Caratteristiche del vetro strutturale

Caratteristiche del vetro strutturale: informazioni generali

Prima di procedere con la descrizione di quelle che sono le caratteristiche del vetro stratificato, è indispensabile acquisire alcune conoscenze base circa le tecniche di realizzazione, la destinazione e dove vengono installati questi prodotti. Il vetro strutturale è definito come un vetro sicurezza che a seconda dello spessore dei vetri e della pellicola viene impiegato in differenti ambienti. Può trattarsi di un vetro antieffrazione o antiproiettile, calpestabile o antisfondamento. La sua struttura è caratterizzata da due lastre di vetro dallo spessore variabile, unite tra loro da un foglio di materiale plastico, il quale aderisce alla struttura in seguito alle operazioni di pressione e riscaldamento. L’importanza di questo foglio è notevole giacché evita, durante la rottura del vetro, che i cristalli si disperdano nell’ambiente circostante; un esempio è il vetro dell’automobile, in seguito all’impatto mantiene uniti tutti i pezzi di vetro infranti.
Struttura interna del vetro stratificato

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Caratteristiche del vetro strutturale: assemblaggio

Applicazione vetro stratificato Le caratteristiche del vetro strutturale sono dovute alle tecniche impiegate per la realizzazione di questo prodotto e per il suo assemblaggio. La struttura lastra-foglio adesivizzante-lastra è fissata mediante un processo attuato all’interno di un forno o autoclave per quanto riguarda la pressione esercitata e la temperatura impiegata (circa 60-70 °C). Il vetro strutturale può essere realizzato industrialmente ma anche in modo artigianale. In quest’ultimo caso occorre sostituire le materie prime: si utilizza una resina liquida alla quale è possibile aggiungere un colorante in grado di conferire ai vetri una certa trasparenza o per essere impenetrabili allo sguardo. Riguardo alla fase di realizzazione: si sovrappongono le lastre di vetro lasciando un certo spessore all’interno del quale versare la resina liquida; si allineano i bordi delle lastre lungo il perimetro e si fissano con del nastro adesivo. A questo punto, man mano che si versa la resina, si crea una fessura sul nastro per far uscire l’aria. I costi del vetro strutturale variano secondo lo spessore delle lastre, lo spessore e le caratteristiche del foglio adesivizzante.

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Caratteristiche del vetro strutturale

Vetro strutturale infranto Le caratteristiche del vetro strutturale permettono di utilizzare questo materiale in innumerevoli campi. Nei box doccia, ascensori, balconate, lucernai, tettoie, nelle automobili e nella realizzazione di infrastrutture. I vetri stratificati impiegati nelle pavimentazioni sospese sono molto utilizzati, non soltanto dal punto di vista della resistenza al calpestio e per la resistenza di questo materiale, ma per creare un certo tocco visivo, per alleggerire l’ambiente interno della propria abitazione. Mediante l’uso di strumenti specifici, il vetro strutturale può essere tagliato, sabbiato, acidato e forato, non può essere temperato. Secondo le tipologie di trattamenti ai quali i vetri stratificati sono sottoposti, è possibile trovare prodotti resistenti ai raggi ultravioletti, con isolamento termoacustico, termico e tantissimo altro. Dal punto di vista del peso, un vetro strutturale con spessore di circa 6 millimetri può arrivare a un peso di circa 15 chilogrammi; un vetro con circa venti millimetri di spessore può arrivare a pesare anche quaranta chilogrammi.


Caratteristiche del vetro strutturale: vantaggi e svantaggi

Dettaglio vetro sicurezza Le caratteristiche del vetro stratificato, nonostante permettano di avere un prodotto con mille impieghi, resistente al calpestio, al peso, ai raggi ultravioletti, come qualsiasi altro articolo presenta sia dei vantaggi e sia degli svantaggi che non bisogna mai trascurare perché potrebbero verificarsi inconvenienti spiacevoli. Per quanto riguarda i vantaggi, i vetri stratificati garantiscono la massima sicurezza in caso di rottura. Questo è dovuto alla presenza dei fogli plastici che trattengono i frammenti di vetro evitando la dispersione nell’ambiente circostante. Oltre alla sicurezza, queste lastre proteggono dai raggi ultravioletti e permettono un ottimo isolamento termico e acustico. Per quanto riguarda gli svantaggi, occorre ricordare che il materiale di realizzazione è il vetro, e quindi si può andare incontro a inconvenienti soprattutto se si parla di pavimentazioni in vetro stratificato. Da ciò si evince la totale assenza di antiscivolo soprattutto quando è bagnato; non è un materiale facile da lavare e se non si fa attenzione, il pavimento in vetro strutturale può danneggiarsi, scheggiarsi, graffiarsi o frangersi.




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