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Eseguire la manutenzione fotovoltaico

Aggiornato il 07 luglio 20143 capitoli5 domande frequenti
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Come eseguire da soli la manutenzione del fotovoltaico

La diffusione oggi di pannelli e cellule fotovoltaiche, richiede l’apprendimento di pratiche anche nella loro gestione e supervisione. Non è sufficiente l’installazione dell'impianto, infatti, per ottenere e mantenere un funzionamento corretto nel tempo, bisogna anche apprendere le giuste cure e saper eseguire personalmente una buona manutenzione del fotovoltaico. Controllare e saper padroneggiare il proprio impianto è parte integrante per un risultato efficace e stabile. Per il monitoraggio del sistema non è necessario per forza rivolgersi a un’azienda: basta acquisire semplici espedienti e applicarli regolarmente. Non si sta parlando del lavoro e del sapere di pochi esperti: chiunque abbia acquistato un sistema fotovoltaico può compiere la salvaguardia del proprio apparecchio. Ormai i pannelli fotovoltaici sono diffusi in larga scala in tutto il mondo. Non solo gli enti pubblici, ma anche i privati, hanno deciso di investire per un sistema che sostituisca, in parte, lo sfruttamento di risorse fossili per produrre energia. Con piccoli accorgimenti visivi e tecnici si potrà benissimo eseguire una manutenzione fai da te.

Danneggiamenti nel funzionamento del fotovoltaico

I danneggiamenti del fotovoltaico che riguardano il loro funzionamento sono provocati da vari fattori. Una nota a sfavore dei pannelli è sicuramente la loro posizione. I fotovoltaici, infatti, sono collocati all’esterno, la maggior parte delle volte sul tetto e in altri casi per terra. Questo li espone a maggiori agenti che tendenzialmente ostacolano l’ottimizzazione delle loro funzioni, rispetto a una loro sistemazione all’interno di un ambiente chiuso. Le cause principali di eventuali riduzioni nella produttività sono dovute agli agenti atmosferici e ai cambi di stagione. Il caldo eccessivo, conducendo a un surriscaldamento dei pannelli, rischia di diminuirne la loro efficacia; per questo è bene avere sempre una certa ventilazione. Inoltre, le zone d’ombra non permettono l’assorbimento dei raggi: è bene controllare la posizione del sole rispetto a quello dell’impianto. Altri materiali ostruenti sono i residui di uccelli, terra e foglie. Il principale nemico dei fotovoltaici è la polvere, che si depone sulla loro superficie, limitandone l’efficienza: il loro giusto funzionamento consta proprio nell’assorbimento dell’energia solare da parte del modulo e non risulta possibile laddove patine di polveri si interpongono creando un ostacolo per il suo passaggio.

Pulizia e manutenzione del fotovoltaico

Avere un impianto fotovoltaico comporta una serie di doveri e accorgimenti da seguire per avere una produttività massima e un rendimento che duri nel tempo. Prima di tutto sono importanti una pulizia costante e una buona manutenzione. Bisogna fare dei controlli visivi almeno una volta l’anno. È importante tenere i pannelli sempre puliti. Per nettarli si possono usare delle spugne non abrasive e dell’acqua. Qualora si presentassero sostanze più resistenti in superficie, come incrostazioni quali escrementi di animali, allora si può fare uso di un detergente antistatico. In maniera preventiva, come protezione dagli uccelli, si consiglia la realizzazione di un sistema difensivo, come ad esempio un involucro di plastica. Adottando delle verifiche sistematiche, ci si può rendere conto di eventuali rotture e guasti del pannello. Per quanto riguarda la manutenzione tecnica si consiglia di fare delle revisioni annuali, analizzando i dati delle installazioni del proprio apparecchio e confrontandoli con altri presenti sul territorio, per verificare che tutto risulti regolare. È bene anche esaminare gli altri componenti del sistema come i cavi e gli interruttori. Si consiglia di fare attenzione all’acqua: da evitare che questa entri in contatto con il materiale elettrico.

Domande frequenti

  • Come devo pulire correttamente i pannelli fotovoltaici per non rovinarli?
    Per una pulizia efficace e sicura, utilizza esclusivamente acqua e spugne non abrasive. Evita assolutamente detergenti aggressivi o strumenti taglienti che potrebbero graffiare il vetro protettivo, compromettendo la trasmissione della luce. Se sui pannelli sono presenti incrostazioni ostinate, come escrementi di uccelli o residui di polline, puoi impiegare un detergente specifico antistatico. L'obiettivo è rimuovere la polvere e lo sporco senza alterare la superficie. Una pulizia regolare garantisce che i raggi solari colpiscano direttamente le celle, mantenendo alto il rendimento energetico dell'impianto nel tempo.
  • Quali sono i principali fattori che riducono l'efficienza del fotovoltaico?
    I nemici principali del rendimento fotovoltaico sono la polvere, l'ombreggiamento e il calore eccessivo. La polvere forma una patina opaca che blocca i raggi solari, mentre l'ombra proiettata da alberi o camini interrompe il flusso di corrente nelle celle. Inoltre, temperature troppo elevate causano il surriscaldamento dei moduli, riducendone l'efficacia energetica. Anche residui organici come foglie ed escrementi di uccelli possono ostruire parzialmente il pannello. Per contrastare questi effetti, assicurati che vi sia una corretta ventilazione dietro i pannelli e monitora periodicamente la presenza di elementi che creano ombre o accumuli di sporco.
  • Con quale frequenza devo effettuare i controlli visivi sull'impianto?
    Si raccomanda di effettuare controlli visivi approfonditi almeno una volta all'anno. Durante queste ispezioni, verifica l'integrità fisica dei pannelli alla ricerca di crepe, rotture o distacchi. Controlla anche lo stato dei cavi elettrici, degli interruttori e delle connessioni, assicurandoti che non ci siano segni di usura, corrosione o danni causati da roditori. Un controllo annuale preventivo permette di individuare tempestivamente piccoli guasti prima che diventino problemi costosi o pericolosi. Oltre alla verifica manuale, è utile analizzare i dati di produzione del tuo impianto confrontandoli con quelli medi della zona per capire se le prestazioni sono nella norma.
  • È sicuro pulire i pannelli da solo o serve un professionista?
    La manutenzione ordinaria, come la pulizia superficiale, può essere eseguita in sicurezza dal proprietario, purché si seguano alcune regole fondamentali. Assicurati che l'impianto sia spento o isolato durante la pulizia per evitare rischi elettrici. Se i pannelli sono facilmente accessibili da terra o da una scala stabile, puoi procedere con acqua e spugna. Tuttavia, se l'accesso richiede scale alte, ponteggi o interventi su tetti inclinati e scivolosi, è fortemente consigliato affidarsi a professionisti dotati di attrezzature di sicurezza. La tua sicurezza personale deve sempre prevalere sulla necessità di una pulizia immediata.
  • Come posso proteggere i pannelli dall'attacco degli uccelli?
    Gli escrementi degli uccelli sono particolarmente dannosi perché oltre a sporcare, sono acidi e possono corrodere il rivestimento dei pannelli nel lungo periodo. Per prevenire questo problema, puoi installare sistemi dissuasori fisici come retine, pungenti o coperture in plastica che impediscono agli uccelli di posarsi sui moduli. Questi dispositivi devono essere progettati per non creare ombre sulle celle. Mantenere l'area circostante libera da fonti di cibo o nidi naturali aiuta inoltre a ridurre la presenza di fauna selvana. Una prevenzione attiva riduce la frequenza necessaria per la rimozione manuale dello sporco e preserva l'estetica e la funzionalità dell'impianto.

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