Come eseguire il montaggio parquet: prima della posa
Prima di procedere con la descrizione su come eseguire il montaggio del parquet, è conveniente effettuare delle accurate analisi circa la pavimentazione sulla quale si andrà a operare e sull’ambiente dove si dovrà installare il parquet. In primo luogo bisogna controllare il tipo di massetto e il suo stato in modo tale da evitare che il parquet si danneggi in breve tempo o che si abbiano dei problemi di montaggio. Esistono principalmente 5 tipi di massetti sui quali è possibile effettuare la posa dei listelli in legno: cementizio, di anidride carbonica, di fluido autolivellante, di asfalto colato e il massetto radiante. È bene sapere che tra la pavimentazione sottostante e il massetto occorre disporre un foglio in polietilene o in PVC, così da evitare la risalita di eventuale umidità. Questa pratica viene definita desolidarizzazione. In secondo luogo bisogna misurare il livello di umidità delle stanze sulle quali compiere la posa del parquet; essa avviene mediante un igrometro e il tasso standard di umidità si aggira intorno al 60%. Appurato questo, occorre accertarsi che il massetto sia stagionato, compatto, asciutto, pulito, planare e liscio.
Come eseguire il montaggio parquet: posa a inchiodatura
Una prima tecnica su come eseguire il montaggio del parquet è quella a inchiodatura. Essa solitamente viene messa in atto per la realizzazione di parquet tradizionali e consiste nel bloccaggio, mediante chiodi, di listoni femmina e maschio. Il listone femmina s’incastra sul maschio e viene fissato attraverso chiodi di circa 35/40 millimetri con un’angolazione di circa 45 gradi. Si può utilizzare sia un martello e sia un’inchiodatrice. È conveniente lasciare uno spazio di circa 10 millimetri in modo tale che i listoni, dilatandosi per cambiamenti termici, non si sovrappongano tra loro. Nel caso in cui un listone si trovi proprio sopra una tubatura, al posto del chiodo (che potrebbe forare la tubatura stessa), per il fissaggio si utilizza una colla specifica. Una caratteristica basilare di questo tipo di parquet è l’effetto scricchiolio provocato dallo sfregamento dei chiodi sul legno.
Come eseguire il montaggio parquet: posa incollata
La seconda tecnica che si può mettere in atto per eseguire il montaggio del parquet è la posa incollata. In primo luogo si realizza il massetto, o se si stende il parquet su una pavimentazione già esistente, occorre lavare quest’ultima e levigarla, in modo tale da avere un piano perfetto. Si prosegue con la stesura della colla; nel caso del parquet grezzo si utilizza della colla vinilica, mentre nel caso si tratti di parquet verniciato si usa una colla a solvente. La spazzola per la stesura deve avere dei denti e la quantità di colla non deve essere eccessiva. Man mano che si stende il prodotto si procede con il fissaggio dei listelli, ognuno dei quali è fatto aderire al listello precedente e alla colla sottostante con un martello con testa in gomma per non danneggiare il legno. Completato il fissaggio, si lascia asciugare la nuova pavimentazione per qualche giorno. Si termina con la levigatura, la ceratura e un ultimo lavaggio del parquet con un prodotto specifico.
Come eseguire il montaggio parquet: posa flottante o galleggiante
Il parquet si definisce flottante quanto viene posato su un tappetino isolante steso sulla superficie del pavimento. Prima di capire come eseguire il montaggio del parquet galleggiante, è conveniente ricordare quelli che sono gli attrezzi da avere a disposizione per raggiungere risultati di ottima qualità: nastro adesivo di carta, metro, sega circolare con lama da legno, forbici e taglierino, listelli di parquet, martello con testa di gomma, tappeto in polietilene, dei distanziatori e dei batti-listelli. In primo luogo si pulisce la pavimentazione, si stende il telo in polietilene e si fissa con del nastro adesivo di carta. A questo punto si procede con il fissaggio dei listelli di legno, battendoli con il martello di gomma e lasciando circa 10 mm nei bordi, in modo tale da agevolare l’assestamento del parquet. Dopo aver fissato tutta la struttura, s’installa il battiscopa, si leviga il nuovo pavimento ed eventualmente si tratta con prodotti cerati, antimacchia o altro.
Domande frequenti
-
Qual è il livello di umidità ideale per posare il parquet?Prima di iniziare qualsiasi operazione di posa, è fondamentale verificare il tasso di umidità dell'ambiente utilizzando un apposito igrometro. Il valore standard consigliato si aggira intorno al 60%. Un'umidità troppo elevata o troppo bassa può compromettere la stabilità del legno, causando deformazioni o crepe successive. Inoltre, il massetto sottostante deve essere perfettamente stagionato, asciutto e privo di difetti strutturali per garantire la durata nel tempo della pavimentazione.
-
Come funziona la posa a inchiodatura e quando si consiglia?La posa a inchiodatura è tipica dei parquet tradizionali e prevede il fissaggio meccanico dei listoni tramite chiodi lunghi circa 35-40 mm, inseriti con un'inclinazione di 45 gradi. I listoni maschio e femmina vengono incastrati e poi bullonati al sottofondo. È importante lasciare uno spazio di dilatazione di circa 10 mm ai bordi per assorbire le variazioni termiche. Attenzione: questa tecnica può causare lievi scricchiolii dovuti allo sfregamento dei chiodi sul legno nel tempo.
-
Quale colla usare per il parquet incollato: vinilica o a solvente?La scelta della colla dipende dalla finitura superficiale del parquet. Se si sta posando un parquet grezzo, ovvero non ancora trattato, si deve utilizzare una colla vinilica. Al contrario, se il parquet è già verniciato, è necessario impiegare una colla a solvente per garantire un'adesione corretta senza danneggiare lo strato protettivo. Dopo la posa, i listelli vanno pressati con un martello dalla testa in gomma e lasciati asciugare per alcuni giorni prima di eventuali levigature.
-
Cosa significa posa flottante e quali materiali servono?La posa flottante, o galleggiante, consiste nell'appoggiare i listelli di legno su un tappetino isolante (spesso in polietilene) senza fissarli meccanicamente al sottofondo. Per eseguirla correttamente occorrono: nastro adesivo di carta, metro, sega circolare, martello con testa in gomma, distanziatori e batti-listelli. I listoni si incastrano tra loro e si battono delicatamente, mantenendo sempre un margine di 10 mm dai muri per permettere l'espansione naturale del materiale.
-
A cosa serve la desolidarizzazione del massetto?La desolidarizzazione è una procedura essenziale che consiste nel posare un foglio in polietilene o PVC tra il massetto e il parquet. Questo strato agisce come barriera contro la risalita di umidità dal basso, proteggendo il legno dal deterioramento. Inoltre, aiuta a isolare acusticamente il pavimento e a separare strutturalmente il massetto dal rivestimento in legno, prevenendo crepe dovute alle diverse dilatazioni termiche dei due materiali.









