Pochi, semplici attrezzi peril restauro fai da te

Cura dei Mobili

Restauro dei mobili fai da te

Il restauro dei mobili fai da te è possibile ed economico. Tuttavia è necessario seguire un iter generico atto alla sostituzione delle parti mancanti o alla riparazione delle porzioni di mobile non integre. Infine, in ogni restauro è imprescindibile la corretta pulizia per dare nuova vita al mobile.

di Redazione

19 febbraio 2015

Restauro mobili fai da te: ecco tutto il necessario

Il restauro dei mobili fai da te è possibile e talvolta necessario... soprattutto dopo aver ricevuto il preventivo da un restauratore! Con un minimo investimento nei giusti materiali sarà possibile dare un volto nuovo e curato ad un vecchio mobile... basta seguire qualche semplice consiglio ed acquistare i materiali giusti. Stucco per legno e colla vinilica sono fondamentali in caso di piccole riparazioni. Con lo stesso scopo vi consigliamo di procurarvi dei morsetti di dimensioni diverse e dei tasselli di legno. Cera, sverniciatore e vernice per legno saranno validi alleati per portare una ventata di novità soprattutto all'estetica del mobile. Infine, ogni appassionato del fai da te dovrebbe provvisto di una cassetta degli attrezzi fornita di martello, chiodi, spatole, viti e cacciavite. Se avete tutto, dovreste essere pronti per diventare provetti restauratori!

Cosa fare in caso di riparazione

I mobili datati potrebbero avere la necessità di essere riparati. Un pezzo dell'antina scheggiato, un piedino mancante... le possibilità sono davvero molte e anche le tipologie d'intervento.Qualora si avesse la fortuna di conservare la parte mancante è possibile ripararla facilmente. Prima di tutto è necessario pulire il mobile. In secondo luogo preparate una miscela di stucco e colla vinilica. Adagiate il pezzo mancante alla superficie da riparare ed eventualmente fissate il tutto con chiodi e martello. Successivamente, per rendere la superficie omogenea, con l'aiuto di una spatolina passate un velo leggero del composto stucco-colla.Qualora il pezzo fosse di grandi dimensioni è bene fermare il tutto con un morsetto per qualche ora, in modo da facilitare l'operazione del collante. Per non danneggiare il mobile, ponete tra morsetto e il mobile stesso un tassello protettivo in legno.

Come pulire un mobile antico

Il restauro di un vecchio mobile prevede sicuramente la pulizia dello stesso. Pulire un mobile non significa semplicemente dare una passata con acqua e sapone, ma è necessario in taluni casi, rimuovere la patina superficiale dello stesso. Qualora il mobile sia stato verniciato è necessario l'ausilio di uno sverniciatore. Si passa la sostanza sverniciante con un pennello e si spetta qualche minuto la sua azione. Quando notiamo che la superficie tende ad incresparsi è giunto il momento di rimuovere il tutto passando una spatola. Se vediamo dei buchini nel legno quella è l'azione dei tarli. Chiudeteli con il composto di stucco e colla vinilica aiutandovi sempre con una spatola e attendete che lo stucco si sia asciugato bene prima di passare eventualmente una mano di antitarlo. Fatto ciò è possibile passare la levigatrice con carta fine per omogeneizzare la superficie.

Come dare nuova vita ad un vecchio mobile

Dopo la pulitura, è possibile con pochi semplici steps, dare vita nuova anche al mobile più mal ridotto.Come prima cosa scegliete una cera per mobili del colore naturale del legno. Acquistatela in un negozio apposito e non quella del supermercato che solitamente presenta un colore neutro. Con l'ausilio di uno straccio, meglio ancora se un panno di lana, stendete una patina sottile sul mobile. La cera dev'essere stesa con particolare attenzione e soprattutto negli angoli, cercate di non lasciare materiale eccedente.Una volta che il mobile è ben incerato, potreste valutare anche un effetto tendente al lucido passando della gomma-lacca, una sostanza apposita per i mobili antichi.Eventualmente, di gran moda oggi, potreste ingentilire il vostro mobile con della vernice colorata, ovviamente non quella in bomboletta spray ma vernice specifica per la colorazione del legno.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali indispensabili per iniziare il restauro di un mobile antico?
    Per affrontare un restauro fai-da-te efficace, è fondamentale disporre di una cassetta degli attrezzi completa contenente martello, chiodi, spatole, viti e cacciavite. Dal punto di vista chimico e di finitura, servono assolutamente stucco per legno e colla vinilica per le riparazioni strutturali, oltre a morsetti di varie dimensioni e tasselli protettivi in legno per fissare le parti durante l'asciugatura. Per la parte estetica, procuratevi uno sverniciatore per rimuovere vecchie patine, cera per mobili di alta qualità (evitando quelle generiche supermarceti) e vernice specifica per legno se desiderate un cambio di colore. Questi strumenti garantiscono sia la stabilità meccanica che il valore estetico finale del mobile.
  • Come si ripara un pezzo scheggiato o mancante di un'anta?
    La procedura richiede precisione e pazienza. Innanzitutto, pulisci accuratamente la zona interessata. Prepara una miscela omogenea di stucco e colla vinilica: questa combinazione offre una tenuta superiore rispetto ai soli prodotti commerciali. Posiziona il frammento originale sulla superficie e fissalo temporaneamente con chiodi e martello. Se il pezzo è grande, applica un morsetto per tenere ferma la giuntura mentre la colla agisce; inserisci sempre un tassello di legno tra il morsetto e il mobile per evitare ammaccature. Una volta asciutto, livella la superficie con una spatolina applicando un velo leggero del composto stucco-colla, rendendo il tutto uniforme al resto del mobile.
  • Cosa fare se trovo dei fori causati dai tarli durante la pulizia?
    La presenza di piccoli buchi nel legno indica un'infestazione attiva o pregressa di tarli. Dopo aver rimosso la vecchia vernice con lo svernificatore e la spatola quando la superficie si increspa, devi intervenire direttamente sui fori. Utilizza la miscela di stucco e colla vinilica per chiudere ermeticamente ciascun foro, aiutandoti con una spatolina per livellare il materiale. Lascia asciugare completamente lo stucco prima di procedere. Solo successivamente, per prevenire future infestazioni, applica un trattamento antitarlo specifico sulle zone colpite. Questo passaggio è cruciale per garantire che il legno non venga ulteriormente compromesso dal restauro estetico.
  • Quale differenza c'è tra usare la cera normale e la gomma-lacca?
    La scelta dipende dall'effetto estetico desiderato. La cera per mobili, specialmente quella di alta qualità dal colore naturale del legno, crea una protezione delicata e opaca o satinata, penetrando nelle fibre senza alterare troppo il colore originale. Va applicata con un panno di lana in strati sottili, facendo attenzione agli angoli. La gomma-lacca, invece, è utilizzata per ottenere un effetto lucido e brillante, tipico dei mobili antichi rifiniti a specchio. Mentre la cera nutre e protegge mantenendo un aspetto naturale, la gomma-lacca aggiunge una patina riflettente che esalta la profondità del legno, offrendo una finitura più rigida e decorativa.