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Funzionamento delle tegole fotovoltaiche

Aggiornato il 23 settembre 20144 capitoli4 domande frequenti
Le tegole fotovoltaiche sono un nuovo modo di sfruttare l'energia solare

Il funzionamento delle tegole fotovoltaiche

Il funzionamento delle tegole fotovoltaiche non si discosta da quello dei normali impianti deputati alla produzione di energia solare. In questo caso, infatti, vengono prodotte delle tegole che presentano al loro centro le celle, le quali hanno il compito di raccogliere l'energia solare in modo da spedirla all'inverter. Una volta giunta a destinazione, la stessa sarà poi immessa sotto forma di corrente alternata nella rete che serve gli immobili collegati. Le tegole vengono posate su tetti che debbono avere una pendenza compresa tra il 10 e il 60% e dalla quale dipende in larga parte il rendimento dell'impianto. Altro dato che incide in maniera molto rilevante sul rendimento delle tegole è il materiale in cui le stesse sono state costruite. Solitamente esso è il silicio mono o policristallino, con le differenze che ne possono conseguire.

I principali pregi delle tegole fotovoltaiche

Se il funzionamento delle tegole fotovoltaiche non si discosta in maniera eccessiva da quello di un normale impianto, possono però rispondere ad altre esigenze del consumatore e presentare differenze apprezzabili. In particolare esse possono diventare una ottima prospettiva per tutti coloro che siano già arrivati alla risoluzione di cambiare la copertura della propria abitazione, oppure per chi stia progettandone una totalmente nuova. A renderle attraenti è in particolare l'elevatissimo grado di resistenza che sono in grado di offrire di fronte alle intemperie di carattere atmosferico e alle forti escursioni di carattere termico. Possono inoltre assicurare un ingombro tutto sommato modesto e tale da non incidere negativamente sulla confezione estetica dell'edificio nel quale sono immerse. Doti che ne hanno permesso un buon successo presso larghi strati di utenti.

Altre doti delle tegole fotovoltaiche

Alla elevata resistenza e alla capacità di non impattare negativamente sull'estetica, le tegole fotovoltaiche possono abbinare altri pregi che non andrebbero assolutamente dimenticati quando si pensa all'adozione di un impianto. A partire da rendimenti che con il passare del tempo sono diventati sempre più notevoli, rispetto a quelli che hanno caratterizzato il loro avvento, avvenuto nel corso del 2005. Da quel momento l'incessante ricerca tecnologica ha permesso anche alle tegole di aumentare la resa e di mettere a disposizione degli utenti una quantità sempre maggiore di corrente elettrica. Altro pregio che va messo in rilievo è la rapidità con la quale esse possono essere installate sul tetto della nostra abitazione. Ulteriori caratteristiche tali da farne una ottima alternativa al più tradizionale pannello fotovoltaico, soprattutto ove si abbiano particolari esigenze da soddisfare.

I principali difetti delle tegole fotovoltaiche

Anche le tegole fotovoltaiche presentano però alcuni difetti che andrebbero attentamente valutati prima di optare per la loro adozione. Il primo di essi è il deciso surriscaldamento cui vanno incontro gli ambienti che sono posti immediatamente sotto le tegole, il quale può avere un impatto decisamente negativo sullo stesso microclima dell'abitazione o del caseggiato servito. Non va inoltre dimenticato che il posizionamento delle tegole deve rispondere a criteri di precisione del tutto particolari, proprio al fine di poter sfruttare al meglio l'irraggiamento solare. Difetti che debbono essere attentamente soppesati da chi vorrebbe adottare questa soluzione al posto di quella ormai tradizionale del pannello solare, in modo da operare una scelta in grado di ripagare nel modo migliore l'ingente investimento che si va ad operare.

Domande frequenti

  • Come funziona tecnicamente una tegola fotovoltaica e qual è il suo rendimento?
    Le tegole fotovoltaiche operano con principi simili ai pannelli tradizionali: integrano celle solari (solitamente in silicio mono o policristallino) al centro della struttura. Queste celle, collegate in serie o parallelo, catturano l'energia solare e la inviano a un inverter che converte la corrente continua in alternata per l'uso domestico. Il rendimento dipende fortemente dall'inclinazione del tetto, ideale tra il 10% e il 60%, e dal materiale delle celle. La tecnologia è evoluta significativamente dagli anni 2000, offrendo oggi rese elettriche molto più elevate e competitive rispetto alle prime versioni.
  • Quali sono i vantaggi estetici e strutturali rispetto ai pannelli classici?
    La principale attrattiva delle tegole fotovoltaiche è l'integrazione architettonica: non sporgono dal tetto ma lo sostituiscono, mantenendo la linea estetica originale dell'edificio senza creare ingombri visivi. Sono estremamente resistenti alle intemperie atmosferiche e alle forti escursioni termiche, garantendo durata nel tempo. Inoltre, la posa è spesso rapida e diretta sulla struttura esistente, risultando particolarmente indicate per chi sta ristrutturando il tetto o costruendo ex novo, poiché uniscono la funzione di copertura impermeabile a quella di generazione energetica.
  • Esistono svantaggi termici o di installazione da considerare?
    Sì, ci sono aspetti critici da valutare. Un difetto rilevante è il surriscaldamento degli ambienti sottostanti il tetto: le tegole assorbono calore per generare energia, il che può alterare il microclima interno e aumentare i costi di raffrescamento estivo. Inoltre, richiedono una posa di precisione assoluta per massimizzare l'esposizione solare; qualsiasi errore nell'allineamento riduce drasticamente l'efficienza. Questi fattori, uniti al costo iniziale elevato, rendono necessaria un'analisi attenta del rapporto investimento-benefici rispetto alla soluzione tradizionale dei pannelli.
  • Per chi sono consigliate le tegole fotovoltaiche invece dei pannelli standard?
    Sono ideali per proprietari che devono sostituire la copertura del tetto o costruire una nuova abitazione, specialmente se vincolati da norme paesaggistiche che vietano l'installazione di pannelli sporgenti. Permettono di ottenere energia pulita senza compromettere l'estetica della facciata. Tuttavia, data la spesa iniziale più alta e i problemi di isolamento termico verso l'interno, non sono la scelta ottimale per chi cerca solo il massimo risparmio energetico a basso costo. Valutarle richiede un bilanciamento tra desiderio estetico, disponibilità economica e consapevolezza dei consumi termici aggiuntivi.

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