Muro divisorio in mattoni

Muri e Muratura

Costruzione muro fai da te

La costruzione di un muro fai da te è alla portata di tutti a condizione che la posa in opera degli elementi che lo costituiscono (conci di pietre naturali, mattoni, blocchi di laterizio o di cemento), solitamente legati con malta cementizia, sia effettuata con accortezza e adeguata attrezzatura.

di Redazione

24 febbraio 2015

Quando si ricorre alla costruzione di un muro fai da te?

Per stabilire se sia il caso di procedere con la costruzione di un muro fai da te, bisogna preliminarmente valutare la funzione che il muro deve svolgere, l'ubicazione, la base d'appoggio, il materiale con cui costruirlo.Se il muro da realizzare è un muro maestro (denominato anche portante), vuol dire che su di esso graveranno i carichi indotti dal solaio sovrastante; in tal caso è opportuno che sia realizzato da personale specializzato sulla scorta del progetto redatto da un tecnico abilitato. Anche nel caso di un muro che deve sostenere la spinta di un terrapieno è necessario far approntare un progetto strutturale ed incaricare per la costruzione una impresa edile.Solo se il muro svolge la funzione di divisorio (tramezzo) o di manufatto per recinzione si potranno iniziare i lavori senza l'intervento di estranei.

La scelta dei materiali nella costruzione di un muro fai da te

Prima di iniziare la costruzione di un muro fai da te è opportuno ponderare la scelta dei materiali; essa, infatti, influenzerà sia i costi di costruzione, sia l'estetica del muro sia, infine, la stessa tecnica di esecuzione.Ad esempio, un semplice muro divisorio degli ambienti della nostra abitazione sarà realizzato in blocchi di laterizio o di tufo da intonacare e pitturare dopo la posa in opera. Invece, un muro posto lungo il perimetro del nostro giardino dovrà esaltare, se a faccia vista, l'aspetto architettonico e, quindi, sarà realizzato in conci squadrati di pietra o in mattoni ad incastro o in blocchetti prefabbricati in granito o marmo.Nella scelta dei materiali un posto di rilievo è riservato al calcestruzzo di cemento qualora ci si renda conto che, come nel caso di un muro di recinzione, sia necessaria l'esecuzione di una fondazione.

L'attrezzatura per la costruzione di un muro fai da te

Dopo aver scelto il materiale con il quale costruire il muro, ci si approvvigiona sia della quantità di cemento necessaria per confezionare la malta con la quale fissare tra loro i singoli elementi sia di alcune semplici attrezzature, facilmente reperibili nei negozi specializzati. Un doppio metro pieghevole di legno o, ancora meglio, un nastro metallico lungo almeno cinque metri, unitamente ad una corda (nel gergo dei muratori è denominata lenza) sono i primi due strumenti necessari per misurare e per eseguire gli allineamenti del muro. Il classico filo a piombo ed una livella a bollaci sono utili per verificare la verticalità e la planarità del muro. Un martello con la testa di legno (mazzuola) ci consente di imprimere piccoli assestamenti ai blocchi; infine, scalpello e cazzuola completano la lista delle attrezzature.

Posa in opera di un muro fai da te

Ipotizzando di costruire un muro divisorio su una pavimentazione esistente, si tende la corda di guida tra due listelli per creare un allineamento rettilineo. Bagnata con una spugna la base del pavimento dove sarà innalzato il muro, si stende con la cazzuola uno strato di malta spesso circa 2-3 cm e largo poco meno dello spessore del muro. Si posiziona sulla malta il primo mattone, regolandolo con leggeri colpi della mazzuola, e poi il successivo, con l'accortezza che nella loro zona di contatto sia interposto uno strato verticale di malta. Completato il primo filare di mattoni si passa alla posa (a giunti sfalsati) dei successivi fino a raggiungere l'altezza totale del muro.Per evitare una rapida essicazione della malta, è importante che i mattoni siano bagnati prima di porli in opera.

Domande frequenti

  • Posso costruire da solo un muro portante o maestro?
    No, non è consigliabile né sicuro. Un muro maestro ha la funzione strutturale di sostenere i carichi del solaio sovrastante e di tutta l’edificio. Per questo motivo, la sua realizzazione richiede obbligatoriamente un progetto strutturale redatto da un tecnico abilitato e l’esecuzione da parte di personale specializzato o imprese edili qualificate. Interventi fai-da-te su muri portanti compromettono la stabilità dell'immobile e possono avere gravi conseguenze legali e di sicurezza.
  • Quali sono le differenze tra un muro divisorio e uno di recinzione?
    La differenza principale risiede nella funzione e nelle esigenze tecniche. Un muro divisorio (tramezzo) separa ambienti interni, richiedendo spesso isolamento acustico o termico e finiture estetiche come intonaco e pittura; può essere costruito con blocchi di laterizio o tufo. Un muro di recinzione delimita invece il perimetro esterno del giardino: deve resistere agli agenti atmosferici e spesso necessita di una fondazione profonda per stabilità, potendo essere realizzato in pietra, mattoni a faccia vista o blocchi prefabbricati resistenti alle intemperie.
  • Che attrezzi mi servono per posare un muro in mattoni?
    L'attrezzatura base include strumenti di misura e allineamento come un nastro metrico (almeno 5 metri), una corda o 'lenza' per tracciare linee rette, un filo a piombo e una livella a bolla per garantire verticalità e planarità. Per la posa vera e propria occorrono una cazzuola per stendere la malta, una mazzuola (martello con testa in legno) per assestare delicatamente i mattoni senza danneggiarli, e eventualmente un scalpello per eventuali ritocchi. È fondamentale disporre anche di cemento e sabbia per preparare la malta fresca.
  • Come si esegue correttamente la posa del primo filare di mattoni?
    Inizia tendendo una corda di guida tra due punti fermi per garantire la rettilineità. Bagna accuratamente la base del pavimento con una spugna per evitare che assorba l'acqua dalla malta. Stendi uno strato di malta spesso 2-3 cm e leggermente più stretto dello spessore del muro. Posiziona il primo mattone, regolandolo con lievi colpi di mazzuola fino a farlo combaciare perfettamente con la linea guida. Assicurati che ogni mattone successivo abbia un giunto di malta verticale tra uno e l'altro, mantenendo i giunti orizzontali sfalsati rispetto al filare inferiore per maggiore resistenza.
  • Perché i mattoni devono essere bagnati prima della posa?
    Bagnare i mattoni prima di posarli è una procedura cruciale per prevenire un'essiccazione troppo rapida della malta cementizia. Se il mattone è secco, assorbirà immediatamente l'acqua presente nella malta, compromettendo il processo di idratazione del cemento. Questo indebolisce il legame di adesione tra i materiali, riducendo la resistenza meccanica del muro e aumentando il rischio di crepe o distacco futuro. Una corretta umidificazione assicura che la malta indurisca lentamente e uniformemente, garantendo massima tenuta.