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Accessori per la casa

Pentola a pressione: prezzi e funzionamento

Scopri i vantaggi di possedere una buona pentola a pressione, un prezioso alleato in cucina in grado di abbattere i tempi di cottura e generare un grande risparmio energetico. Molto utile potrebbe essere capirne il funzionamento, per poi fare un pratico resoconto dei prezzi di mercato, per un acquisto mirato.

di Redazione

07 luglio 2014

La pentola a pressione: come funziona

La pentola a pressione è un alleato imprescindibile di tutti coloro che amano utilizzare la cucina in tutti i suoi aspetti. Se si vogliono preparare alimenti ipocalorici e ridurre sensibilmente i tempi di cottura, la pentola a pressione risulta essere l'oggetto giusto. Il funzionamento è molto elementare, dal momento che, con la sua chiusura ermetica e la valvola di sfogo del vapore in eccesso, la pentola a pressione mantiene al suo interno tutte le particelle d'acqua che esercitano una pressione maggiore sui cibi da cuocere, riducendo i tempi della cottura. Di solito le pentole a pressione sono fatte di acciaio inossidabile e per un corretto funzionamento basta utilizzarle a fiamma molto bassa, elemento che può consentire un buon risparmio energetico. Il corretto funzionamento di pentole di questo tipo è garantito dallo stato di tutti i suoi componenti, risulterà perciò utile mantenerle sempre pulite e prive di danni.

La pentola a pressone: utilizzo

Ogni pentola a pressione presenta delle caratteristiche che determinano il suo funzionamento ideale, ma è bene tenere presenti alcuni accorgimenti che sono comuni a tutti i modelli. Prima dell'utilizzo è consigliabile controllare che non ci siano danneggiamenti o crepe; controllare bene che la valvola di sfogo non sia ostruita, cosa che potrebbe causare dei problemi nella fuoriuscita del vapore in eccesso; il vapore appunto richiede spazio durante la cottura, per questo è bene riempire la pentola per non più dei 2/3 della sua capienza. Per completare una cottura in modo corretto è necessario mantenere una pressione costante durante la procedura, utilizzando dall'inizio alla fine la fiamma bassa. Non tutti i cibi sono adatti alla cottura in questo tipo di pentola, gli alimenti più indicati sono sicuramente legumi, cereali e patate. Mentre una temperatura molto alta può causare la distruzione delle vitamine, una cottura veloce e costante può favorirne la preservazione.

La pentola a pressione: prezzi

I prezzi delle pentole a pressione, a differenza di tempi lontani in cui c'era molta omogeneità di modelli, oggi sono molto variabili. Esistono modelli in grado di soddisfare tutti i tipi di esigenze, dal momento che una giovane coppia non può avere le stesse necessità culinarie di una nonna legata alla tradizione. I prezzi possono perciò variare ovviamente dalla marca, dai materiali di realizzazione e dalle tecnologie di supporto. Le pentole di piccola capienza possono costare 50 euro, mentre quelle di grande capienza possono sfiorare anche i 100. Recentemente hanno cominciato la loro diffusione delle pentole a pressione che presentano dei comodissimi timer con schermo a led, utili per il monitoraggio della cottura. Questi modelli (sicuramente più utili per la giovane coppia di cui sopra) possono avere dei costi che variano dai 140 euro per quelli di piccola capienza fino ai 200 euro di quelli di grande capienza. Ogni pentola può necessitare di accessori supplementari come un cestello, che può costare fino a 30 euro, la griglia, fino a venti euro e infine uno scodello che generalmente non supera il prezzo di 30 euro.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nutrizionali ed energetici della cottura in pentola a pressione?
    La pentola a pressione offre due vantaggi fondamentali: il risparmio energetico e la conservazione dei nutrienti. Grazie alla chiusura ermetica, l'acqua non evapora e la pressione interna aumenta il punto di ebollizione, permettendo cotture più rapide a temperature elevate. Questo processo riduce drasticamente i consumi rispetto ai metodi tradizionali. Inoltre, poiché i tempi di esposizione al calore sono brevi, si preserva meglio la vitamina C e altre sostanze termolabili che verrebbero distrutte da cotture lunghe e lente. È quindi uno strumento ideale per chi cerca efficienza senza sacrificare la qualità alimentare degli ingredienti.
  • Come si regola correttamente la fiamma durante l'uso per evitare sprechi o rischi?
    Una volta raggiunta la pressione desiderata, indicata solitamente dal sibilo della valvola o dall'innalzamento del peso, è fondamentale abbassare immediatamente la fiamma al minimo. L'obiettivo è mantenere solo la pressione necessaria per continuare la cottura, non aumentare ulteriormente il calore. Utilizzare fiamme alte dopo il raggiungimento della pressione è inutile e pericoloso, poiché spreca energia e stressa inutilmente i componenti della pentola. Mantenere una fiamma bassa e costante garantisce una cottura uniforme, sicura e nel totale rispetto delle indicazioni di sicurezza fornite dal produttore.
  • Perché non bisogna mai riempire la pentola oltre i 2/3 della sua capacità?
    Il limite di riempimento massimo, spesso fissato ai due terzi della capienza (o ancora meno per alimenti che schiumano come legumi e cereali), è essenziale per la sicurezza. Durante la cottura, l'acqua bolle e genera vapore che occupa molto volume; se lo spazio libero superiore è insufficiente, il cibo potrebbe ostruire la valvola di sfiato. Un'ostruzione impedisce la fuoriuscita del vapore in eccesso, causando un aumento incontrollato della pressione interna che potrebbe portare a esplosioni o fuoriuscite pericolose. Rispettare questa regola previene incidenti e assicura che il meccanismo di sicurezza funzioni correttamente.
  • Quanto costa una pentola a pressione moderna e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il costo varia notevolmente in base a tecnologia, materiale e marca. Modelli base in acciaio inox, privi di elettronica, si trovano tra i 50 e i 100 euro. Le versioni più avanzate, dotate di display LED, timer digitali e sensori di pressione automatici, possono costare tra i 140 e i 200 euro. A questi prezzi vanno aggiunti eventuali accessori opzionali come cestelli vapore, griglie o coperchi trasparenti, che richiedono un investimento aggiuntivo di circa 20-30 euro ciascuno. La scelta dipende dalle proprie abitudini culinarie: per un uso tradizionale bastano i modelli base, mentre i neofiti potrebbero apprezzare la sicurezza dei sistemi elettronici.
  • Quali controlli di sicurezza devo effettuare prima di ogni utilizzo?
    Prima di accendere il fornello, ispeziona attentamente la pentola. Verifica che il corpo non present crepe o deformazioni e controlla specificamente la guarnizione di gomma: deve essere integra, elastica e ben posizionata. Controlla che la valvola di sfiato e il foro di aerazione siano perfettamente liberi da residui di cibo o ostruzioni. Assicurati che la chiusura ermetica avvenga correttamente e che i meccanismi di blocco funzionino fluidamente. Una manutenzione regolare e queste verifiche pre-cottura sono indispensabili per prevenire malfunzionamenti e garantire che la valvola possa scaricare la pressione in emergenza, proteggendoti da incidenti domestici.