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Realizzare i vasi di fiori

Aggiornato il 14 luglio 20144 capitoli5 domande frequenti

Realizzare i vasi di fiori

Realizzare dei vasi di fiori, oltre ad essere un passatempo creativo e rilassante, è un modo per decorare i propri spazi, interni ed esterni, con vivaci colori e meravigliosi profumi; la presenza del verde in un'abitazione è sinonimo di bellezza e libertà. Ecco una guida per realizzare un vaso di fiori con le migliori caratteristiche.

La scelta dei vasi e dei fiori

In commercio, esistono vasi di tutte le grandezze, di vario colore e in materiali particolari specifici per alcuni tipi di fiori; la scelta di uno stile adatto per ogni ambiente, è il primo passo da compiere, prima di piantare i fiori: vasi grandi, in stile classico e in terracotta sono adatti per grandi verande in pietra o per essere posizionati all'ingresso delle proprie abitazioni, vasi con speciali forme geometriche lineari sono l'ideale per arredare spazi in stile moderno, e così via. La scelta dei fiori da piantare per relizzare i vasi è estremamente importante: in particolare, se si vogliono piantare più fiori per vaso è fondamentale sceglierne gruppi con le stesse caratteristiche: quantità e tempistica d'innaffiatura, scelta del terriccio, scelta dei concimi e tipologia di stile. La varietà di fiori e loro scelta rappresenta una sfida per chi deve decidere come e cosa piantare: abbinare i fiori selezionati per le esatte condizioni di crescita del proprio clima, sapere l'altezza della pianta a maturità raggiunta e sua la fioritura, serve per avere una visuale chiara di quello che si deve e si vuole piantare.

La scelta del terriccio e dei concimi

La scelta del terriccio è estremamente importante: deve avere la capacità di trattenere acqua, ma deve anche essere poroso, ricco di sali minerali e perdere liquidi facilmente; ne esistono una moltitudine di tipologie, relative ai tipi di fiori, che variano di molto l'uno dall'altro: mix di materiali organici come compost o torba per la ritenzione dell'umidità, mix di materiali sabbiosi per il drenaggio, e così via. La scelta dei concimi deve avvenire sempre avendo cura di essere sicuri che nella composizione di ognuno, ci sia la presenza di tre elementi chimici molto importanti: l'azoto (N) per avere un fogliame sano, il fosforo (P) per la crescita robusta e il potassio (K) per l'ottima formazione di fiori e frutta; in tutti i casi, la scelta dei concimi, avviene tra due tipologie più importanti: - concime chimico: fertilizzanti artificiali costituiti da prodotti chimici inorganici, come il nitrato di ammonio o il solfato di magnesio; - concime organico: provenienti da esseri viventi, come il concime animale, l'emulsione di pesce o il terriccio composto da foglie, e materiali minerali, come il fosfato di roccia o l'argilla.

La scelta della posizione del vaso e l'innaffiatura

Bisogna basare la propria decisione su dove posizionare il vaso in relazione alla quantità di luce solare disponibile in un determinato spazio: monitorare il movimento del sole nel luogo in cui si vuole posizionare i fiori e tenere sempre presente le ore di luce che richiedono. Molto importante è anche l'innaffiatura costante dei fiori: alcuni richiedono acqua giornalmente, altri meno di frequente, in tutti i casi, comunque, è sempre bene leggere le etichette sulle confezioni dei semi o aggiornare le proprie informazioni sul web o direttamente presso un vivaio. In particolare, bisogna ricordare che semi e piantine coltivate in un vaso hanno delle esigenze diverse rispetto a quelle coltivate direttamente nel terreno e, comunque, è regola generale e tipica, quella d'innaffiare di meno nelle stagioni fredde (o addirittura sospendere del tutto) e di più nelle stagioni calde ed evitare, il più possibile, un'innaffiatura molto abbondante quando il sole è diretto.

Domande frequenti

  • Come scegliere il terriccio giusto per i vasi?
    Il substrato ideale deve bilanciare ritenzione idrica e drenaggio: deve trattenere l’acqua senza diventare pesante, essere poroso e ricco di nutrienti. Si consiglia un mix contenente componenti organiche come torba o compost per l’umidità, uniti a materiali sabbiosi o perlite per garantire un corretto deflusso dei liquidi. Evitare terreni troppo compatti che soffocano le radici. Esistono miscele specifiche per piante acidofile, succulente o orticole; verificare sempre le indicazioni sulla confezione in base alla specie coltivata.
  • Quali sono gli elementi fondamentali da cercare nei concimi?
    Un buon fertilizzante deve contenere principalmente Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (K). L’Azoto favorisce lo sviluppo di un fogliame sano e rigoglioso; il Fosforo sostiene la crescita radicale e strutturale della pianta; il Potassio è cruciale per una fioritura abbondante e la formazione di frutti. I concimi possono essere chimici (sali inorganici come nitrato di ammonio) o organici (provenienti da animali, vegetali o minerali naturali). Scegliere in base alle esigenze specifiche della pianta e al periodo dell’anno.
  • Quanto spesso innaffiare le piante in vaso?
    La frequenza dipende dalla specie, dal vaso e dalle condizioni ambientali. In generale, le piante in vaso richiedono cure più costanti rispetto a quelle in terra poiché il volume di suolo limitato si asciuga rapidamente. Regola generale: innaffiare di più in estate e ridurre drasticamente o sospendere in inverno. Evitare annaffiature abbondanti sotto il sole diretto per non causare shock termici alle radici. Controllare sempre l’umidità del terreno prima di intervenire: se la superficie è asciutta, è probabile che serva acqua.
  • È possibile mescolare fiori diversi nello stesso vaso?
    Sì, ma solo se le specie hanno esigenze compatibili. Per un risultato armonioso e sano, i fiori devono richiedere la stessa quantità di acqua, lo stesso tipo di terriccio e concimazione simile, e tempi di irrigazione coincidenti. Inoltre, considerare l’altezza a maturità e la stagione di fioritura per creare composizioni visivamente equilibrate e funzionali. Abbinare piante con esigenze opposte (es. una che ama il secco e una che necessita di umore costante) porterà inevitabilmente al deperimento di almeno una delle specie.
  • Come determinare la posizione ideale per il vaso?
    La posizione dipende dalle esigenze luminose della specifica varietà floreale. Osserva il percorso del sole nello spazio scelto: alcune piante necessitano di pieno sole diretto, altre di mezz’ombra o ombra totale. Monitora quante ore di luce diretta il punto prescelto riceve durante la giornata. Posizionare un vaso esigente in zone poco illuminate ne rallenterà la crescita e ridurrà la fioritura, mentre esporre una pianta d’ombra al sole cocente può bruciare le foglie. Adatta quindi la collocazione in base alle schede tecniche delle piante acquistate.

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