Domande frequenti

  • Perché si usa l'acciao all'interno del calcestruzzo?
    Il calcestruzzo ha un'eccellente resistenza alla compressione ma è fragile sotto sforzo di trazione. L'armatura in acciaio, invece, resiste perfettamente alle forze di trazione. Unendo i due materiali, si ottiene un composito strutturale completo capace di sopportare carichi complessi. Inoltre, l'acciaio è protetto dalla corrosione grazie all'ambiente alcalino del cemento e non si dilata diversamente dal calcestruzzo durante le variazioni termiche, evitando distacchi interni.
  • Quali sono i principali svantaggi strutturali del cemento armato?
    I punti critici includono la scarsa inerzia termica e acustica: le pareti trasmettono facilmente caldo/freddo e rumori, richiedendo spesso coibentazioni aggiuntive. Il peso elevato della struttura aumenta i costi di fondazione e rende difficile il riciclo dei materiali a fine vita. Infine, non è adatto per strutture soggette a enormi forze di trazione pure, dove altri materiali potrebbero essere più efficienti.
  • È sicuro costruire in cemento armato in zone sismiche?
    Sì, il cemento armato è particolarmente indicato per le zone sismiche grazie alla sua elevata massa e duttilità. A differenza della muratura tradizionale, che è rigida e fragile, il calcestruzzo armato assorbe meglio le vibrazioni e le forze orizzontali generate dai terremoti. La capacità di deformarsi senza crollare immediatamente protegge gli occupanti, rendendolo una scelta strutturale sicura e normativa nei contesti ad alta pericolosità sismica.
  • Come si garantisce l'adesione tra acciaio e calcestruzzo?
    Oggi le barre d'acciaio non sono più lisce come in passato, ma presentano risalti o nervature sulla superficie. Questi rilievi meccanici aumentano drasticamente l'aderenza fisica tra il metallo e il conglomerato cementizio, impedendo lo scorrimento relativo sotto carico. Questa connessione è fondamentale affinché i due materiali lavorino insieme come un unico corpo strutturale, trasferendo efficacemente gli sforzi dall'uno all'altro.
  • Quali sono le dimensioni standard delle armature?
    Le barre di acciaio hanno diametri variabili generalmente tra i 5 e i 32 mm, con lunghezze massime di 14 metri per facilitare il trasporto. Si usano anche reti elettrosaldate con maglie quadrate di 10 o 20 cm e diametri comuni di 5, 6, 8, 10 e 12 mm. Queste standardizzazioni permettono una rapida posa in opera e garantiscono prestazioni meccaniche prevedibili e certificate per ogni tipo di intervento edilizio.

Uno dei migliori materiali strutturali

Cemento armato nel linguaggio comune, il conglomerato cementizio armato o calcestruzzo armato, viene utilizzato nell'ingegneria civile. E' un materiale composto da calcestruzzo nel quale sono annegate delle barre di acciaio sagomate e interconnesse fra di loro, a formare l'armatura della struttura. Tecnicamente il calcestruzzo è una miscela di cemento, acqua, sabbia e ghiaia. Lo scopo dell'armatura metallica è quello di resistere alle forze di trazione mentre il calcestruzzo presenta caratteristiche di buona resistenza alla compressione, l'unione dei due materiali fa acquisire al composto finale le due caratteristiche unite che lo fanno diventare uno dei migliori materiali strutturali oggi impiegati. Essendo un composto di due materiali diversi, può essere classificato fra i materiali compositi.

Le caratteristiche del cemento armato

Le barre di acciaio che formano l'armatura sono disponibili con un diametro variabile dai 5 ai 32 mm e una lunghezza che arriva a 14 metri al massimo, per via dei problemi di trasporto causati da formati maggiori. Sono quasi sempre ed esclusivamente a sezione rotonda. Vengono anche impiegate reti elettrosaldate nelle armature: i diametri più comuni sono 5, 6, 8, 10 e 12 mm. Le reti sono a maglia quadrata con lati da 10 o 20 cm. Un tempo le barre di acciaio erano lisce, mentre oggi si utilizzano barre con risalti che aumentano l'aderenza fra calcestruzzo e acciaio. Il ferro, trovandosi immerso nel calcestruzzo, è automaticamente protetto dalla ruggine e dal fuoco, e avendo praticamente il suo stesso coefficiente di dilatazione termica non tende a distaccarsene sotto l'influenza delle variazioni di temperatura.

Vantaggi del cemento armato

Uno dei vantaggi derivanti dall'utilizzo del cemento armato nelle costruzioni è il maggior peso che assume la struttura, rispetto ad una eseguita in metallo, e la conseguente resistenza maggiore alle vibrazioni che unita all'intrinseca resistenza alle forze orizzontali ne fanno dei manufatti adatti anche alle zone sismiche, a differenza delle costruzioni in muratura. Spesso le costruzioni in cemento risultano più economiche delle altre, sia nella loro costruzione che nelle successive spese da affrontare per la loro manutenzione. Un altro vantaggio è sicuramente la facilità con cui si possono reperire i materiali necessari a comporre il calcestruzzo armato, insieme alla grande duttilità che permette di realizzare strutture con dimensioni e forme diverse, anche con forti sbalzi e a sfalso rispetto alle strutture più inferiori.

Svantaggi del cemento armato

Naturalmente anche il cemento armato possiede dei punti deboli, che possono essere così sintetizzati: la poca insonorizzazione causata dalla solidarietà della costruzione (in parte attenuabile con materiali isolanti). Un altro problema è rappresentato dalla trasmissione del calore quando si erigono pareti esterne sottili, per cui il problema non riesce ad essere risolto nemmeno con coibentazioni o camere d'aria. Non bisogna dimenticare, poi, che le casseforme sono in legno e per prepararle ne servono grandi quantità. Un altro aspetto negativo, almeno in alcune situazioni, è rappresentato dal peso dell'intera struttura. Infine, se le costruzioni in progetto saranno soggette al sollecitamento da parte di grandi forze di trazione, questo ne fa sconsigliare la realizzazione con questo materiale.