Restauro mobili fai da te: ecco tutto il necessario
Il restauro dei mobili fai da te è possibile e talvolta necessario... soprattutto dopo aver ricevuto il preventivo da un restauratore! Con un minimo investimento nei giusti materiali sarà possibile dare un volto nuovo e curato ad un vecchio mobile... basta seguire qualche semplice consiglio ed acquistare i materiali giusti. Stucco per legno e colla vinilica sono fondamentali in caso di piccole riparazioni. Con lo stesso scopo vi consigliamo di procurarvi dei morsetti di dimensioni diverse e dei tasselli di legno. Cera, sverniciatore e vernice per legno saranno validi alleati per portare una ventata di novità soprattutto all'estetica del mobile. Infine, ogni appassionato del fai da te dovrebbe provvisto di una cassetta degli attrezzi fornita di martello, chiodi, spatole, viti e cacciavite. Se avete tutto, dovreste essere pronti per diventare provetti restauratori!
Cosa fare in caso di riparazione
I mobili datati potrebbero avere la necessità di essere riparati. Un pezzo dell'antina scheggiato, un piedino mancante... le possibilità sono davvero molte e anche le tipologie d'intervento.Qualora si avesse la fortuna di conservare la parte mancante è possibile ripararla facilmente. Prima di tutto è necessario pulire il mobile. In secondo luogo preparate una miscela di stucco e colla vinilica. Adagiate il pezzo mancante alla superficie da riparare ed eventualmente fissate il tutto con chiodi e martello. Successivamente, per rendere la superficie omogenea, con l'aiuto di una spatolina passate un velo leggero del composto stucco-colla.Qualora il pezzo fosse di grandi dimensioni è bene fermare il tutto con un morsetto per qualche ora, in modo da facilitare l'operazione del collante. Per non danneggiare il mobile, ponete tra morsetto e il mobile stesso un tassello protettivo in legno.
Come pulire un mobile antico
Il restauro di un vecchio mobile prevede sicuramente la pulizia dello stesso. Pulire un mobile non significa semplicemente dare una passata con acqua e sapone, ma è necessario in taluni casi, rimuovere la patina superficiale dello stesso. Qualora il mobile sia stato verniciato è necessario l'ausilio di uno sverniciatore. Si passa la sostanza sverniciante con un pennello e si spetta qualche minuto la sua azione. Quando notiamo che la superficie tende ad incresparsi è giunto il momento di rimuovere il tutto passando una spatola. Se vediamo dei buchini nel legno quella è l'azione dei tarli. Chiudeteli con il composto di stucco e colla vinilica aiutandovi sempre con una spatola e attendete che lo stucco si sia asciugato bene prima di passare eventualmente una mano di antitarlo. Fatto ciò è possibile passare la levigatrice con carta fine per omogeneizzare la superficie.
Come dare nuova vita ad un vecchio mobile
Dopo la pulitura, è possibile con pochi semplici steps, dare vita nuova anche al mobile più mal ridotto.Come prima cosa scegliete una cera per mobili del colore naturale del legno. Acquistatela in un negozio apposito e non quella del supermercato che solitamente presenta un colore neutro. Con l'ausilio di uno straccio, meglio ancora se un panno di lana, stendete una patina sottile sul mobile. La cera dev'essere stesa con particolare attenzione e soprattutto negli angoli, cercate di non lasciare materiale eccedente.Una volta che il mobile è ben incerato, potreste valutare anche un effetto tendente al lucido passando della gomma-lacca, una sostanza apposita per i mobili antichi.Eventualmente, di gran moda oggi, potreste ingentilire il vostro mobile con della vernice colorata, ovviamente non quella in bomboletta spray ma vernice specifica per la colorazione del legno.