Cos'è il parquet laminato
Il parquet è un tipo di pavimentazione formata da legno massiccio. Di piacevole impatto visivo, il parquet risulta tra i materiali più presenti nelle case degli italiani, recentemente anche per quegli ambienti per cui una volta era sconsigliato, come cucine e bagni. Il difetto del parquet è rappresentato dalla manutenzione che bisogna periodicamente effettuare onde non rovinare il legno, oltre a un importante costo di acquisto e di installazione. Negli ultimi tempi è nato un particolare tipo di pavimentazione, il parquet laminato. Tecnicamente non si tratta di un parquet vero e proprio, ma esteticamente le differenze non risultano facilmente riscontrabili. La base del parquet laminato è formata da carta pressata, rivestita successivamente di melammina, alla quale si aggiunge un supporto in pvc. Oltre al notevole effetto estetico, il laminato presenta molteplici vantaggi, come una elevata resistenza al calpestio, rumorosità assai limitata e richiede una minima manutenzione. Inoltre, il colore originale, non subisce variazioni con l'esposizione ai raggi solari e i costi, sia di acquisto che si posa in opera dei pannelli, sono decisamente inferiori a quelli del parquet tradizionale.
Prima fase della posa del parquet laminato
Uno dei vantaggi del parquet laminato è la sua semplicità d'installazione. Per venire incontro a coloro che vogliono procedere da soli al lavoro, esistono dei parquet laminati a incastro, estremamente facili da montare. A differenza della posa di un parquet in legno, non è necessario eliminare la vecchia pavimentazione. Gli attrezzi necessari per effettuare l'operazione sono: metro, squadra, matita, martello, sega circolare. Innanzitutto disporre tutti i pannelli del laminato nell'ambiente in cui si desidera installarlo. Una volta tolto dall'imballo, lasciare risposare nella stanza per adattarsi al clima per un tempo minimo di quarantotto ore. Assicurarsi che il fondo sia privo di umidità e di irregolarità, in caso contrario pareggiare la pavimentazione servendosi dello stucco e lasciare asciugare la superficie. Successivamente srotolare il sottopavimento isolante, generalmente venduto insieme al parquet laminato, in direzione longitudinale e tagliarlo in modo da adattarlo all'ambiente. È fondamentale lasciare tra il muro e il nuovo pavimento, uno strato di un centimetro, poiché il parquet laminato potrebbe subire una dilatazione nel tempo. Per mascherare questo spazio, basta applicare dei battiscopa al termine dell'opera.
Disposizione dei pannelli
La disposizione dei pannelli deve avvenire partendo da un angolo della stanza, posizionando il primo pannello con il lato tagliato rivolto verso il muro. Gli altri pannelli della stessa riga dovranno essere disposti seguendo il verso di fissaggio, incastrandoli con cura e aiutandosi con un martello. L'ultimo pannello va tagliato e adattato alla stanza. Il taglio deve essere eseguito in senso verticale con una sega circolare, segnando il punto di taglio con una matita e servendosi di una squadra, calcolando il centimetro di spessore che va lasciato libero. Completata la prima riga, si passa alle successive. Per far combaciare i pannelli delle righe adiacenti tra di loro, è necessario inclinare gli stessi di circa trenta gradi e poi abbassarli, assicurandosi che l'incastro sia correttamente avvenuto. I pannelli dell'ultima riga vanno tagliati come spiegato precedentemente, questa volta però in senso orizzontale. Inserita correttamente l'ultima riga, la posa del parquet laminato è completata.
Domande frequenti
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È necessario rimuovere il vecchio pavimento prima di posare il laminato?No, uno dei principali vantaggi del parquet laminato è la possibilità di posarlo direttamente sopra la pavimentazione esistente, purché questa sia stabile e piana. Non è quindi obbligatorio demolire il vecchio manto. Tuttavia, è fondamentale verificare che il sottofondo sia privo di umidità e irregolarità marcate. In presenza di dislivelli, sarà necessario livellare la superficie utilizzando appositi stucchi o compound autolivellanti e lasciarli asciugare completamente. Questa preparazione garantisce che i pannelli laminati, una volta assemblati, non subiscano stress meccanici che potrebbero portare a rotture o distorsioni dell'incastro nel tempo.
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Quanto tempo devo aspettare prima di installare il parquet laminato dopo averlo acquistato?Prima di iniziare la posa, è essenziale lasciare i pannelli aperti nei sacchetti (o comunque impilati e aerati) nell'ambiente di destinazione per almeno quarantotto ore. Questo periodo di acclimatamento permette al materiale di adattarsi alle condizioni ambientali specifiche di temperatura e umidità della stanza. Saltare questo passaggio può causare problemi successivi: il laminato potrebbe espandersi o contrarsi dopo l'installazione, portando a deformazioni, sollevamenti o apertura delle giunzioni tra i pannelli. Un corretto acclimatamento è la garanzia principale per una posa duratura e priva di difetti estetici o strutturali.
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Perché è importante lasciare uno spazio di un centimetro tra il muro e il pavimento?Lo spazio di dilatazione, solitamente di circa un centimetro lungo tutto il perimetro della stanza, è indispensabile perché i materiali compositi come il laminato reagiscono alle variazioni termiche e igrometriche. Con il caldo o l'aumento dell'umidità, il pavimento tende ad espandersi; se non vi fosse lo spazio necessario, la pressione esercitata contro i muri costringerebbe il pavimento ad arcuarsi o a sollevarsi (effetto 'tamburo'). Questo gioco viene nascosto successivamente dall'apposizione dei battiscopa, che coprono perfettamente la fessura garantendo al contempo la libertà di movimento necessaria per preservare l'integrità della pavimentazione nel tempo.
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Come si collegano correttamente i pannelli tra loro durante l'installazione?I pannelli a incastro devono essere uniti con precisione. Si inizia disponendo la prima fila con il lato tagliato verso il muro. Per le file successive, si inserisce il lato lungo del pannello nella scanalatura del precedente inclinandolo di circa trenta gradi, per poi abbassarlo fino a farlo scattare in posizione orizzontale. È cruciale verificare che l'incastro sia completo e senza interstizi. Per le giunzioni trasversali (fine pannello), si usa un martello e un blocco di protezione per evitare danni al bordo. Ogni collegamento deve essere controllato visivamente e tattilmente per assicurare che non ci siano spigoli vivi o disallineamenti che comprometterebbero la stabilità complessiva del pavimento.
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Quali strumenti sono indispensabili per la posa fai-da-te del laminato?Per un'installazione autonoma ed efficace, occorrono strumenti semplici ma precisi. Fondamentali sono: un metro a nastro e una squadra per misurazioni accurate; una matita per segnare i punti di taglio; un martello, preferibilmente con testa morbida o da usare insieme a un blocchetto di gomma per non danneggiare le linguette di aggancio; e una sega circolare (o una sega da falegname) per eseguire i tagli di adattamento, specialmente sugli ultimi pannelli di ogni fila. Inoltre, è necessario procurarsi il sottopavimento isolante (spesso incluso nella confezione), da stendere longitudinalmente prima di iniziare la posa dei pannelli veri e propri per garantire isolamento acustico e termico.








