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Migliori piante carnivore

Aggiornato il 11 luglio 20143 capitoli5 domande frequenti
piante carnivore

Che cosa è una pianta carnivora

Alle piante carnivore appartengono quelle specie particolari che, per nutrirsi, intrappolano insetti ed artropodi per assumere protozoi. La caratteristica che hanno sviluppato queste piante, è quella di riuscire a trovare un modo alternativo per potersi alimentare e vivere. Complessivamente ne esistono circa 600 tipi, sparsi in tutto il mondo. Se il clima è secco, le piante carnivore sono destinate a morire. Scarse sono le testimonianze a livello fossile, che ci permetterebbero di capire, fin nel minimo dettaglio, quale sia stata l'evoluzione di questo tipo di pianta, che possiede anche diversi meccanismi di intrappolamento dei piccoli animali.

Come prendersi cura delle piante carnivore

Qual è il modo giusto di prendersi cura delle piante carnivore? Non vi è una risposta certa alla domanda perché ogni tipologia ha le sue particolari richieste a livello di esposizione al sole. Ciò che le accomuna tutte però, è la necessità di acqua piovana al fine di ricevere parte dei nutrienti di cui hanno bisogno: l'acqua normale infatti, avendo un'alta concentrazione di calcio, nella maggior parte dei casi rischia di far morire la pianta, essendo essa, molto sensibile ai troppi nutrienti che potrebbero esserci nel terreno. La pianta carnivora può essere, senza problemi, coltivata all'esterno dato che può procurarsi da sola il cibo per nutrirsi ma anche se non ne trova, difficilmente muore. La cosa migliore è posizionarla in un ambiente soleggiato e, può sembrare strano, ma sono piante soggette all'attacco di particolari insetti come, ad esempio, gli afidi. Allora, come fare per scegliere la tipologia di pianta carnivora più facile da coltivare? Quelle che vivono nelle zone fredde-temperate sono perfette perché crescono all'esterno in zone soleggiate sia in inverno che in estate e devono essere messe in un ampio vaso.

Conosciamo le migliori tipologie di piante carnivore

Tra le tante tipologie di piante carnivore esistenti ecco le sette migliori: la Drosera Regale, chiamata così per la sua forma molto particolare, cresce nelle valli del Sudafrica; attraverso le foglie, la pianta, secerne una sostanza che fa rimanere intrappolati i piccoli insetti che costituiscono il suo alimento principale. La Tropical Pithcer Plant ha una forma ad anfora e cattura le prede attraverso la peluria della sua "bocca" emettendo una sostanza dolciastra che attira gli insetti e li fa rimanere intrappolati. La Venere Acchiappamosche ha una forma molto simile al lobo dell'orecchio e si trova soprattutto negli USA, essa imprigiona gli insetti chiudendo di scatto le sue trappole assorbendoli, per poi espellere i loro scheletri; la Rat Eating Pitcher Plant cresce nelle Filippine e divora piccoli animali come i topi e proprio a questo è dovuto il suo nome; la specie denominata California cresce nella West Coast degli USA e si comporta come tutte le altre appartenenti alla stessa famiglia; la West Australian cambia colore in base all'esposizione al sole, e grazie alla sostanza che emette, è in grado di stordire le sue prede per poi assorbirle.

Domande frequenti

  • Posso innaffiare le mie piante carnivore con l'acqua del rubinetto?
    Assolutamente no. Le piante carnivore sono estremamente sensibili ai sali minerali presenti nell'acqua di rete, in particolare al calcio e al cloro, che possono accumularsi nel substrato e causare la morte della pianta per tossicità. È fondamentale utilizzare esclusivamente acqua piovana raccolta direttamente, acqua distillata o demineralizzata acquistata in negozio. Questa esigenza nasce dal fatto che queste piante provengono da ambienti poveri di nutrienti e non sono adattate ad assorbire minerali disciolti nell'acqua corrente. Mantenere il substrato costantemente umido con acqua corretta è essenziale per la loro sopravvivenza.
  • Le piante carnivore mangiano davvero insetti vivi?
    Sì, la maggior parte delle specie comuni, come la Venere Acchiappamosche o la Drosera, catturano attivamente insetti vivi come mosche, zanzare e piccoli ragni. Il meccanismo di intrappolamento stimola la produzione di enzimi digestivi che scompongono il corpo dell'insetto per assorbire azoto e fosforo. Tuttavia, molte piante carnivore coltivate in vaso riescono a sopravvivere anche senza catture frequenti, integrando la fotosintesi. Non è necessario alimentarle manualmente se sono posizionate all'aperto, ma se tenute in casa, puoi offrire occasionalmente piccole prede vive, evitando mai carne o alimenti processati.
  • Dove devo posizionare le piante carnivore in giardino?
    La posizione ideale dipende dalla specie, ma in generale preferiscono luoghi soleggiati o parzialmente ombreggiati, a seconda della tolleranza specifica. Le specie temperate, come alcune Drosera e Sarracenie, tollerano bene il pieno sole estivo e resistono anche al freddo invernale, crescendo all'aperto tutto l'anno. Assicurati che il vaso sia ampio e ben drenato. Evita posizioni ventose che potrebbero danneggiare le trappole delicate. L'importante è garantire un'illuminazione sufficiente per la fotosintesi, poiché la carenza di luce indebolisce la pianta e riduce la capacità di produrre trappole efficaci per la cattura delle prede.
  • Come posso proteggere le piante carnivore dagli afidi?
    Nonostante siano carnivore, queste piante sono vulnerabili agli attacchi di afidi e altri parassiti che succhiano la linfa. Per prevenirli, ispeziona regolarmente le foglie e le trappole. In caso di infestazione, rimuovi manualmente gli insetti o utilizza soluzioni naturali come l'acqua saponosa neutra o oli essenziali diluiti, evitando pesticidi chimici aggressivi che brucerebbero i tessuti delicati. Mantenere un buon flusso d'aria intorno alle piante aiuta a prevenire muffe e parassiti. Se la pianta è in vaso, isolala dalle altre piante da giardino per evitare la diffusione di infezioni.
  • È vero che alcune piante carnivore mangiano topi?
    Sì, esiste effettivamente una specie nota come 'Rat Eating Pitcher Plant' (Heliamphora nutans o simili comunemente chiamate così nel commercio) che può catturare piccoli vertebrati come topi o rane, grazie alle sue grandi giare digestive. Tuttavia, questa è un'eccezione rara e richiede condizioni specifiche di umidità e temperatura tropicale. La maggior parte delle piante carnivore domestiche, come la Venere Acchiappamosche, è progettata per insetti di piccole dimensioni. Non aspettarti che una comune pianta da appartamento cacci roditori; farlo richiederebbe trappole di dimensioni enormi e un apporto energetico che la pianta non potrebbe gestire facilmente.

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