Raccolta differenziata

Risparmiare Energia

Ottimizzare lo smaltimento rifiuti

Lo smaltimento dei rifiuti non è da intendere esclusivamente come il gettare cose non più utili nella spazzatura. Attraverso una loro corretta gestione, è possibile non solo fare del bene all'ambiente, ma anche migliorare la propria organizzazione casalinga e magari, con un po’ di fortuna e attenzione, fare un po’ di economia domestica.

di Redazione

24 giugno 2014

Ottimizzare smaltimento rifiuti di plastica e carta

L’ottimizzazione dei rifiuti parte da una corretta divisione in casa dei materiali che compongono gli oggetti che dobbiamo buttare. La plastica viene utilizzata come contenitore per i cibi e le bevande, oltre che come recipiente per ogni genere di liquido, sia esso cosmetico o chimico. D’altro lato la carta è presente in quasi tutti gli imballi oltre che, chiaramente, nei giornali. E’ molto importante tenere separate queste due tipologie di rifiuti, al fine di destinarli alla raccolta differenziata, contribuendo così alla salvaguardia delle risorse naturali. Per non cadere nelle tentazione di gettare carta e plastica nel classico cestino dei rifiuti, è possibile avvalersi di un contenitore a scomparti per la raccolta differenziata, da tenere sotto il lavandino. Così facendo la gestualità rimarrà immutata, ma il risultato sarà che ogni materiale avrà la corretta destinazione e lo smaltimento del rifiuto sarà ottimizzato Altro aspetto cui si deve prestare attenzione è il fatto che non tutto debba necessariamente diventare rifiuto. I tappi delle bottiglie di plastica possono essere conservati e donati ad associazioni di volontariato che poi li cederanno a ditte di riciclaggio in cambio di oblazioni. I sacchetti della spesa non biodegradabili, possono essere utilizzati come sostituti dei sacchi per i rifiuti indifferenziati mentre le scatole di cartone si prestano ai più svariati utilizzi.

Ottimizzare smaltimento rifiuti organici

La raccolta differenziata ha portato come principale innovazione quella di considerare gli scarti alimentari non più come qualcosa da gettare, ma come una preziosa risorsa che può avere una seconda vita nel campo agricolo. Poiché, anche in questo caso, la tentazione di gettare nel cestino dei rifiuti gli avanzi della tavola può essere forte, per ottimizzare lo smaltimento del rifiuto bisogna prestare alcuni accorgimenti. Di norma il problema principale deriva dal fatto che difficilmente il bidoncino della raccolta organica si trova nei pressi della cucina o della sala da pranzo. L’inconveniente può essere facilmente risolto tenendo nel locale dove si consumano i pasti un recipiente di plastica con adagiato all'interno un sacchetto biodegradabile. Anziché pulire i piatti nel cestino, gli avanzi potranno essere gettati nel recipiente senza dover ogni volta percorrere troppa strada. In secondo luogo per chi ha la passione del giardinaggio, gli scarti alimentari possono rappresentare una risorsa importante. Per ottimizzare lo smaltimento del rifiuto, sarà sufficiente acquistare un contenitore per il compostaggio e buttarci all'interno i rifiuti organici, per ottenere un ottimo concime. Inoltre diversi comuni e consorzi riconoscono agevolazioni sulla tassa dei rifiuti a chi non produce rifiuti organici. Un’ottimizzazione, quella del compost, sia per il portafoglio che per la natura.

Ottimizzare smaltimento rifiuti ingombranti

Ci sono infine una serie di oggetti che, data la loro dimensione e composizione varia, non si prestano ad essere direttamente catalogabili e per la loro raccolta si rende necessario rivolgersi alla propria discarica di competenza proprio perché, come dice la parola, occupano notevole spazio. Sono i cosiddetti rifiuti ingombranti, la cui ottimizzazione dello smaltimento risulta essere leggermente più complessa, ma può dar luogo a occasioni di guadagno. Gli esempi a tal proposito sono davvero molti. Vi può essere il caso che ci si trovi in possesso di un materasso ormai logoro ma che, invece di essere gettato, può essere dato in permuta per l’acquisto di uno nuovo. Ancora, prima di buttare delle strutture in ferro, è bene rivolgersi a un fabbro o a un rigattiere ci quali potrebbero essere interessati all'acquisto del materiale un tanto al chilogrammo. Elettrodomestici un po’ datati ma ancora funzionanti possono conoscere una nuova vita se donati ad associazioni di volontariato. Si lascia alla capacità di fare economia domestica di ognuno, l’ottimizzazione dello smaltimento dei rifiuti ingombranti.

Domande frequenti

  • Come posso organizzare la raccolta differenziata in cucina per non sbagliare?
    Per ottimizzare lo smaltimento di carta e plastica, la strategia migliore è utilizzare un contenitore a scomparti posizionato sotto il lavandino. Questo permette di separare immediatamente i materiali durante l'uso quotidiano, evitando tentazioni di conferire tutto nell'indifferenziata. È fondamentale distinguere tra plastica (contenitori cibo/bevande, cosmetici) e carta (imballaggi, giornali). Mantenere questa abitudine garantisce il corretto riciclo, salvaguardando le risorse naturali e semplificando la gestione domestica dei rifiuti.
  • Quali vantaggi offre il compostaggio domestico degli scarti alimentari?
    Il compostaggio trasforma gli scarti organici in un prezioso concime naturale per il giardino, chiudendo il ciclo ecologico. Oltre al beneficio ambientale, molte amministrazioni comunali offrono agevolazioni fiscali sulla TARI per chi riduce la produzione di rifiuti organici conferendoli a domicilio o tramite compostaggio. Utilizzando un apposito contenitore, puoi gestire gli avanzi senza odori sgradevoli, ottenendo terra ricca di nutrienti per le tue piante e riducendo contemporaneamente i costi di smaltimento.
  • Cosa fare dei tappi di plastica e dei sacchetti non biodegradabili?
    Non buttare via questi materiali: hanno una seconda vita utile. I tappi di plastica possono essere raccolti e donati ad associazioni di volontariato specializzate, che li cedono alle aziende di riciclo generando fondi per cause sociali. I sacchetti della spesa non biodegradabili, invece, possono essere riutilizzati come fodera interna per i cassonetti dell'indifferenziata, prolungandone la durata e mantenendo puliti i bidoni. Questa pratica contribuisce a ridurre il consumo di nuovi sacchetti e a favorire l'economia circolare.
  • Come smaltire correttamente i rifiuti ingombranti come materassi o elettrodomestici?
    I rifiuti ingombranti richiedono soluzioni specifiche per evitare sprechi. Prima dello smaltimento, valuta opzioni di riuso: materassi logori possono essere dati in permuta per nuovi acquisti; elettrodomestici funzionanti possono essere donati ad associazioni di beneficenza; strutture metalliche possono essere vendute a rigattieri o fabbri. Se non sono recuperabili, contatta la discarica comunale di riferimento per il ritiro. Approcciarsi con creatività allo smaltimento può trasformare un costo in un piccolo guadagno o in un aiuto sociale.