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Come realizzare pannelli in cartongesso

Aggiornato il 04 luglio 20146 capitoli5 domande frequenti
cartongesso

Come realizzare pannelli in cartongesso

Il cartongesso è un materiale assai usato in edilizia, principalmente per le sue caratteristiche di leggerezza e maneggevolezza. Esso è costituito da gesso di cava, minerale molto diffuso, compresso tra due fogli di cartone aderenti e resistenti. Può essere utilizzato in molteplici situazioni, in particolare quelle che richiedono una veloce soluzione. I pannelli in cartongesso si prestano a realizzare pareti divisorie, contropareti ed elementi di ogni tipo.

Caratteristiche e misure dei pannelli

Il materiale ha una elevata resistenza ai carichi sospesi, è ignifugo, resiste all'umidità e al vapore, ed è un isolante termico ed acustico. Il cartongesso è anche economico. In commercio si vende in pannelli di 1,2 m di larghezza e lunghezza variabile tra 60 cm e 4 m. Lo spessore varia da 1 a 2 cm sebbene in Italia il più diffuso sia 1,25, mezzo pollice. Di solito una parete realizzata con questo materiale ha uno spessore di 8-10 cm che comprende due lastre esterne ed un'intercapedine riempita di sostanza termoisolante o fonoassorbente (lana di roccia).

Vantaggi del cartongesso

A volte può esserci il bisogno di dividere in due una stanza grande ottenendone due più piccole oppure modificare gli ambienti di un appartamento. In questi ed altri casi, il cartongesso offre la possibilità di realizzare una parete in tempi molto brevi, a basso costo e potendo anche inserire al suo interno tubi e cavi di vari tipi di impianti. Inoltre i pannelli possono essere facilmente tagliati e sagomati per qualsiasi applicazione. Al contrario, costruire un muro in mattoni è più complesso, richiede più tempo ed ha costi maggiori.

Montaggio della struttura portante

Vediamo adesso come realizzare, in modo semplice e pratico, una parete in cartongesso. Dopo aver deciso esattamente il punto in cui montare la parete, il primo passo è tracciare sul pavimento, sulle due pareti laterali e sul soffitto le linee guida dell'intelaiatura del profilato di alluminio che rappresenta lo scheletro della parete stessa. Segnare prima di tutto le linee a terra quindi sul soffitto. Controllare col filo a piombo la perfetta perpendicolarità delle linee laterali. A questo punto cominciare a montare la parte di struttura portante relativa al pavimento fissandola con dei tasselli a percussione. Se invece si vuole evitare di praticare fori è possibile utilizzare delle comode strisce biadesive per fissare il profilato. Continuare fissando le guide laterali e del soffitto, sempre controllando col piombo la perpendicolarità. Qualora sia richiesta una porta, interrompere la guida del pavimento ed utilizzare altri due montanti ed un traverso per creare il telaio della porta. Dopo aver montato le quattro guide base, proseguire con i profilati verticali, ad una distanza di 50-60 cm l'uno dall'altro. Secondo l'altezza della parete da realizzare, può essere necessario utilizzare anche dei rinforzi orizzontali.

Fissaggio dei pannelli

Terminata l'intelaiatura si possono fissare i pannelli in cartongesso con un avvitatore e viti autofilettanti, in verticale o in orizzontale, la più comune e meno costosa. Per tagliare i pannelli della misura giusta, segnare con un taglierino solo la superficie, dare un colpo secco in corrispondenza del taglio (il cartongesso si spezzerà seguendo perfettamente la linea) e tagliare quindi il cartone dell'altro lato. Volendo si possono anche usare la sega a mano o da traforo.

Rifinitura dei pannelli

Alla fine stuccare le linee di giunzione, i margini aperti e le teste delle viti. Fare essiccare e passare la carta abrasiva. Poi applicare una mano di fondo e, a scelta, tinteggiare o incollare dei parati oppure anche piastrelle.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni standard dei pannelli in cartongesso disponibili?
    I pannelli in cartongesso si trovano comunemente in commercio con una larghezza fissa di 1,2 metri e lunghezze variabili che vanno da 60 centimetri fino a 4 metri. Lo spessore tipico oscilla tra 1 e 2 centimetri, ma il formato più diffuso in Italia è quello da 1,25 centimetri (mezzo pollice). È importante considerare che una parete finita avrà uno spessore complessivo di circa 8-10 cm, poiché include non solo le lastre di cartongesso ma anche l’eventuale intercapedine centrale riempita con materiali isolanti o fonoassorbenti.
  • Come si taglia correttamente un pannello in cartongesso senza attrezzi complessi?
    Per tagliare il cartongesso in modo preciso ed efficiente non serve necessariamente un elettroutensile. Basterà segnare la linea di taglio sulla superficie del cartone con una matita e incidere profondamente il gesso utilizzando un taglierino robusto. Una volta fatta l’incisione, basta piegare delicatamente il pannello lungo la linea segnata: il gesso si romperà in modo netto. Infine, basterà tagliare il foglio di cartone sul retro con il taglierino per completare l’operazione. Questo metodo garantisce bordi diritti e riduce la polvere rispetto alla sega.
  • Quanto distano tra loro i profilati verticali nella struttura portante?
    Nella realizzazione della struttura portante in metallo, i profilati verticali devono essere installati a una distanza compresa tra 50 e 60 centimetri l’uno dall’altro. Questa spaziatura standard garantisce la stabilità necessaria per sostenere il peso delle lastre di cartongesso e eventuali carichi sospesi. Se la parete deve raggiungere altezze particolari o richiede maggiore rigidità strutturale, potrebbe essere necessario aggiungere rinforzi orizzontali supplementari per evitare deformazioni nel tempo.
  • È possibile installare tubi e cavi elettrici all’interno della parete in cartongesso?
    Sì, uno dei principali vantaggi del cartongesso è la sua capacità di ospitare al suo interno gli impianti tecnologici. Durante il montaggio della struttura portante, si lasciano apposite intercapedini che permettono di far passare tubi idraulici, cavi elettrici e altre condutture senza dover effettuare scalpellature sui muri esistenti. Questo rende il cartongesso ideale per ristrutturazioni rapide o per nascondere disordini visivi, mantenendo l’estetica pulita degli ambienti.
  • Come si finiscono le superfici dopo aver fissato i pannelli?
    Una volta avvitate le lastre, è fondamentale stuccare accuratamente tutte le giunzioni tra i pannelli, i margini esterni e le teste delle viti per livellare la superficie. Dopo che lo stucco si è completamente essiccato, si passa carta abrasiva per rendere il tutto liscio. Successivamente, si applica una mano di fondo (primer) per uniformare l’assorbimento e preparare il supporto. A questo punto puoi scegliere di tinteggiare, incollare carta da parati o persino rivestire la parete con piastrelle, grazie alla solidità del sottofondo preparato.

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