Compensato

Lavorare il Legno

Il compensato

Il compensato è una tipologia di semilavorato derivato dal legno sfogliato che viene adoperato per numerosi scopi, sia in ambito domestico che industriale. Le lamine del legno vengono incollate le une alle altre in modo incrociato, formando così pannelli molto resistenti.

di Redazione

26 giugno 2014

La struttura del compensato

Il legno massiccio è abbastanza instabile perché le sue fibre hanno la facoltà di restringersi, o dilatarsi, in base al tasso d’umidità dell’ambiente in senso strettamente perpendicolare alle fibre. Per questa ragione è facile che a causa di questi movimenti, un piano di legno possa distorcersi in modo irrecuperabile. Ciò non avviene con il compensato perché i vari strati di legno lamellare di cui è composto, detti anche pialacci in gergo tecnico, vengono incollati con le fibre messe in maniera perpendicolare. In questo modo i movimenti di uno strato, vengono adeguatamente compensati da quello successivo e agli effetti pratici non si verifica alcuna alterazione. I pannelli di compensato sono particolarmente stabili e sono formati da un minimo di tre strati. In numero degli strati è direttamente collegato al loro spessore. I due piallacci esterni vengono denominati facce e se il pannello è di buona qualità sarà dotato di un retro e un davanti.

Le varie tipologie

I pannelli più adoperati sono quelli di legni particolarmente dolci come ad esempio l’abete e altre tipologie di conifere. Anche il pioppo o la betulla si prestano bene per realizzare questo tipo di materiale, mentre le essenze dure vengono impiegate solo in casi particolari ovvero quando si ha la necessità di avere determinate caratteristiche tecniche e fisiche relative ad una maggior robustezza e impermeabilità. I vari pannelli vengono legati saldamente fra loro tramite apposite colle resistenti al calore ed altre sollecitazioni di tipo meccanico. Quelle fenoliche resistono molto bene all’acqua e consentono di avere un prodotto finito che resiste bene anche se posizionato all’aperto o se viene trasportato via mare. Purtroppo però emette un gran quantitativo di formaldeide: sostanza molto tossica, sia per l’ambiente che per la salute umana. Le tipologie di compensato per interni sono quelle che in genere vengono impiegate per realizzare mobili e altri pannelli da arredamento. Il collante adoperato è a basso contenuto di formaldeide e non resiste ad elevate percentuali di umidità. I compensati di tipo marino, sono di elevato standard qualitativo e hanno piallacci di legno nobile. Vengono impiegati per gli allestimenti navali e hanno un costo nettamente superiore a quelli adoperati per la mobilia per interni.

Utilizzi

Il compensato può essere impiegato per un numero imprecisato di applicazioni. E' utile per costruire mobili molto più economici di quelli fatti in legno massello ed è adatto per realizzare piani di lavoro sia di tipo domestico che industriale. Questo tipo di materiale può essere tagliato nelle dimensioni e nelle forme desiderate con seghetti alternativi di grandezza e potenza proporzionali al suo spessore. Nell'industria spesso si utilizza per realizzare i bancali, utili per stoccare in maniera ordinata merci di ogni tipologia e genere. Se il compensato ha le facce più esterne di lamine di essenze pregiate come ad esempio il mogano, può essere impiegato per realizzare pareti divisorie di gran pregio non solo in ambito domestico ma anche su imbarcazioni lussuose.

Domande frequenti

  • Perché il compensato è preferibile al legno massiccio per evitare deformazioni?
    Il compensato offre una stabilità dimensionale superiore rispetto al legno massiccio grazie alla sua struttura stratificata. Mentre il legno massello tende a contrarsi o dilatarsi perpendicolarmente alle fibre in risposta ai cambiamenti di umidità, causando distorsioni, nel compensato gli strati (pialacci) vengono incollati con le fibre disposte in direzione perpendicolare tra loro. Questa disposizione incrociata permette ai movimenti naturali dei singoli strati di annullarsi a vicenda, garantendo un pannello rigido e privo di deformazioni irreversibili. È quindi ideale per progetti che richiedono precisione geometrica nel tempo.
  • Qual è la differenza principale tra compensato per interni e quello marino?
    La differenza fondamentale risiede nella resistenza all'umidità e nella qualità delle colle utilizzate. Il compensato per interni utilizza colle a basso contenuto di formaldeide, adatte per mobili e arredi domestici, ma non sopporta l'esposizione prolungata all'acqua o all'alta umidità. Al contrario, il compensato marino impiega colle fenoliche altamente resistenti all'acqua e alle sollecitazioni meccaniche, permettendone l'uso esterno o navale. Inoltre, i pannelli marini sono costruiti con pialacci di legni nobili e seguono standard qualitativi superiori, giustificando un costo nettamente più elevato rispetto alle versioni per uso interno.
  • Il compensato contiene sostanze tossiche come la formaldeide? Come riconoscerlo?
    Sì, alcune tipologie di compensato possono emettere formaldeide, una sostanza tossica per la salute e l'ambiente. Questo è particolarmente vero per i compensati marini o esterni che utilizzano colle fenoliche per garantire impermeabilità. Per gli usi domestici, è fondamentale scegliere compensati certificati per interni, che impiegano colle a basso contenuto di formaldeide, riducendo i rischi per la salute. Quando si acquista materiale per arredamento, verificare sempre le etichette di conformità ambientale per assicurarsi che il prodotto rispetti gli standard di sicurezza per l'uso in spazi chiusi, evitando potenziali problemi respiratori o allergici.
  • Come si taglia correttamente il compensato fai-da-te?
    Il compensato può essere tagliato con seghetti alternativi, purché la potenza della macchina e la grandezza della lama siano proporzionate allo spessore del pannello. Per ottenere tagli puliti e precisi, è essenziale utilizzare lame specifiche per il legno laminato, dotate di denti fini per evitare scheggiature sulle facce esterne. Prima del taglio, segnare accuratamente le linee con una matita e una squadra. Durante l'operazione, mantenere una velocità costante e non forzare la lama per evitare deformazioni o tagli irregolari. Una volta tagliato, i bordi possono essere levigati per renderli sicuri e pronti per la finitura o l'assemblaggio.
  • In quali ambiti industriali e domestici si utilizza comunemente il compensato?
    Grazie al suo rapporto qualità-prezzo e alla facilità di lavorazione, il compensato è ampiamente utilizzato in diversi settori. In ambito domestico, è ideale per la realizzazione economica di mobili, piani di lavoro e rivestimenti, specialmente se le facce esterne presentano lamine di legni pregiati come il mogano per un effetto estetico migliore. Nell'industria, viene frequentemente impiegato per produrre bancali e pallet per lo stoccaggio ordinato delle merci, grazie alla sua resistenza strutturale. Inoltre, le varianti di alta qualità trovano applicazione nell'allestimento navale e nei design d'interni di lusso, dove sono richieste specifiche caratteristiche tecniche e fisiche.