ventilatore

Manutenzione Elettrodomestici

Vantaggi dei ventilatori

Quando la calura estiva non da tregua, c’è solamente una soluzione per avere un immediato sollievo. No, non serve entrare dentro il frigo! È solamente necessario posizionare il ventilatore in modalità ON per iniziare subito a respirare aria più fresca! Ed i vantaggi dei ventilatori non finiscono qui.

di Redazione

06 agosto 2014

Come trovare sollievo dal caldo

Pare che l’estate sia la stagione più amata. Non si può certo dare torto a questo sondaggio: ci sono le vacanze, è l’occasione per fare un tuffo al mare oppure per trovare un po’ di refrigerio in montagna! Ma se tutto ciò non fosse possibile? Se in casa non circolasse un filo d’aria e ti sembra di evaporare poco a poco, che fare? Avete mai pensato ad un ventilatore come valida soluzione per trovare finalmente un po’ di respiro? Solitamente, identifichiamo nel condizionatore l’unica reale soluzione al caldo. Ma così non è. L’uso di un ventilatore per combattere la sensazione di caldo è un’ottima variante che vi consentirà di beneficiare di un sollievo immediato. Inoltre, usare il condizionatore è estremamente vantaggioso per numerosi motivi, sia da un punto di vista prettamente economico, sia funzionale.

I vantaggi dei ventilatori

Come anticipato, i vantaggi dei ventilatori sono vari. Innanzitutto la comodità. L'installazione non necessita alcun intervento tecnico, buchi nel muro o collegamenti di scolo. Dal momento dell’acquisto, il ventilatore è pronto per esser messo in funzione. In secondo luogo, anche da un punto di vista di consumo energetico il ventilatore è estremamente concorrenziale: mediamente un ventilatore consuma 50 watt l’ora (circa 4 centesimi). Se vogliamo fare una comparazione completa, è doveroso evidenziare che un modello medio di condizionatore consuma circa 700 watt l’ora, quindi non c’è assolutamente nessun dubbio per quanto riguarda i benefici legati al consumo. Infine, i vantaggi dei condizionatori incidono anche sul benessere delle persone. Il ventilatore infatti provoca uno spostamento d’aria che entrando in contatto con la pelle, permette al sudore di evaporare, percependo quindi un sollievo immediato. Il ventilatore non altera il clima generale abbassando la temperatura, e ciò mette al riparo da bruschi sbalzi di temperatura una volta usciti dalla stanza. Sbalzi di temperatura che potrebbero provocare quei fastidiosi raffreddori fuori stagione.

Tipologie di ventilatori e le loro caratteristiche

La famiglia dei ventilatori prevede diversi modelli, a seconda dello spazio e delle necessità. Tutti conoscono i classici ventilatori da tavolo: sono piccoli, maneggevoli, e avviando la modalità di oscillazione orizzontale le pale possono ricoprire un angolo di circa 200°, andando a coprire ogni angolo della stanza. I ventilatori da pavimento sono leggermente più grandi, hanno un ampio raggio di ventilazione e sono rinchiusi all’interno di una gabbia protettiva. I ventilatori a soffitto sono forse il modello più conosciuto. Fino a qualche anno fa erano molto in voga ma poi sono stati soppiantati dai condizionatori. I ventilatori da soffitto possono sostituire il lampadario, ma oggigiorno appaiono fuori moda. Infine, il modello che maggiormente trova consensi tra i consumatori, ossia il ventilatore a colonna. Questo modello, nonostante le dimensioni ridotte, ha una buona potenza, anche a lunga gittata. La ventilazione a 360° soddisfa proprio tutti, e tutto sommato, anche esteticamente incontra molte approvazioni!

Il ventilatore senza pale

Ma c’è di più… la famiglia dei ventilatori ultimamente si è allargata grazie ad un oggetto futuristico: il "ventilatore senza pale". Sembra un oggetto di design ma invece è studiato apposta per rinfrescarvi grazie allo spostamento d’aria. Esteticamente ha le sembianze di un cerchio in metallo fissato su un piedistallo. Ebbene, all’interno di questo piedistallo è installato un motore simile alle ventole del computer, che spingono l’aria verso il cerchio. Dopodiché, l’aria arrivata al cerchio subisce una sorta di amplificazione per venir poi diffusa omogeneamente all’interno della stanza. Sembra un’invenzione uscita direttamente dalla navicella si Star Trek e invece è realtà. Anzi, chi già ce l’ha, assicura che questo strano oggetto ha una potenza inaspettata ed è anche molto silenzioso.

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Domande frequenti

  • Quanto consuma realmente un ventilatore rispetto a un condizionatore?
    Il ventilatore offre un risparmio energetico notevole rispetto al climatizzatore. Un modello standard consuma mediamente solo 50 watt all'ora, corrispondenti a circa 4 centesimi di euro. Al contrario, un condizionatore di media potenza richiede circa 700 watt orari. Questa differenza abissale nei consumi rende il ventilatore la scelta economicamente più sostenibile per rinfrescare gli ambienti durante le ondate di calore, permettendo di ridurre significativamente la bolletta elettrica senza rinunciare al comfort termico percepito.
  • Come funziona il ventilatore senza pale e perché conviene?
    Il ventilatore senza pale utilizza un motore interno situato nella base, simile a quello dei computer, che aspira l'aria e la spinge attraverso anelli interni. L'aria viene poi amplificata e distribuita uniformemente nello spazio tramite il cerchio esterno. Oltre all'estetica moderna e alla sicurezza data dall'assenza di pale esposte, questi dispositivi garantiscono una ventilazione potente e sorprendentemente silenziosa. Sono ideali per chi cerca una soluzione elegante, efficiente e adatta a stanze dove il rumore tradizionale potrebbe risultare disturbante.
  • Quali sono i principali tipi di ventilatori disponibili oggi?
    Esistono diverse tipologie adatte a esigenze specifiche. Quelli da tavolo sono compatti e, con l'oscillazione orizzontale, coprono fino a 200 gradi. I modelli da pavimento offrono un raggio d'azione più ampio e sono protetti da gabbie. I ventilatori a soffitto, pur essendo funzionali, risultano spesso meno graditi per motivi estetici. Infine, i ventilatori a colonna sono i più apprezzati: uniscono dimensioni contenute, alta potenza, gittata lunga e una ventilazione a 360 gradi, garantendo un'ottima distribuzione dell'aria in tutta la stanza.
  • Perché il ventilatore previene i raffreddori meglio del condizionatore?
    A differenza del condizionatore, il ventilatore non abbassa la temperatura ambientale reale, ma crea un flusso d'aria che favorisce l'evaporazione del sudore sulla pelle, generando una sensazione di freschezza immediata. Questo metodo evita i drastici sbalzi termici tipici dei climatizzatori, che raffreddano eccessivamente l'ambiente interno rispetto all'esterno. Uscire da una stanza troppo fredda verso un ambiente caldo può causare shock termico e raffreddori; il ventilatore mantiene un microclima più stabile e naturale, riducendo questo rischio.
  • È necessaria un'installazione tecnica per mettere in funzione un ventilatore?
    No, uno dei maggiori vantaggi del ventilatore è la sua immediatezza d'uso. Non richiedono interventi tecnici specializzati, né la realizzazione di fori nelle pareti, tubazioni per lo scarico dell'acqua o collegamenti elettrici complessi fissi. Una volta acquistato, basta posizionarlo nell'ambiente desiderato e collegarlo a una presa standard per renderlo operativo. Questa praticità lo rende una soluzione perfetta per chi vuole ottenere sollievo dal caldo senza affrontare lavori domestici invasivi o costi aggiuntivi per l'installazione.