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La manutenzione ordinaria del radiatore

La manutenzione più importante e più frequente da fare è senza dubbio il controllo del livello dell'acqua. Si utilizza acqua il più possibile pura e povera di calcare allo scopo di limitare le incrostazioni: nei radiatori di alluminio è ottima l'acqua osmotizzata o demineralizzata, mentre è meno indicata l'acqua distillata in quanto più aggressiva nei confronti del metallo. All'acqua si unisce l'antigelo, seguendo le proporzioni indicate nella confezione del liquido acquistato (la percentuale d'acqua è sempre molto superiore). Il rabbocco si effettua a freddo introducendo il liquido nel serbatoio del radiatore (sarebbe molto pericoloso svitare il tappo con il motore caldo: si può incorrere in gravi ustioni in quanto la pressione accumulata spingerebbe l'acqua bollente attraverso il tappo). In esso sono indicati il livello minimo e quello massimo: la quantità deve rientrare entro questi due valori.

La pulizia esterna del radiatore

Durante l'estate, l'aumento della temperatura e degli insetti possono costituire un serio problema per l'efficienza dell'auto. A questo proposito risulta molto importante la pulizia esterna del radiatore. La griglia e la ventola possono accumulare nel tempo sporcizia e detriti, che compromettono il buon funzionamento del sistema di raffreddamento. L'operazione è in realtà molto semplice: mediante un compressore o una bomboletta d'aria compressa è sufficiente soffiare via lo sporco presente nell'impianto. Non è necessaria una pressione eccessiva dell'aria, che anzi può provocare dei danni. Effettuato questo passaggio è possibile lavare esternamente le parti a vista con un tubo dell'acqua, che aiuterà a rimuovere eventuali residui di sporcizia. Anche in questo caso è inutile è dannoso operare con una getto troppo violento: è opportuno mantenere una pressione dell'acqua moderata in modo da evitare qualsiasi problema.

La pulizia interna del radiatore

Se necessario, si può pulire il radiatore anche internamente prendendo tutte le precauzioni del caso. In primo luogo, occorre svuotare completamente il serbatoio aprendo la valvola inferiore. Una volta richiuso, introdurremo nell'impianto una soluzione di acqua e di un solvente: in commercio esistono liquidi disincrostanti prodotti appositamente per questo impiego, ma si possono utilizzare soluzioni più "caserecce" che prevedono l'uso di acido citrico o aceto mescolati all'acqua. Solitamente si utilizza un litro d'aceto unito all'acqua necessaria per riempire l'impianto. A questo punto accendiamo l'auto, mantenendo il minimo per un tempo intorno ai quindici-venti minuti. In questo modo, il liquido entrerà in pieno circolo, sciogliendo e disincrostando le particelle e i sedimenti che causano un inefficiente raffreddamento. Lasciando raffreddare l'auto per un tempo sufficiente, svuotiamo il sistema dal liquido di pulizia e operiamo un semplice risciacquo per rimuovere a fondo la componente acida che abbiamo utilizzato. Il lavoro di pulizia interna può dirsi ora concluso, e possiamo ripristinare il liquido del sistema di raffreddamento al livello ottimale. Seguendo queste semplici linee guida rintracciabili in ogni articolo della serie Fai da te - Cura Automobile, è veramente facile imparare ed eseguire passo passo ogni lavoro di manutenzione dell'auto.

La sostituzione del radiatore

Un'altra operazione che è possibile effetture è la sostituzione del radiatore. Si tratta di una procedura apparentemente complessa: non bisogna spaventarsi però alla vista di tubi e collettori, il risparmio che può derivare da questa operazione in totale autonomia è molto ingente ed il risultato molto appagante! Sostituire un componente così delicato e costoso metterà alla prova la nostra pazienza e il nostro ingegno, ma lo sforzo sarà ampiamente ripagato. Operando a freddo, occorre svuotare completamente l'impianto, rimuovendo i tappi e scollegando i tubi (superiore, inferiore e di ritorno). Per rimuoverlo è poi necessario individuare i punti d'attacco e svitare i meccanismi di bloccaggio. Una volta estratto si può procedere con la sostituzione, semplicemente fissando il nuovo blocco nella posizione precedente e collegandolo ai tubi precedentemente rimossi.

Domande frequenti

  • È sicuro aprire il tappo del radiatore quando il motore è ancora caldo?
    Assolutamente no. Aprire il tappo del radiatore o del vaso di espansione con il motore caldo è estremamente pericoloso e può causare gravi ustioni. Il sistema di raffreddamento lavora sotto pressione e, se si svita il tappo, il liquido refrigerante bollente potrebbe schizzare fuori con forza. È fondamentale attendere che l'auto si sia completamente raffreddata prima di intervenire. Inoltre, durante il rabbocco, assicurarsi sempre che il livello del liquido si mantenga tra il minimo e il massimo indicato sul serbatoio per garantire un corretto funzionamento.
  • Che tipo di acqua usare per il rabbocco del radiatore?
    Per la manutenzione del radiatore, specialmente se in alluminio, è preferibile utilizzare acqua osmotizzata o demineralizzata, poiché sono povere di calcare e riducono il rischio di incrostazioni interne. L'acqua distillata, pur essendo pura, può risultare leggermente più aggressiva verso alcuni metalli. Ricorda comunque che l'acqua va sempre miscelata con l'antigelo seguendo le proporzioni indicate sulla confezione del prodotto specifico. Questa combinazione protegge il motore dal congelamento in inverno e dalla sovratemperatura in estate, prevenendo corrosione e depositi.
  • Come pulire efficacemente il radiatore dall'esterno?
    La pulizia esterna è cruciale, soprattutto in primavera, per rimuovere insetti e polvere che ostruiscono le alette. Utilizza innanzitutto un compressore d'aria o una bomboletta ad aria compressa a bassa pressione per soffiare via lo sporco superficiale; evita pressioni elevate per non deformare le delicate alette. Successivamente, puoi sciacquare delicatamente la parte visibile con un tubo dell'acqua a pressione moderata. Un getto troppo violento potrebbe piegare le alette, riducendo ulteriormente l'efficienza dello scambio termico. Questa operazione semplice migliora significativamente il raffreddamento del motore.
  • Si può fare la pulizia interna del radiatore con prodotti domestici?
    Sì, è possibile effettuare una pulizia interna utilizzando soluzioni domestiche come aceto bianco o acido citrico diluiti in acqua, oppure acquistarne uno specifico disincrostante. Dopo aver svuotato il vecchio liquido, inserisci la soluzione e fai girare il motore al minimo per circa 15-20 minuti per permettere al liquido di circolare e sciogliere i depositi. Al termine, lascia raffreddare l'auto, svuota nuovamente il sistema e risciacqua accuratamente per eliminare ogni residuo acido prima di reimmettere il nuovo liquido di raffreddamento. Questo metodo aiuta a ripristinare l'efficienza termica.
  • Quando è necessario sostituire il radiatore invece di ripararlo?
    La sostituzione diventa necessaria in caso di perdite irreparabili, corrosione avanzata o ostruzioni interne non risolvibili con la pulizia. Sebbene sia un'operazione complessa che richiede pazienza e strumenti adeguati, può essere effettuata in autonomia per risparmiare sui costi del meccanico. L'intervento va eseguito a motore freddo: è necessario svuotare l'impianto, scollegare i tubi di mandata, ritorno e scarico, svitare i morsetti di fissaggio e rimuovere il vecchio componente. Installa il nuovo radiatore invertendo la procedura, facendo attenzione a sigillare correttamente tutti i collegamenti.