Casapratica.it · guide e consigli pratici
Fai da te · Come Pulire

Come pulire il parquet

Aggiornato il 18 luglio 20143 capitoli4 domande frequenti
parquet

Caratteristiche del parquet

Il parquet è sicuramente tra le pavimentazioni più belle e raffinate: realizzato con diverse tipologie di legno ed esaltato dai vari accostamenti cromatici possibili, ben si adatta alle pavimentazioni di corridoi, camere da letto e soggiorni. Vi sono differenti tipologie di parquet: in legno massiccio o con uno strato in legno nobile su supporto in legno meno pregiato, su multistrato o su un pannello di particelle a base di legno. La finitura del parquet è altresì importante a seconda soprattutto dell'ambiente in cui verrà collocato, è può essere a vernice, a olio ed a vernice "effetto olio". La corretta pulizia di questa superficie tiene conto di entrambe le caratteristiche: i differenti legni richiedono spesse volte finiture specifiche e adatte al materiale di partenza, mentre la diversa tipologia di finitura si traduce in un particolare metodo di pulizia, corretto e appropriato. Per mantenere in salute il nostro parquet ci occuperemo sia della pulizia ordinaria e quotidiana che di quella straordinaria a più lunga scadenza.

Come pulire il parquet

Il parquet, composto interamente da legno, è per natura molto delicato: l'esposizione al sole, l'umidità, la caduta di sostanze abrasive e lo sfregamento di oggetti possono rischiare di danneggiarlo irrimediabilmente. Per una pulizia periodica della superficie è bene usare strumenti appositi, per esempio passando sul pavimento un'aspirapolvere con spazzole specifiche per il parquet. La presenza di polveri e capelli può essere scongiurata dall'utilizzo di un panno elettrostatico, mentre riguardo al lavaggio occorre avere qualche accortezza in più. Il parquet infatti, mal si adatta all'acqua, soprattutto se rovesciata in gran quantità: è sempre preferibile l'utilizzo di un panno umido che consenta alla superficie di asciugarsi. Altre cose assolutamente da evitare sono candeggine, alcool e sostanze aggressive che possono intaccare la superficie, se si vuole utilizzare un detergente bisogna che esso sia specifico per parquet e che sia il più possibile neutro e protettivo. Attenzione anche ai cosiddetti rimedi "casalighi": no all'utilizzo di latte, olio o vino, nel caso si tratti di alterazioni specifiche o macchie che non vanno via, è bene consultare uno specialista.

La pulizia straordinaria del parquet

Come pulire il parquet dai segni più difficili da eliminare? Il modo migliore sarebbe ripristinarlo, ed il ripristino dipende dalla finitura: che sia a vernice, ad olio o a vernice "effetto olio". La finitura in vernice è la più robusta, consente di pulire quotidianamente senza preoccuparsi di essere troppo delicati. Qualora però volessimo eliminare gli strisci lasciati dai mobili o da oggetti caduti sulla superficie, l'unica soluzione è una nuova levigatura. Nel caso di una finitura ad olio, la situazione cambia: questo tipo di finish è esteticamente tra i più belli: lascia il parquet "nudo" donando un effetto naturale. Tuttavia, la superficie sarà soggetta a molte più macchie, oltre che ai soliti problemi riguardo rigature e strisci. Si consiglia di effetturare un ripristino della finitura ogni due anni, la realizzazione è semplice e la superficie torna esattamente come nuova. Come pulire il parquet nel caso di una finitura vernice "effetto olio"? Qui abbiamo i vantaggi di entrambe le tecniche: l'esteticità dell'olio insieme alla robustezza della vernice, procederemo quindi trattandola come quest'ultima.

Domande frequenti

  • È sicuro lavare il parquet con acqua e detergenti generici?
    Assolutamente no. Il legno è un materiale igroscopico e sensibile all'umidità; l'uso eccessivo di acqua può causare deformazioni, gonfiore o distacco delle assi. Inoltre, detergenti generici, candeggina, alcol o prodotti aggressivi possono intaccare irreparabilmente la finitura superficiale. Per la pulizia quotidiana, utilizza esclusivamente un aspirapolvere con spazzole morbide dedicate al parquet o un panno elettrostatico per rimuovere polvere e peli. Se devi lavare il pavimento, usa solo un panno leggermente umido, mai zuppo, e assicurati che si asciutti rapidamente. In caso di macchie ostinate, ricorri a detergenti specifici per parquet, preferibilmente neutri e protettivi, evitando rimedi casalinghi come latte o olio che potrebbero lasciare residui permanenti.
  • Qual è la differenza di manutenzione tra parquet a vernice e quello a olio?
    La manutenzione varia drasticamente in base alla finitura applicata. Il parquet a vernice è più robusto e resistente all'usura quotidiana, permettendo pulizie più energiche senza grandi rischi, ma richiede una levigatura completa per eliminare graffi profondi o segni dei mobili. Al contrario, il parquet a olio offre un aspetto più naturale e 'nudo', ma è molto più soggetto a macchie e danni superficiali. Questa finitura necessita di una manutenzione periodica: si consiglia di ripristinare l'olio ogni due anni per proteggere il legno e mantenerne l'aspetto originale. Esiste poi una via di mezzo, la vernice 'effetto olio', che combina la bellezza estetica dell'olio con la resistenza della vernice, comportandosi in fase di manutenzione come la vernice tradizionale.
  • Come posso rimuovere i graffi e i segni lasciati dai mobili?
    La strategia di rimozione dipende dal tipo di finitura del tuo parquet. Se hai un parquet a vernice, i graffi superficiali potrebbero essere gestibili con prodotti specifici, ma per segni evidenti lasciati dai mobili o oggetti caduti, l'unica soluzione definitiva è una nuova levigatura della superficie per riportarla allo stato iniziale. Se invece il tuo pavimento è trattato ad olio, i segni sono più comuni data la delicatezza del materiale. In questo caso, prima di pensare alla levigatura, prova a ripristinare la finitura oleosa secondo le indicazioni del produttore. Un trattamento locale con olio specifico può spesso mascherare piccoli difetti. Per danni gravi, comunque, potrebbe essere necessario intervenire con una levigatura professionale.
  • Posso usare rimedi naturali come latte, vino o olio d'oliva per pulire il parquet?
    No, è fortemente sconsigliato utilizzare rimedi 'casalinghi' come latte, vino, aceto o olio d'oliva per la pulizia del parquet. Questi ingredienti, sebbene popolari nei consigli tradizionali, possono lasciare residui appiccicosi, alimentare la crescita di muffe o alterare chimicamente la finitura del legno, rendendo il pavimento opaco o difficile da pulire successivamente. L'olio, in particolare, può irrancidire nel tempo. Per la pulizia ordinaria, affidati sempre ad aspirapolvere con spazzole soft e panni microfibra. Per le macchie specifiche, utilizza esclusivamente detergenti commerciali formulati e testati per pavimenti in legno. Se i rimedi naturali non funzionano o rischi di danneggiare il pavimento, consulta un professionista del restauro ligneo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche