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Realizzare porte in cartongesso

Aggiornato il 03 agosto 20166 capitoli5 domande frequenti
Porta scorrevole in parete di cartongesso

Scegliere il tipo di porta per una parete in cartongesso

La porta è un elemento importante nella progettazione degli spazi, perché assolve alla funzione di elemento di passaggio tra un ambiente ed un altro. In questi ultimi anni, la scelta dei materiali, lo studio dei sistemi di apertura, la cura nei dettagli hanno contribuito a rendere le porte veri e propri oggetti di design. Esiste una vasta gamma di porte diverse per materiali, forme e tipologia di apertura. Dobbiamo scegliere la più adatta per le nostre esigenze in base all'arredo, ma soprattutto allo spazio.Le misure standard del vano di una porta sono 70 cm, 80 cm e 90 cm, ma in commercio esistono anche misure inferiori fino a 60 cm e superiori fino a 100 cm. A seconda del sistema di apertura e chiusura, le porte si dividono in tre tipologie: a battente, scorrevoli e a libro. La più tradizionale è quella a battente che può essere ad una o a due ante, liscia o suddivisa in pannelli.La porta scorrevole serve ad utilizzare in modo razionale lo spazio. L’anta scorre all’interno del controtelaio, incassato a scomparsa nel muro. La porta a libro si compone di due o più pannelli che una volta aperti si sovrappongono a pacchetto, come una fisarmonica.

Come fare una parete in cartongesso con porta

Vediamo quali sono le azioni necessarie per realizzare porte in cartongesso. Con livella laser e un battifilo segniamo sul pavimento le linee per posizionare le guide a "u" della struttura in metallo. Riportiamo le stesse misure sulle pareti e sul soffitto. Tagliamo il profilo guida a "u" nella misura presa dalla parete alla porta aumentata di 20 cm. Creiamo una risalita di 20 cm tagliando i bordi del profilo a 45°. Ripetiamo la stessa operazione per l'altro profilo. Fissiamo i profili al pavimento con dei tasselli, con un interasse di 50 cm. Fissiamo ora il profilo guida al soffitto sempre con i tasselli. Tagliamo i montanti a "c" dell'altezza della stanza meno 1 cm e fissiamoli alla parete. Ora posizioniamo i montanti del vano porta, nei quali inseriremo un moraletto in legno di rinforzo. Verifichiamo con una bolla la perpendicolarità e fissiamoli alle alzate che abbiano creato sulle guide. Fissiamo ai montanti un profilo orizzontale, con due risalite da 20 cm, che chiuderà la parte alta della porta. Completiamo la struttura inserendo i montanti verticali ogni 60 cm. Incassiamo il telaio della porta nel vano creato dalla struttura di sostegno.

Porte scorrevoli incassate nella parete di cartongesso

Abbiamo visto come costruire una parete in cartongesso che contiene un vano per una porta a battente. Questo procedimento è valido per qualsiasi misura del vano porta e rimane lo stesso anche se volessimo invece montare una porta scorrevole a scomparsa. Per questo tipo di porta, però, occorre fare qualche piccola considerazione. Per poter montare una porta scorrevole, avremo la necessità di progettare una parete con uno spessore sufficiente per ospitare lo scrigno di contenimento. La misura dello spessore di uno scrigno è di 10 cm quindi la parete finita sarà spessa 12-14 cm, a secondo del rivestimento di cartongesso che andremo a realizzare. La parete dovrà essere di una lunghezza sufficiente a contenere il telaio e il controtelaio della porta. Facciamo un esempio concreto, se la porta che vogliamo montare misura 80 cm, dovremo considerare che lo spazio occupato dal telaio e dallo scrigno sarà pari a 160 cm. In genere gli scrigni vengono forniti in dotazione in base al modello di porta scelto. Per il montaggio di questa tipologia di porta, è molto importante che il pavimento sia terminato per non avere problemi con le misure finali.

Montaggio della porta e rifiniture

Terminata la costruzione della struttura di sostegno in metallo e l'istallazione del telaio della porta che abbiamo scelto, si procede con la posa delle lastre di cartongesso. Quindi alla stuccatura dei giunti della lastre di cartongesso e delle teste delle viti e infine alla verniciatura della parete. A seconda del tipo di porta scelto si dovrà realizzare il tipo di finitura richiesta. Se, per esempio, abbiamo optato per una porta raso muro, priva cioè di stipiti, coprifili e cornici, dovremo procedere alla verniciatura nella stessa tonalità della parete. In questo modo la porta si armonizza perfettamente con il resto del muro all’insegna della totale continuità e rigore formale.Si procede al montaggio della porta, seguendo le istruzioni di installazione. Si dovranno inserire sulla porta, i cardini o le strutture di sostegno nel caso di una porta scorrevole, le maniglie e le serrature. Quindi la porta verrà posta sul telaio e si procederà alle regolazioni per la pendenza e la distanza da terra, che deve essere di almeno 6 mm, agendo sulle apposite viti. Si procederà, infine, all'installazione dei coprifili che fanno da cornice al vano della porta.

Porte in cartongesso

Non solo la struttura della parete può essere in cartongesso ma anche la stessa porta che andrà montata come elemento di chiusura potrà essere rivestita in questo materiale. In questo modo sarà possibile avere a disposizione un materiale da rifinire nella stessa tinta della parete e con la stessa tecnica. Ciò permette di ottenere un effetto finale molto lineare e pulito, adatto ad ambienti moderni e minimalisti. Le porte in cartongesso, di solito, vengono realizzate con una struttura in alluminio che conferisce leggerezza e stabilità, sulla quale poi vengono applicati i pannelli in cartongesso che possono essere rifiniti nel modo preferito. Con questa tecnica risulterà molto semplice avere a disposizione un elemento di chiusura che diventi parte della parete.

Costruire una porta

Per quanti amano il fai da te e il bricolage, un'idea interessante può essere quella di costruire da sè la propria porta da inserire nella parete in cartongesso, così da avere un elemento unico e personalizzato. Le tecniche per la realizzazione sono molteplici. Una variante interessante può essere quella di una porta in cartongesso, così che essa possa essere rifinita come la parete e risulti praticamente a scomparsa. In questo caso è necessario procurarsi dell'alluminio per realizzare il telaio su cui andranno ancorati i pannelli in cartongesso. Il telaio deve essere solido e resistente, capace di non flettersi con l'uso continuativo. Occorreranno poi specifiche cerniere di ancoraggio alla parete, oppure, per la versione scorrevole, andrà predisposto il meccanismo di scorrimento da agganciare nella parte superiore. Per dare maggiore stabilità ai pannelli in cartongesso e per evitare che i bordi si possano rovinare facilmente, è bene installare dei profili ad elle sui lati. Occorrerà prendere le misure del vano e acquistare i profili da ritagliare a misura, applicandoli poi con l'aiuto delle apposite viti.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una porta a battente e una scorrevole a scomparsa in una parete di cartongesso?
    La porta a battente è la soluzione più tradizionale: le ante ruotano su cardini laterali occupando spazio nell'ambiente quando aperte. Al contrario, la porta scorrevole a scomparsa scorre lateralmente incassandosi completamente all'interno della parete grazie a uno 'scrigno'. Questa seconda opzione è ideale per ottimizzare gli spazi ridotti, poiché non richiede spazio libero davanti all'anta per l'apertura. Tuttavia, la realizzazione della parete deve prevedere uno spessore maggiore (circa 12-14 cm finiti) per ospitare il meccanismo e il vano di scorrimento, mentre per la porta a battente basta creare semplicemente il vano nel controsoffitto.
  • Quanto deve essere spesso lo spessore della parete in cartongesso per installare una porta scorrevole?
    Per installare correttamente una porta scorrevole a scomparsa, è fondamentale progettare la parete con uno spessore adeguato. Lo 'scrigno', ovvero il vano vuoto all'interno del quale scorre l'anta, richiede generalmente una larghezza minima di 10 cm. Considerando poi i pannelli di cartongesso applicati su entrambi i lati (solitamente da 12,5 mm ciascuno, ma variabili in base al rivestimento), lo spessore totale finito della parete si attesta tra i 12 e i 14 cm. È essenziale verificare queste dimensioni prima di iniziare i lavori strutturali per garantire che il telaio e il controtelaio della porta trovino posto senza compromettere la stabilità della struttura.
  • Come si realizza una porta 'raso muro' integrata nel cartongesso?
    Una porta raso muro è un elemento di design moderno che elimina visivamente la distinzione tra porta e parete, creando un effetto di continuità perfetta. Per realizzarla, la struttura portante in metallo viene costruita come per una parete normale, ma il telaio della porta viene installato in modo che la sua superficie sia allo stesso livello del rivestimento in cartongesso. Non si utilizzano stipiti esterni né coprifili. Dopo aver posato le lastre di cartongesso, stuccato i giunti e verniciato tutto nello stesso colore, la porta diventa invisibile. Questa soluzione richiede grande precisione nelle misurazioni e nelle regolazioni delle cerniere per garantire che la porta si apra senza sfregare contro il muro.
  • È possibile costruire da sé una porta in cartongesso per il fai-da-te?
    Sì, è assolutamente possibile realizzare una porta in cartongesso in autonomia, ottenendo un pezzo unico e personalizzabile. La procedura prevede la creazione di un telaio interno robusto, solitamente in alluminio o metallo leggero, per garantire stabilità e prevenire deformazioni durante l'uso. Su questo telaio si fissano i pannelli di cartongesso, proteggendo i bordi fragili con appositi profili ad 'L'. È cruciale utilizzare cerniere specifiche per carichi pesanti o meccanismi di scorrimento adeguati. Una volta assemblata, la porta viene trattata come la parete circostante: stuccatura, carteggiatura e verniciatura permettono di integrarla perfettamente nell'arredo, offrendo un risultato professionale e coerente con il resto dell'ambiente.
  • Quale margine di sicurezza lasciare tra la porta e il pavimento?
    Durante il montaggio della porta, indipendentemente dal tipo di apertura (battente o scorrevole), è fondamentale rispettare un distacco minimo dal pavimento per garantire il corretto funzionamento e prevenire danni. Il margine consigliato è di almeno 6 mm. Questo spazio evita che la porta sfreghi contro il pavimento, specialmente se quest'ultimo è costituito da materiali che potrebbero espandersi o contrarsi con variazioni termiche o umidità. Inoltre, previene l'accumulo di polvere sotto la porta e facilita la pulizia. Le regolazioni di questa altezza vanno effettuate agendo sulle viti di regolazione presenti sui cardini o sui supporti inferiori della porta.

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