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Installare telecamere videosorveglianza

Aggiornato il 02 luglio 20143 capitoli4 domande frequenti
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Installare telecamere di videosorveglianza: le disposizioni del codice della privacy

Per quanto riguarda la pratica di installare telecamere di videosorveglianza da parte di soggetti privati, la legge è molto chiara. Da questo punto di vista, il bene tutelato dal legislatore è quello della privacy degli individui. L'attività di videosorveglianza, infatti, è considerata, a ragione, una pratica molto invasiva. Proprio per questo, il Garante per la Privacy, la massima autorità italiana dal punto di vista della tutela dei dati personali, ha fissato alcuni principi e imposto diversi paletti che devono essere rispettati da tutti. I principi da rispettare sono quelli di liceità, necessità e proporzionalità. In termini sicuramente più pratici, vuol dire che l'uso di telecamere per la videosorveglianza deve avvenire nel rispetto di tutti, bisogna evitare eccessi e che tali sistemi devono essere attivati solo nel caso in cui non vi siano altre soluzioni valide. Quando si decide di installare un sistema di telecamere per la videosorveglianza, per prima cosa si deve segnalare la cosa attraverso un apposito cartello che solitamente riporta il disegno di una telecamera e avvisa che l'area che si sta attraversando è soggetta a videosorveglianza. Inoltre i soggetti privati possono installare telecamere di videosorveglianza senza il consenso degli altri soggetti terzi solo per perseguire un interesse legittimo legato in questo caso alla tutela delle persone e dei beni. In pratica per proteggersi da furti, rapine, danneggiamenti, aggressioni ed altri casi del genere. L'istallazione di telecamere per la videosorveglianza deve inoltre sottostare a tutte le indicazioni fornite dal garante.

Videosorveglianza: alcuni dettami tecnici

Dal punto di vista tecnico, nell'istallazione di telecamere per la videosorveglianza si devono considerare diversi fattori. La prima cosa da fare è individuare bene e nel dettaglio l'area che si intende controllare e quindi fare in modo che questa finisca effettivamente nell'area di ripresa delle telecamere. Nell'installare queste ultime, quindi, bisogna considerare il campo visivo degli obiettivi e la presenza o meno di impedimenti naturali o tecnici. L'illuminazione, i riflessi o anche il fattore zoom, sono tutti fattori che vanno presi in considerazione in quanto potrebbero, per un motivo o per un altro, impedire alle telecamere di immortalare nitidamente quello che ci interessa. Ma la posizione delle telecamere è importante anche per un altro motivo. Queste devono essere installate in punti in cui difficilmente possono essere oggetto di atti di vandalismo. In questo caso, infatti, la telecamera potrebbe essere messa fuori uso e quindi non raggiungere lo scopo per cui è stata installata. Per questo motivo è sempre meglio posizionare le telecamere ad una certa altezza dal suolo. Il lato negativo, da questo punto di vista, potrebbe essere quello che tale accorgimento vada a discapito del campo di visualizzazione.

Attenzione alle zone morte

In qualsiasi area si decida di installare telecamere di videosorveglianza, potrebbero esserci delle zone che non rientrano nel campo visivo. Queste sono dette zone morte. Nella fase in cui si decidono i punti in cui posizionare gli apparecchi, bisogna fare in modo che queste zone morte siano il meno possibile e soprattutto che non possano essere facilmente individuate e sfruttate da eventuali malintenzionati. In questo caso, infatti, l'azione di eventuali ladri non verrebbe registrata dalle telecamere e quindi il sistema di videosorveglianza risulta inutile. Lo scopo di ciascuna telecamera che compone l'intero impianto, deve perciò essere ben definito e chiaro fin dal primo momento. Solo in questo modo è possibile installare un impianto di videosorveglianza veramente efficiente e rispondente alle proprie esigenze.

Domande frequenti

  • Posso installare telecamere di videosorveglianza nella mia abitazione privata?
    Sì, i soggetti privati possono installare telecamere per tutelare sé stessi e i propri beni da furti, rapine o aggressioni, perseguendo un interesse legittimo. Tuttavia, è fondamentale rispettare i principi di liceità, necessità e proporzionalità stabiliti dal Garante per la Privacy. Non è necessario il consenso dei terzi per riprendere aree comuni esterne o parti della propria proprietà, ma bisogna evitare di inquadrare spazi privati altrui. L'installazione deve essere finalizzata esclusivamente alla sicurezza e non a fini di controllo indiscriminato sulle persone.
  • È obbligatorio esporre cartelli informativi quando si attiva un sistema di videosorveglianza?
    Assolutamente sì. La normativa sulla privacy impone di rendere nota la presenza del sistema di sorveglianza agli interessati. È necessario apporre cartelli ben visibili, generalmente con il simbolo internazionale della telecamera, che avvisino che l'area è soggetta a videosorveglianza. Questo segnale deve essere collocato in punti strategici in modo che chiunque entri nell'area captata possa essere immediatamente consapevole di essere ripreso, garantendo così la trasparenza del trattamento dei dati personali.
  • Dove è consigliabile posizionare le telecamere per massimizzare l'efficacia?
    Le telecamere devono essere posizionate in punti elevati per ridurre il rischio di vandalismi e manomissioni, bilanciando però l'altezza con la necessità di mantenere un buon campo visivo. Bisogna analizzare attentamente il campo visivo degli obiettivi, evitando ostacoli naturali o tecnici che blocchino la visione. È cruciale considerare l'illuminazione ambientale per prevenire riflessi abbaglianti o zone d'ombra, assicurandosi che ogni angolazione catturi immagini nitide e utili per l'identificazione, minimizzando al contempo le cosiddette 'zone morte'.
  • Cosa sono le 'zone morte' e come si evitano?
    Le zone morte sono aree non coperte dal campo visivo delle telecamere che potrebbero essere sfruttate da malintenzionati per compiere azioni illecite senza essere registrati. Per evitarle, nella fase di progettazione bisogna definire chiaramente lo scopo di ciascuna telecamera e sovrapporre i campi visivi in modo da eliminare buchi di copertura. Un impianto efficiente deve garantire una continuità di sorveglianza, verificando attentamente la disposizione degli apparecchi per assicurare che nessun angolo critico rimanga invisibile ai sensori.

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