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Coltivazione dell aloe

Aggiornato il 27 settembre 20265 domande frequenti
pianta aloe

Coltivazione dell'aloe vera

L'aloe vera è una pianta grassa, un tempo classificata nella famiglia delle Liliaceae e oggi in quella delle Asphodelaceae. Può raggiungere un metro di altezza massima, ed ha un portamento eretto ed elegante. È una pianta di carattere arbustivo, con foglie carnose di un verde scuro intenso e vivo, lunghe e affusolate, particolarmente dentellate e spinose sui bordi. I fiori dell'aloe hanno una struttura raccolta e compatta e variano dal giallo al rosso carminio. Questa pianta succulenta si è diffusa in diversi ambienti, e principalmente in America settentrionale, centrale e meridionale, in Giappone, in Russia, in Spagna, in Grecia e ad Israele. In questi diversi punti del globo, il clima ha favorito l'adattamento e la diffusione di questa specie, stimolandone la produzione e l'approvvigionamento in tutto il mondo. L'aloe era coltivata e utilizzata per scopi terapeutici ed estetici dagli Egizi, come dai Greci: la sua essenza veniva utilizzata nelle pratiche di imbalsamazione, per la produzione di unguenti ed oli profumati. Le proprietà della pianta furono appurate solo a metà del Novecento, quando diversi studiosi sperimentarono l'utilizzo dell'aloe per la cura delle cicatrici e delle ustioni. L'aloe diveniva un'erba medica, una pratica terapeutica naturale, un ingrediente di bellezza, una pianta miracolosa. Queste specifiche caratteristiche spianarono la strada verso la commercializzazione, che si allargò, fino a favorirne la coltivazione in diversi punti del globo. La pianta di aloe è ricca di enzimi, di vitamine, di aminoacidi, di fosfolipidi, elementi che sono contenuti sia all'interno della parte gelatinosa, che nell'involucro esterno di ogni singola foglia. L'aloe vera è tradizionalmente usata come lenitivo e come coadiuvante sulle ferite e sulle escoriazioni superficiali dell'epidermide; il lattice che si trova sotto la buccia ha un effetto lassativo, e il gel è un buon umettante, per cui viene usato per dare sollievo al bruciore delle scottature e delle piccole ustioni e per calmare il prurito. L'aloe, inoltre, è fortemente idratante per la pelle, per cui è largamente utilizzata anche in ambito strettamente cosmetico per la cura della bellezza. L'aloe può essere coltivata sia in vaso che in terra, ma attorno ad essa è necessario creare delle condizioni climatiche e ambientali confortevoli ed adatte al suo sviluppo. Questa succulenta necessita di un clima mite, con una temperatura compresa tra i venti ed i trenta gradi, dunque un clima tendenzialmente primaverile, fresco e ventilato. Teme il gelo, il freddo e le piogge abbondanti che potrebbero causare anche ristagni idrici particolarmente compromettenti per la sua crescita ed il suo benessere. Per poter ricavare l'estratto della pianta, è sufficiente recidere una foglia della stessa, alla punta o alla base, a seconda del quantitativo necessario. Le forbici, le tronchesi o i coltelli con cui si devono realizzare questi tagli, vanno costantemente disinfettati, così da evitare che la pianta si infetti. I ristagni d'acqua vanno evitati, infatti il terreno di cui necessita questa pianta deve essere particolarmente drenante, così da evitare l'accumulo di acqua. L'aloe vera è una pianta che può moltiplicarsi sia per talea che per seme: questi ultimi si ricavano dai suoi fiori, e poi vengono interrati nel periodo in cui parte il ciclo vegetativo della pianta stessa. La pianta di aloe vera contiene una sostanza gelatinosa, che non può essere ingerita, poiché è ricca di aloina: questa componente può rivelarsi tossica per l'organismo, infatti, va eliminata durante i numerosi processi di lavorazione della pianta stessa. La crema che se ne ricava è un ottimo rimedio per curare le imperfezioni del viso, come acne e cicatrici, oltre ad essere un ricompattante per le rughe.

Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà principali dell'aloe vera e come si utilizza?
    L'aloe vera è rinomata per le sue numerose proprietà benefiche, grazie alla presenza di enzimi, vitamine e aminoacidi. Viene impiegata principalmente come cicatrizzante per ferite superficiali, antistress termico contro scottature e ustioni, e come potente idratante e umettante per la pelle. In ambito cosmetico, aiuta a combattere acne e rughe, mentre internamente (solo dopo aver rimosso l'aloina tossica) può agire come lassativo e depurativo. Le sue funzioni includono anche attività disinfettante, antipruritica e supportiva per il sistema immunitario.
  • Come devo annaffiare l'aloe vera per evitare problemi alle radici?
    Essendo una pianta succulenta, l'aloe vera teme fortemente i ristagni idrici che possono causare marciume radicale. È fondamentale utilizzare un terreno altamente drenante e innaffiare con moderazione, lasciando asciugare completamente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. Evita assolutamente piogge abbondanti o irrigazioni frequenti, specialmente in inverno. La pianta sopravvive immagazzinando acqua nelle foglie carnose, quindi preferisce periodi di siccità rispetto all'eccesso di umidità nel terreno.
  • A quale temperatura e esposizione solare cresce meglio l'aloe?
    L'aloe vera prospera in climi miti, con temperature ideali comprese tra i 20°C e i 30°C. Ama la luce diretta del sole, ma può soffrire di scottature se esposta a raggi troppo intensi improvvisamente. Teme fortemente il gelo e il freddo intenso: se coltivata in vaso, in inverno dovrebbe essere portata al riparo in ambienti luminosi ma non gelidi. Una buona ventilazione è benefica, purché non accompagnata da correnti fredde dirette sulla pianta.
  • È sicuro prelevare il gel dall'aloe per uso domestico? Quali precauzioni prendere?
    Sì, puoi prelevare il gel tagliando una foglia alla base o alla punta, ma devi seguire precise norme igieniche. Disinfetta sempre forbici o coltelli prima del taglio per prevenire infezioni alla pianta. Attenzione: la linfa giallastra sotto la buccia contiene aloina, una sostanza tossica se ingerita e irritante per la pelle. Prima di usare il gel interno o esterno, rimuovi accuratamente questa parte. Il gel puro interno è ricco di principi attivi benefici, ma richiede una corretta pulizia per essere sicuro.
  • Come posso moltiplicare l'aloe vera in casa?
    L'aloe vera si moltiplica principalmente in due modi: per talea o per seme. La moltiplicazione per talea è più comune e rapida, consistendo nel piantare frammenti di foglia o piccoli polloni laterali in terreno drenante. Per la moltiplicazione per seme, questi si ottengono dai fiori della pianta e vanno interrati all'inizio del ciclo vegetativo, quando le condizioni climatiche diventano favorevoli. Entrambe le tecniche richiedono pazienza, ma permettono di ottenere nuove piante sane partendo da un esemplare madre.

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