cartongesso

I Cartongessi

Realizzare Cartongesso Fai Da Te

Realizzare cartongesso fai da te è un'operazione semplice e non troppo laboriosa che richiede però la conoscenza di alcune nozioni basilari. Grazie ad alcuni semplici consigli potrai scoprire il vasto mondo del home crafting ed avventurarti in questa splendida ed appagante esperienza!

di Redazione

25 luglio 2014

Realizzare cartongesso fai da te

Il cartongesso è un materiale versatile e semplice da lavorare. Può essere impiegato in una moltitudine di situazioni edili differenti ed è resistente e durevole, oltre che leggero e di facile trasporto. Ecco come cimentarsi nel suo utilizzo:

Paraspigoli per cartongesso

Per realizzare cartongesso fai da te è innanzi tutto necessario munirsi dei paraspigoli: elementi indispensabili per la finitura ed il perfezionamento della parete. I paraspigoli per cartongesso sono realizzati in materiale metallico e vanno fissati in zona angolare tramite l'utilizzo di stucco o colle apposite. Solitamente non forniscono alla struttura alcun beneficio rilevante in termini di portata e stabilità, ma sono necessari a livello estetico in quanto garantiscono non soltanto la "definizione" degli angoli, ma anche protezione dagli urti e da eventuali scheggiamenti. E' possibile reperire in mercato paraspigoli di diverse dimensioni e finiture, adatti ad ogni tipo di esigenza. I paraspigoli a rete metallica forata sono l'ideale, ad esempio, laddove il lavoro necessiti l'utilizzo di chiodi e viti (che potranno tranquillamente "attraversare" la rete stessa). I paraspigoli ad L classici sono invece perfetti per realizzare finiture più semplici ed hanno un piacevolissimo effetto finale, dal momento che andranno a creare al di sotto dei vostri interventi successivi dei veri e propri rilievi.

Come realizzare il cartongesso fai da te

Se vi state chiedendo come si fa il cartongesso, siete nel posto giusto. Il cartongesso viene realizzato grazie all'impiego di particolari presse meccaniche in grado di pressare l'impasto di gesso tra due sottili fogli di rivestimento esterno, rendendo il tutto solido e stabile. Il cartongesso può avere spessori e finiture differenti: il mercato che lo riguarda è talmente vasto che esistono pannelli realizzati ad hoc per rispondere a qualsiasi tipo di esigenza tecnica e strutturale. Per realizzare le pareti perfette vi occorrerà munirvi di pochi attrezzi fondamentali, tra i quali il cutter, indispensabile per il taglio, e delle viti apposite con i paraspigoli ad L dei quali parleremo a breve. Nel caso in cui vogliate creare delle pareti divisorie vere e proprie la vostra struttura in cartongesso avrà probabilmente bisogno di un sostegno maggiore, che verrà dato da un telaio (in alluminio o legno) che fungerà da supporto. Il cartongesso verrà poi montato (con conseguente guintura dei pannelli) ed andrà in seguito stuccato e verniciato, pronto ad accogliere elementi di muratura così come carte da parati.

Pannelli di cartongesso per esterni

Durante la realizzazione del cartongesso fai da te bisogna sicuramente tener conto della destinazione d'uso finale dei pannelli stessi. Per le operazioni da esterno, infatti, sarà necessario munirsi di pareti di cartongesso per esterni pensate ad hoc per resistere agli sbalzi termici ed alle condizioni atmosferiche avverse; nonché a tutti i vari ef eventuali urti "fisici" ai quali la parete sarà costretta a resistere. I pannelli per esterni sono composti da un impasto contenente gesso, cemento e granella di polvere vulcanica; sono pressati all'interno di due lamine di fibra di vetro racchiuse, a loro volta, da sottili strati di cemento e finitura. Un pannello standard può avere lo spessore variabile di 6-12 cm ed essere creato appositamente per il rivestimento o avere caratteristiche fisiche che lo rendono adatto ad ambienti particolarmente caldi, particolarmente umidi o che necessitano di isolamento termico. Per realizzare strutture esterne è comunque consigliato affidarsi ad un buon tecnico o comunque essere in grado di cimentarsi in lavori più esigenti.

Domande frequenti

  • A cosa servono i paraspigoli nel lavoro con il cartongesso?
    I paraspigoli sono elementi metallici indispensabili per definire gli angoli delle pareti, garantendo un'estetica curata e lineare. Oltre all'aspetto visivo, svolgono una funzione protettiva fondamentale contro urti accidentali e scheggiamenti che potrebbero verificarsi negli spigoli vivi. Non contribuiscono significativamente alla stabilità strutturale, ma sono cruciali per la finitura. Esistono diverse tipologie: quelli a rete metallica forata permettono il passaggio di viti e chiodi, ideali per lavori complessi, mentre quelli ad 'L' classici offrono un profilo più marcato e un effetto estetico definito, perfetti per finiture semplici.
  • Come si installano correttamente i pannelli di cartongesso?
    L'installazione inizia con la preparazione della struttura portante, spesso un telaio in alluminio o legno se si tratta di pareti divisorie. I pannelli vengono fissati al telaio utilizzando viti specifiche, assicurando una corretta giuntatura tra i pannelli stessi. Una volta montati, è necessario procedere con la stuccatura delle giunture e dei punti di fissaggio per livellare la superficie. Infine, dopo aver applicato i paraspigoli agli angoli e aver stuccato tutto, la parete va levigata e pronta per la verniciatura o l'applicazione di carte da parati. È essenziale usare strumenti adeguati come il cutter per tagliare i pannelli con precisione.
  • Posso utilizzare il cartongesso tradizionale per esterni?
    No, il cartongesso standard non è adatto per l'uso esterno poiché non resiste agli agenti atmosferici, agli sbalzi termici e all'umidità. Per le facciate o le aree esterne è necessario utilizzare pannelli specifici progettati per queste condizioni. Questi pannelli speciali contengono un impasto misto di gesso, cemento e polvere vulcanica, racchiuso tra lamine di fibra di vetro e strati di cemento. Questa composizione garantisce resistenza fisica agli urti e durabilità nel tempo, proteggendo la struttura dalle intemperie. Utilizzare materiale inadeguato comporterebbe un rapido deterioramento.
  • Quali sono le differenze tra i pannelli per interni e quelli per esterni?
    La differenza principale risiede nella composizione chimica e nelle proprietà fisiche. I pannelli per interni sono costituiti principalmente da gesso pressato tra due fogli di cartone, ottimizzati per isolamento acustico e termico in ambienti chiusi. Al contrario, i pannelli per esterni integrano cemento e fibre di vetro per aumentare la resistenza meccanica e idrorepellenza. Hanno uno spessore variabile (solitamente 6-12 cm) e sono progettati per assorbire gli shock termici senza creparsi. Mentre i primi sono leggeri e facili da lavorare internamente, i secondi richiedono competenze tecniche maggiori e una manodopera specializzata per l'installazione sicura.
  • È sicuro fare il cartongesso da soli per pareti divisorie?
    Realizzare piccole opere decorative o riparazioni è fattibile con le giuste conoscenze, ma la costruzione di pareti divisorie vere e proprie richiede attenzione. La stabilità dipende dalla qualità del telaio di supporto (alluminio o legno) e dalla corretta fissazione dei pannelli. Sebbene il fai-da-te sia accessibile, per strutture portanti o in zone soggette a vibrazioni, è consigliabile consultare un tecnico. Inoltre, l'isolamento acustico e termico efficace richiede l'inserimento di materiali specifici all'interno del telaio prima della chiusura con cartongesso. Valutare attentamente la propria competenza evita problemi strutturali futuri.