Casapratica.it · guide e consigli pratici
In Casa · Accessori per la casa

Il cuscino: altezza e morbidezza

Aggiornato il 03 luglio 20145 capitoli5 domande frequenti
cuscino da letto

Il cuscino: altezza e morbidezza

Come fare per individuare qual è il cuscino che risulta più adatto alle esigenze di ogni individuo? Non è certo facile stabilire l’altezza corretta e il giusto grado di morbidezza che deve aver un cuscino: un aiuto alla sua scelta ci può venire dalla posizione che si assume durante la notte e anche dalle caratteristiche anatomiche di colui che lo utilizza. Infatti è certo che se dormiamo su un cuscino con altezza o morbidezza non corrette, rischiamo, un po' per volta, di avere dei disturbi anche piuttosto seri che riguardano la schiena, il collo e gli arti superiori: questi disagi spesso possono tradursi in una sensazione generale e diffusa di malessere quando ci risvegliamo. Quando dormiamo infatti la nostra colonna vertebrale si dovrebbe trovare in posizione rilassata e naturale, a partire dalla zona cervicale. Infatti la colonna dorsale e cervicale devono essere in linea e non bisogna avere la testa inclinata con una innaturale incurvatura. È importante anche la larghezza del guanciale che dovrebbe essere intorno al metro, più o meno l'ampiezza delle nostre spalle, ed evitare che la nostra testa scivoli verso un lato.

L’altezza corretta

L'altezza del guanciale è fondamentale. Se dormiamo ad esempio in una posizione supina, ossia con la pancia in alto, ci accorgiamo subito se il cuscino è troppo basso o addirittura assente: il collo ci costringe ad aumentare la curvatura per poter compensare la curva dorsale. Sarebbe come se da seduti lasciassimo cadere la testa indietro, in una posizione del tutto innaturale. Il risultato sarebbe un irrigidimento dei muscoli di sostegno della testa durante la notte con conseguenti dolori sia al collo che alle spalle al risveglio. Anche un cuscino che risulta troppo alto ci costringe a una posizione non naturale perché l'intera colonna e la muscolatura che la sostiene tenuta a lungo può causare diversi problemi il mattino dopo. Anche se dormiamo di lato ma su un cuscino che sia troppo alto o basso la nostra colonna perde la linearità e abbiamo il collo troppo piegato a sinistra o destra: la sensazione può essere subito piacevole ma non in un periodo lungo. Quindi l'altezza di un cuscino è un parametro importante, legato anche alla consistenza

La morbidezza giusta

Se il cuscino risulta troppo morbido allora il nostro collo vi "sprofonda", mentre se il cuscino è rigido il problema è opposto. In ambedue i casi la zona cervicale della nostra colonna è costretta a tenere una posizione non naturale e la muscolatura, cercando di compensarla provoca una fonte potenziale di dolori. Alla morbidezza di un cuscino contribuisce certamente la sua composizione interna. Infatti è importante scegliere il materiale giusto. Ad esempio i cuscini composti da piumino e piuma forniscono alla nostra testa un appoggio abbastanza morbido e anche confortevole. Il piumino contribuisce, infatti, a conferire la morbidezza, invece la piuma offre sostegno. Si tratta inoltre di cuscini traspiranti che permettono che l'aria circoli tenendo la temperatura uniforme. Inoltre assorbono umidità e fanno sì che evapori il sudore.

La composizione del cuscino

Un fattore importante è il tessuto esterno: dovrebbe essere al 100% in cotone e con trama fitta, per impedire che possa fuoriuscire piumino o piume. Gli asmatici e gli allergici dovrebbero però evitare cuscini imbottiti con piume d'oca, che risultano confortevoli però non si possono lavare e sono attaccabili facilmente da acari. I cuscini in gommapiuma risultano invece più igienici e utili per coloro che soffrono ad esempio della rinite allergica: ma sono caldi in estate e a volte troppo rigidi. Un compromesso di igiene e confort è quello di lattice in quanto lavabile e anti-acaro, anche se anche può essere eccessivamente rigido per la zona cervicale.

I cuscini memory foam e biologici

Per avere un cuscino con giusta altezza e morbidezza oggi ci sono i cuscini dotati del sistema "Memory fam". Grazie ad un gel che è appositamente studiato oppure a schiume particolari di lattice, questi cuscini riescono non solo ad adattarsi alla nostra forma della testa e anche del collo sfruttando il nostro calore, ma la memorizzano addirittura per pochi secondi. Quando ci giriamo mentre dormiamo, la "memoria" della posizione si perde e in poco tempo il cuscino prende la nuova posizione. In questo caso è il cuscino ad adattarsi alla forma della testa e del collo, non viceversa. Sono in voga pure i guanciali biologici e naturali, composti con la pula o i chicchi di grano saraceno. La presenza di questo materiale biologico aiuta a rendere il guanciale riposante e avvolgente e anche fresco in estate.

Domande frequenti

  • Qual è l'altezza ideale del cuscino in base alla posizione di sonno?
    L'altezza del cuscino varia principalmente in base alla postura adottata durante la notte. Se dormi supino, il cuscino deve essere medio-basso per mantenere la colonna vertebrale allineata senza forzare la curva cervicale; un cuscino troppo alto costringerebbe il mento verso il petto, causando rigidità. Se preferisci dormire sul fianco, hai bisogno di un cuscino più alto, sufficientemente spesso da riempire lo spazio tra la spalla e l'orecchio, garantendo che la colonna rimanga dritta e parallela al materasso. Una regola pratica suggerisce un'ampiezza del guanciale pari alla larghezza delle spalle per evitare che la testa scivoli lateralmente.
  • Come capire se un cuscino è troppo morbido o troppo rigido?
    La valutazione della morbidezza dipende dall'equilibrio tra comfort e supporto. Se il cuscino è eccessivamente morbido, la testa 'sprofonda', facendo piegare il collo in modo innaturale e affaticando i muscoli cervicali che cercano di compensare la mancanza di sostegno. Al contrario, se è troppo rigido, la testa rimane sospesa o appoggiata in modo scomodo, impedendo il rilassamento muscolare. Un cuscino ideale offre un compromesso: deve essere abbastanza morbido da accogliere la forma del collo e della testa, ma sufficientemente resistente da mantenerli in asse con la colonna vertebrale durante tutta la notte.
  • I cuscini in piuma d'oca sono adatti agli allergici?
    Generalmente no, i cuscini in piuma d'oca sconsigliati per chi soffre di asma o allergie. Sebbene siano molto confortevoli, traspiranti e capaci di assorbire l'umidità, le piume naturali attirano facilmente gli acari della polvere, principali responsabili delle reazioni allergiche. Inoltre, questi materiali sono difficili da lavare completamente, favorendo l'accumulo di pollini e altri allergeni. Per soggetti allergici, è preferibile optare per alternative sintetiche, in lattice o in gommapiuma, che offrono migliori proprietà anti-acaro e sono più facili da igienizzare periodicamente.
  • Cosa sono i cuscini memory foam e come funzionano?
    I cuscini memory foam sono realizzati con schiume viscoelastiche speciali, spesso arricchite da gel termoregolante, progettate per adattarsi alla forma esatta della tua testa e del collo sfruttando il calore corporeo. A differenza dei materiali tradizionali, questa schiuma 'ricorda' la sagoma impressa per alcuni secondi prima di tornare alla forma originale quando ti alzi. Questo permette al cuscino di distribuire uniformemente la pressione e di mantenere la colonna vertebrale allineata indipendentemente dal movimento notturno, offrendo un supporto personalizzato che riduce i punti di compressione e migliora la qualità del riposo.
  • Quali sono i vantaggi dei cuscini biologici con grano saraceno?
    I cuscini riempiti con pula o chicchi di grano saraceno rappresentano un'ottima alternativa naturale, particolarmente apprezzata per la loro freschezza estiva. Questi materiali biologici offrono un supporto solido ma modellabile, permettendo di regolare l'altezza spostando manualmente il contenuto all'interno della fodera. A differenza delle schiume sintetiche, il grano saraceno garantisce un'eccellente ventilazione, mantenendo la testa fresca durante la notte grazie alla circolazione dell'aria tra i chicchi. Sono inoltre ipoallergenici e duraturi nel tempo, purché mantenuti asciutti e protetti da fodere traspiranti in cotone.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche