miscela di malta e cemento

Materiali per bricolage

Materiali naturali

Gli isolanti naturali rispettano il nostro pianeta. La nostra società è il riflesso di tanta tecnologia, di tanti strumenti all'avanguardia e di un ampio campionario di materiali naturali che, se usati bene, rendono le case più sane e più vivibili. Le malte naturali sono una scelta intelligente.

di Redazione

12 novembre 2014

Malta e cemento: la miscela giusta ed efficace

Il fai da te è un hobby al quale molti non rinunciano e trasformano in una vera e propria passione, quando facilmente si arriva a dei risultati sorprendenti ricavando da un impasto di cemento, di acqua, di sabbia e di qualche additivo naturale una malta ben amalgamata. È importante tenere presente che esistono tantissime tecniche impiegate per ottenerli. Prendete della calce oppure del cemento, poi procuratevi della ghiaia o della sabbia e, infine, dosate attentamente. L'ottima resa sta nel mescolare gli elementi nel modo giusto, a seconda del lavoro che abbiamo scelto. Gli esperti di miscela sono capaci di dosare, cambiando di tanto in tanto qualche schema oppure stravolgendo le procedure che sono atti di routine e ripetitivi, quando il dosaggio è un'arte vera e propria nel settore edile.

La malta di gesso nel settore dell'edilizia

Il gesso è largamente impiegato nell'edilizia, perché fa risparmiare tempo e fatica. Per un buco piccolo nella parete, è meglio, per esempio usare la malta di cemento, al contrario, se per un'apertura più grande, i maggiori esperti del settore edile consigliano la malta di gesso. Basta mescolarlo con l'acqua, dosarlo in modo tale che, se si vuole un composto più liquido, bisogna aggiungere più acqua. Con una quantità minore otteniamo una miscela più adatta a chiudere, per esempio, una scatola nel muro contenente i fili elettrici. Ci sono lavori che richiedono una preparazione del composto più attenta come nel fissaggio di piastrelle oppure nella creazione di curiosi oggetti ornamentali presenti nelle grandi sale d'attesa, dove le statue di gesso, ci ricordano parti di fine e remoto arredo.

I muratori che prediligono la malta bastarda

Il termine "bastarda" si riferisce a quel tipo di malta realizzata con due o più leganti diversi che possono essere cemento o calce. I muratori che la prediligono sono quelli che usano molto spesso la betoniera nei cantieri. Le dosi medie per creare un impasto spalmabile con la cazzuola sono: 300 Kg di calce, 200 Kg di cemento, 1,00 mc di sabbia e quantità di acqua all'occorrenza. I costi sono contenuti ed è ottima nei lavori fai da te, come intonaci per l'esterno e come legante per mattoni sia negli spazi esterni che interni. I muratori esperti seguono le norme del codice civile relative alla realizzazione giusta delle opere di muratura. I muratori fai da te, al contrario, non sempre le seguono e questo comporta delle infrazioni. Bisogna rivolgersi al proprio comune, prima di iniziare qualsiasi lavoro murario.

Intonacare e rifinire le superfici con diverse decorazioni

La rifinitura di una casa dipende dalla realizzazione di pareti dritte e lisce, dalla scelta di materiali che hanno un'ottima riuscita, dal legante utilizzato per miscelarli, dalla loro impermeabilità ad agenti esterni come l'umidità o la muffa e dalla loro durata nel tempo. Esistono delle tecniche di rifinitura che danno alle superfici un aspetto elegante, gradevole e pregiato: la rasatura a gesso, per esempio, rende una superficie liscia e si usa dopo aver eseguito l'intonaco civile per arrivare a rifinire una qualsiasi superficie con una pittura dal colore bello e decorativo.Lo Stucco Veneziano è una tecnica di rifinitura ampiamente diffusa per le superfici alle quali si vuole dare l'effetto del rilievo. La pittura lavabile, infine, si usa in tutte le abitazioni che non siano umide e permette la lavatura delle superfici dalle macchie.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra usare malta di cemento e malta di gesso per i piccoli lavori domestici?
    La scelta dipende principalmente dalla dimensione dell'intervento e dalla resistenza richiesta. Per riparazioni strutturali, fori piccoli o lavori che necessitano di alta resistenza meccanica, la malta di cemento è la scelta ideale grazie alla sua robustezza. Al contrario, la malta di gesso è preferibile per aperture più ampie, sigillature estetiche o per coprire scatole elettriche incastonate nel muro. Il gesso offre una lavorabilità superiore, asciuga rapidamente e facilita la successiva pitturazione, rendendolo perfetto per finiture interne dove la resistenza strutturale non è la priorità assoluta.
  • Come si prepara correttamente la malta bastarda e quali sono le dosi standard?
    La malta bastarda è una miscela versatile composta da due leganti principali: cemento e calce, uniti alla sabbia. Una ricetta standard per ottenere un impasto spalmabile prevede circa 300 kg di calce, 200 kg di cemento e 1 metro cubo di sabbia, aggiungendo acqua gradualmente fino alla consistenza desiderata. Questa combinazione unisce la resistenza del cemento alla lavorabilità e elasticità della calce, risultando eccellente per intonaci esterni, posa di mattoni e lavori di muratura generale, offrendo un buon compromesso tra costi contenuti e prestazioni affidabili.
  • È obbligatorio seguire le norme del Codice Civile per i lavori di muratura fai-da-te?
    Sì, anche per i privati cittadini. Le norme del Codice Civile e le leggi edilizie locali regolamentano qualsiasi intervento che modifichi la struttura o la destinazione d'uso degli immobili. Non rispettare queste normative può comportare sanzioni amministrative e problemi legali in caso di danni o controversie. Prima di iniziare qualsiasi lavoro murario significativo, specialmente se coinvolge strutture portanti o facciate, è fondamentale informarsi presso il proprio Comune o rivolgersi a un tecnico abilitato per verificare la necessità di permessi o comunicazioni preventive.
  • Cosa sono lo Stucco Veneziano e la rasatura a gesso e quando usarli?
    Sono tecniche di finitura superficiale che migliorano l'estetica delle pareti. La rasatura a gesso si applica dopo l'intonaco civile per livellare perfettamente la parete, creando una base liscia e pronta per la pittura decorativa. Lo Stucco Veneziano, invece, è una tecnica più elaborata che utilizza malte speciali a base di calce e marmo per creare effetti di rilievo, lucentezza e profondità, simulando l'aspetto della pietra. Entrambi richiedono abilità manuale; la rasatura è più semplice e funzionale, mentre lo stucco è puramente estetico e richiede mani esperte per evitare difetti visivi.
  • Quale tipo di pittura scegliere per le pareti interne in relazione all'umidità?
    La scelta della pittura dipende fortemente dall'ambiente. Nelle stanze soggette a umidità, come bagni o cucine, o in zone con problemi di muffa, è sconsigliato l'uso di pitture lavabili standard. In questi casi, meglio optare per prodotti traspiranti, antimuffa o specifici per ambienti umidi che permettono al muro di 'respirare' e prevengono la formazione di condensa. Le pitture lavabili tradizionali sono ideali per camere da letto e salotti, dove garantiscono facile rimozione delle macchie senza intrappolare l'umidità all'interno dell'intonaco.