Policarbonato trasparente: informazioni generali
Il policarbonato trasparente è un materiale molto simile al plexiglass che presenta caratteristiche fisico-tecniche molto particolari, grazie alle quali il suo utilizzo copre innumerevoli campi. Questo materiale è composto di tante unità identiche di bisfenolo A che presentano dei legami di carbonato, dai quali si ottiene una catena polimerica. I principali processi che avvengono per la realizzazione di materiali in policarbonato sono: estruzione e stampaggio a iniezione. Mediante la prima pratica, il policarbonato allo stato fuso si fa passare in maniera continua all’interno di uno stampo in modo tale da dare la forma al polimero stesso; con questa tecnica si possono creare profilati, fogli e tubi. Con il secondo processo, il polimero si fa passare in uno stampo, dove si lascia raffreddare fino a solidificare; questa pratica viene messa in atto per dar vita a vassoi, intelaiature, bottiglie e simili. Ora si comprende perché sul mercato sono presenti innumerevoli prodotti in policarbonato trasparente, dotati di una struttura interna specifica (compatta o alveolare), diversi spessori, dimensioni e colori.
Policarbonato trasparente: tipologie
Il policarbonato trasparente si trova sul mercato dagli anni Sessanta circa e si differenzia in due principali categorie: quello alveolare e quello compatto. Il policarbonato alveolare ha una struttura interna simile ad alveoli, è molto leggero e pratico da sistemare; resiste agli agenti atmosferici, ha un forte impatto visivo e può essere utilizzato come isolante termico, acustico e antintrusione. La caratteristica d’isolamento termico porta al mantenimento del calore durante le stagioni fredde, evitando di far fuoriuscire il caldo dell’interno dell’abitazione, e scherma tutte le aree della struttura dalla calura estiva. Il policarbonato trasparente compatto ha una struttura interna molto consistente, si utilizza in sostituzione del vetro giacché più resistente agli agenti atmosferici, più leggero e facile da lavorare; si può curvare a freddo entro i limiti imposti dal polimero stesso ed è termosaldabile. La massimizzazione degli impieghi è uno dei principali motivi che spingono all’acquisto del policarbonato trasparente; facilità di lavorazione e fissaggio hanno portato alla realizzazione di innumerevoli opere edili o prodotti d'arredo o meccanici.
Policarbonato trasparente: vantaggi
Gli innumerevoli vantaggi del policarbonato trasparente hanno fatto sì che questo materiale sia utilizzato in tantissimi campi e anche in sostituzione di altri materiali molto meno resistenti e sicuri. I principali vantaggi sono: resistenza, durevolezza, isolamento termico e acustico. Tutte caratteristiche indispensabili affinché si garantisca una certa sicurezza, soprattutto in luoghi frequentati da bambini o locali pubblici nei quali c’è una certa e ingente affluenza. L’isolamento termico permette di evitare dei ponti termici nell’abitazione perché il policarbonato trasparente protegge l’interno della costruzione edile dal freddo invernale ma anche dal caldo estivo. L’isolamento acustico è maggiore di circa 250 volte rispetto al comunissimo vetro. Altri vantaggi di questo polimero sono: resistenza all’intrusione, leggerezza, facilità nel trasporto e nella lavorazione. Il policarbonato sta prendendo sempre più piede perché, oltre agli innumerevoli campi di applicazione, è un materiale facile da lavorare in quanto termosaldabile e facilmente curvabile a freddo. Infine, non si deforma, è totalmente riciclabile e biologicamente inerte.
Policarbonato trasparente: usi
Gli usi del policarbonato trasparente, come già affermato in precedenza, sono molteplici grazie alle caratteristiche fisico-tecniche di questo materiale. Il policarbonato è impiegato nel campo automobilistico per la realizzazione di luci posteriori, specchietti retrovisori, luci retromarcia, fendinebbia e fari anteriori. Policarbonato utilizzato per la realizzazione di prodotti di imballaggio tra cui: bottiglie, stoviglie resistenti alle sollecitazioni, alle sterilizzazioni e infrangibili. La facile e pratica lavorazione del polimero, rende lo stesso il principale materiale usato per la costruzione di bollitori, frullatori, frigoriferi, rasoi, asciugacapelli. Tutti realizzati in modo da conferire il massimo della sicurezza, isolamento elettrico e resistenza al calore. Le caratteristiche di leggerezza, infrangibilità e antiurto, hanno reso possibile la realizzazione di cellulari, fax, cercapersone, e computer. Da non dimenticare gli impieghi nel campo edile, sportivo, chirurgico, industriale, della gioielleria e del fai da te.
