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Modelli pareti scorrevoli

Aggiornato il 11 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
pareti scorrevoli

Le pareti scorrevoli

Le pareti mobili sono costituite da uno o più pannelli che scorrono meccanicamente su guide posizionate sul soffitto, mediante un carrello o due carrelli guida. Le pareti sono saldate alla base e in cima da elementi telescopici, che sigillano i pannelli al soffitto e al pavimento. Alla parete mobile è inserita talvolta un'apertura, a sua volta scorrevole. I modelli di pareti scorrevoli o mobili sono diversi e variano soprattutto in base al materiale di cui sono fatti. Le pareti scorrevoli in MDF (pannello di fibra derivato dal legno a media intensità) sono molto utilizzate per dividere ambienti di interni, sia in luoghi pubblici che privati. Questo materiale è resistente, possiede ottime qualità meccaniche e ne esistono varietà di diverso peso e consistenza.

I materiali più tecnologici e fonoassorbenti

Le pareti mobili possono essere anche manovrate elettronicamente. Anche in questo caso la scelta dei materiali è varia: si parte dalle pareti insonorizzate in vetro, a quelle realizzate in tessuti sintetici, specchi e laminati. Per locali commerciali o con particolari necessità di isolamento acustico esistono le pareti mobili insonorizzate semiautomatiche. Questi modelli di parete scorrevoli si muovono sia meccanicamente sia elettronicamente e si compongono di moduli in MDF, HDF ( fibra derivata dal legno ad alta intensità), legno o materiali tecnologici con spiccate qualità fonoassorbenti. Per un comune uso domestico esistono dei pannelli spessi circa 5 cm, realizzati generalmente in MDF, che possono essere rivestiti in laminato, vinile, stoffe, legno e materiali melaminici. La guida sulla quale scorrono i pannelli è fissata al soffitto ed è in alluminio.

Pareti scorrevoli in vetro, alluminio, legno

Il vetro è un materiale polivalente: se trattato adeguatamente può essere oscurante, fonoisolante oppure decorato, mentre il cristallo viene reso più resistente da resine e polimeri particolari. Al vetro possono essere abbinati l'alluminio e il legno, con discreti risultati estetici e funzionali. La soluzione più economica è rappresentata dalle pareti mobili in tessuto, con un sistema di scorrimento elettronico. Il modello di parete mobile in alluminio, vetro e legno si compone di pannelli in vetro in diversa finitura con telaio di alluminio e porte scorrevoli in legno laccato. La struttura è organizzata in pannelli fissi e pannelli mobili, che scorrono su binari a soffitto per creare il tipo di ambiente desiderato. Questo tipo di parete scorrevole è utilizzato spesso per arredare uffici e luoghi pubblici, ma è adatto anche per definire l'ambito di una postazione di lavoro in locali privati.

Pannelli in MDF: soluzione vantaggiosa

Quando si decide di installare dei moduli di parete scorrevoli un'idea particolare può essere quella di sceglierli di forma semicircolare, in tutta la casa, per creare un ambiente moderno e modulabile che all'occorrenza diventa un open space. In tal caso si dovrà adattare tutto l'arredamento in funzione della forma dei pannelli, nonché la pareti fisse, che dovranno essere anch'esse di forma semicircolare. In alternativa si può scegliere di racchiudere un solo ambito di locale in una parete mobile semicircolare, per una risoluzione degli spazi più ordinaria ma di sicuro impatto estetico e grande funzionalità. Le pareti mobili in tessuto sono indicate per dividere ambienti che non necessitano di particolare isolamento acustico, e possono essere scelte in diversi colori, da abbinare magari al colore delle pareti fisse.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per le pareti scorrevoli se cerco un buon isolamento acustico?
    Per garantire un efficace isolamento sonoro, le soluzioni più indicate sono le pareti mobili realizzate con moduli in MDF (fibra a media densità), HDF (alta densità) o legno massiccio, eventualmente integrate con materiali fonoassorbenti specifici. Esistono anche versioni semiautomatiche o elettriche progettate appositamente per il commercio o uffici, che offrono prestazioni elevate. Al contrario, le pareti in tessuto, pur essendo economiche e decorative, non forniscono un isolamento acustico significativo. Se opti per il vetro, assicurati che sia trattato con strati speciali o policarbonato per migliorare la resistenza e l'insonorizzazione, poiché il cristallo semplice trasmette facilmente i suoni.
  • È possibile automatizzare le pareti scorrevoli o devono essere mosse manualmente?
    Sì, molte pareti scorrevoli moderne possono essere dotate di sistemi di movimentazione elettronica. Questo permette di aprire e chiudere i pannelli con un pulsante o un telecomando, offrendo maggiore comodità, specialmente per strutture pesanti o ampie. I motori elettrici gestiscono il movimento lungo le guide a soffitto in alluminio. Tuttavia, per un uso domestico semplice e per contenere i costi, esistono ancora modelli completamente manuali, come quelli in tessuto o pannelli leggeri in MDF, che richiedono solo una forza fisica minima per scorrere. L'automazione è consigliata soprattutto per grandi superfici o in contesti professionali dove la frequenza d'uso è elevata.
  • Come funziona il sistema di fissaggio e scorrimento delle pareti mobili?
    Le pareti scorrevoli non poggiano su binari a terra, ma sono sospese tramite carrelli che scorrono su guide installate direttamente nel solaio o nel controsoffitto. Questa configurazione libera completamente il pavimento, facilitando la pulizia e l'arredo. I pannelli sono sigillati superiormente e inferiormente grazie a elementi telescopici che si adattano all'altezza del muro, garantendo stabilità e migliorando l'ermeticità. La guida principale è quasi sempre realizzata in alluminio per garantire leggerezza e resistenza allo scorrimento. È fondamentale che la struttura portante del soffitto sia capace di sostenere il peso dinamico dei pannelli durante il movimento.
  • Posso installare una parete scorrevole semicircolare in casa per creare un open space?
    Assolutamente sì, le pareti mobili semicircolari sono una soluzione moderna per trasformare gli spazi. Questa forma permette di creare un ambiente modulare che può diventare un open space quando i pannelli sono retratti, oppure isolare una zona specifica quando chiusi. Tieni presente che questa scelta impone vincoli progettuali: dovrai adattare l'arredamento e potenzialmente anche le pareti fisse circostanti alla curvatura per un risultato esteticamente coerente. È ideale per chi desidera flessibilità d'uso senza perdere stile, permettendo di definire ambiti funzionali distinti all'interno dello stesso volume abitativo.
  • Quanto costano e quanto sono facili da mantenere le pareti in tessuto rispetto a quelle in vetro?
    Le pareti in tessuto rappresentano generalmente la soluzione più economica tra quelle disponibili, ideali per dividere ambienti dove l'isolamento termico e acustico non è prioritario. Sono leggere e facili da installare, ma richiedono una manutenzione attenta per evitare accumulo di polvere o macchie, poiché il tessuto assorbe le impurità. Al contrario, le pareti in vetro (spesso abbinate ad alluminio o legno) hanno un costo superiore ma sono estremamente durevoli e facili da pulire con comuni detergenti vetri. Il vetro offre inoltre maggiore trasparenza e luminosità, mentre il tessuto offre calore visivo e personalizzazione cromatica, richiedendo però maggior cura nel tempo.

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