Piante grasse con fiori

Le Piante Grasse

Piante grasse con fiori

Le piante grasse con fiori sono la gioia di chi ama le varietà fiorite a lunga durata che richiedono poche cure. Ideali anche per luoghi ristretti adornano interni ed esterni ove la temperatura ed il clima sia mite. Ne esistono oltre 200 varietà per ogni gusto ed esigenza.

di Redazione

01 agosto 2014

Piante grasse con fiori

Le piante grasse con fiori sono numerosissime e la loro dimensione varia. Ne esistono di piccole, medie e grandi, si adattano perfettamente ad ogni ambiente anche ristretto, regalandoci fioriture coloratissime e di lunga durata. Di piante grasse con fiori se ne contano oltre 200 specie che provengono da luoghi diversi. Crescono spontaneamente in Messico, in Venezuela, in Perù, negli Stati Uniti meridionali ed in Canada. In Italia possiamo coltivarle all'aperto, a patto che il clima sia mite, in caso contrario le dovremo proteggere dal freddo e dagli sbalzi di temperatura. Specialmente le qualità che sono coperte da spine amano essere collocate in pieno sole all'esterno, le altre che hanno spine rade preferiscono stare in mezza ombra. Non è difficile la coltivazione di queste piante, l'importante è tenerle in inverno in luoghi protetti dal freddo, all'asciutto ed al chiuso, se il clima è invece mite, possiamo lasciarle all'aperto, ma coprirle in caso ci sia pioggia. Arrivano a sopportare anche temperature comprese tra i 5° C ed i 10° C.

Varietà di piante grasse con fiori

Anche chi desidera avere delle piante grasse con fiori che resistino al freddo e che donino fiori colorati può trovare all'interno del vasto assortimento quelle che soddisfano il suo gusto. Le tre varietà: Mammillaria bocasana, Mammilaria candida, che si conosce con il nome di Robiona e Mammillaria geminispina ne fanno parte. Alcune piante grasse inoltre fioriscono nel tardo autunno e addirittura in inverno, è questo il caso della Mamillaria plumosa. Devono però, in questo caso essere collocate in casa, dove la temperatura è mite, tra gli 8° C ed i 10° C, importante è anche irrigare il loro terreno per mantenerlo leggermente umido, senza esagerare, per non fare marcire le piantine. Le Mamillarie hanno dimensioni piccole, che vanno dai 2 cm ai 12 cm di diametro ed arrivano ad un'altezza di 70 cm., la loro crescita è lenta. Possiamo tenerle tranquillamente in appartamento dove ci doneranno fiori molto belli.

La coltivazione delle piante grasse con fiore

Le piante grasse con fiore preferiscono un terreno molto permeabile, che sia abbastanza ricco di sali minerali e di molti altri nutrienti. In commercio ne possiamo trovare di specifici, ma se abbiamo tempo e voglia possiamo prepararlo da soli, unendo terra del nostro giardino con della sabbia di fiume e perlite, in quantità uguali. Quando le nostre piante grasse sono nel periodo di vegetazione, di solito coincide ai mesi che vanno da marzo a settembre, dovremo avere cura di irrigare solo quando il terreno è completamente acsiutto. Le piante grasse con fiori di solito hanno spine molto fitte ed in inverno dobbiamo tenerle totalmente senza acqua. Questo infatti è il problema più grande: se si esagera con l'innaffiatura si rischia di fare marcire la piantina, che non richiede troppa acqua. Durante il periodo in cui la pianta sta vegetando inoltre, cioè da marzo a settembre, le mamillarie si concimano circa ogni tre settimane, di solito con azoto in polvere sciolto nell'acqua.

Le piante grasse sono facili da coltivare

Le piante grasse sono facili da coltivare e non richiedono molte cure sono molto resistenti e riempiono armoniosamente e con fiori di molti colori ogni zona del giardino e della casa. Le loro dimensioni sono molto variabili e possono essere sistemate all'esterno, dando un tocco di esotico al nostro giardino ed all'interno della casa o sul davanzale a condizione che sia soleggiato e non esposto agli sbalzi di temperatura. Per piantarle serve: sabbia, terriccio e ghiaia lavata, in proporzioni uguali e la piantina va inserita ad una profondità di circa una quindicina di centimetri. Per poteggere le piantine dal freddo e rinforzare la crescita, possiamo posizionare dei sassi vicino al gambo principale. In natura le piante grasse che crescono spontanee, non di rado ne sono provviste. L'innaffiatura deve essere regolare e solo quando il terriccio è secco, la migliore acqua da somministrare, questo vale per tutte le piante è quella piovana e quella che proviene da una sorgente lacustre, meglio se conservata in un serbatoio perchè si intiepidisca prima dell'uso.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante grasse resistenti al freddo?
    Tra le varietà più resistenti alle basse temperature spiccano alcune specie del genere Mammillaria, come la Mammillaria bocasana, la Mammillaria candida (nota anche come Robiona) e la Mammillaria geminispina. Queste piante tollerano bene temperature fino a 5-10°C, purché il terreno rimanga asciutto durante l'inverno. Un'altra varietà interessante è la Mamillaria plumosa, che fiorisce persino nel tardo autunno o in inverno, ma richiede protezione e temperature miti (8-10°C) se coltivata in vaso all'interno. È fondamentale verificare sempre la resistenza specifica della singola specie prima di esporla al gelo.
  • Come preparare il terreno ideale per le piante grasse?
    Le piante grasse necessitano di un substrato altamente drenante per evitare il marciume radicale. Una miscela efficace può essere preparata in casa mescolando parti uguali di terra di giardino, sabbia di fiume e perlite. In alternativa, si possono usare terriccio universale, sabbia e ghiaia lavata in proporzioni simili. Il terreno deve essere ricco di nutrienti e sali minerali; in commercio esistono già miscele specifiche pronte all'uso. Assicurarsi che il vaso abbia fori di drenaggio sufficienti per permettere all'acqua in eccesso di fuoriuscire rapidamente.
  • Con quale frequenza innaffiare le piante grasse fiorite?
    L'irrigazione deve essere moderata e avvenire solo quando il terreno è completamente asciutto. Durante il periodo vegetativo, che va da marzo a settembre, si annaffia regolarmente attendendo l'essiccazione completa del substrato tra un intervento e l'altro. In inverno, invece, le innaffiature devono essere sospese quasi del tutto, specialmente per le specie spinose, poiché l'eccesso di umidità causa rapidamente il marciume. Si consiglia di utilizzare acqua piovana o da lago, meglio se lasciata intiepidire prima dell'uso, evitando l'acqua troppo fredda o calcarea.
  • Quanta luce solare ricevono le diverse varietà di cactus?
    L'esposizione alla luce varia in base alla presenza di spine. Le specie dotate di spine fitte e numerose, come molte Mammillarie, prediligono il pieno sole esterno per fiorire abbondantemente. Al contrario, le varietà con spine rade o assenti preferiscono posizioni a mezz'ombra, soprattutto nelle ore più calde della giornata, per evitare scottature. In generale, assicurarsi che il luogo sia ben illuminato ma protetto dagli sbalzi termici bruschi, specialmente se la pianta viene spostata da interno a esterno.
  • Quando e come concimare le piante grasse?
    La concimazione è necessaria principalmente durante il periodo di vegetazione attiva, ovvero da marzo a settembre. Si consiglia di somministrare un fertilizzante liquido specifico per cactus o succulente, arricchito ad azoto, sciogliendolo nell'acqua d'irrigazione. L'applicazione dovrebbe avvenire circa ogni tre settimane. Evitare assolutamente di concimare in inverno, quando la pianta è in dormienza. Dosaggi eccessivi possono bruciare le radici: è meglio seguire le indicazioni del produttore e optare per dosi leggermente inferiori rispetto a quelle raccomandate per altre piante ornamentali.