Casapratica.it · guide e consigli pratici
Impianti · Le Stufe

Stufe a infrarossi

Aggiornato il 09 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Stufa elettrica ad infrarossi

Principali caratteristiche delle stufe a infrarossi

Le stufe ad infrarossi diffondono il calore per irraggiamento, come fanno i raggi solari, direttamente sulle superfici, sugli oggetti e sulle persone. Non riscaldano per convezione l'aria, che non è un buon conduttore di calore, come fanno altri sistemi di riscaldamento, tipo i termosifoni. Queste stufe possono avere alimentazione elettrica o a gas (GPL). In alcune i raggi infrarossi sono prodotti da lampade al quarzo. Offrono dei vantaggi per la salute, come una migliorata circolazione del sangue, non seccano l'aria, non formano condensa e non sollevano la polvere. Riscaldano immediatamente l'ambiente senza sprechi per dispersione di calore nell'aria. Questo sistema è adatto comunque per ambienti piccoli o per un utilizzo non troppo frequente. Poiché scaldano direttamente il corpo, nel momento in cui la stufa viene spenta si avverte istantaneamente un abbassamento di temperatura.

Stufe ad infrarossi elettriche

Una stufa elettrica ad infrarossi assicura un basso consumo energetico per il riscaldamento mediante irraggiamento delle pareti della stanza in cui è inserita. Dalle pareti poi, per convezione, il calore si trasferisce anche nell'aria. Questo sistema di impianto presenta un pannello radiante, molto utile anche per riscaldare la sala da bagno. Poiché l'effetto è immediato, c'è l'ulteriore vantaggio di diminuire le spese necessarie per il preriscaldamento dell'ambiente. Queste stufe elettriche sono prodotte anche nel modello oscillante, che permette di cambiare la direzione delle onde radianti, evitando sprechi di energia e riscaldando soltanto dove si desidera, solo le persone o l'intero locale. Essendo di dimensioni abbastanza ridotte e leggere si possono facilmente spostare di stanza in stanza.

Stufe ad infrarossi con bombola per interni ed esterni

Tra le caratteristiche delle stufe a infrarossi a gas abbiamo la possibilità di utilizzo sia in ambienti interni, ben aerati, che esterni. Hanno una resa calorica di 4.000 watt e sono adatte a locali di 35-40 mq. La loro potenza è solitamente regolabile su tre livelli (minimo, medio e massimo) con rispettivi consumi orari di circa 100, 200 e 300 grammi. Un utilizzo della stufa per 4 ore al giorno, a media potenza, porterà ad una durata di circa tre settimane una bombola da 15 kg. La loro manutenzione si limita alla pulizia del vetro o della parabola riflettente, in base al modello. La stufa radiante a fungo è adatta agli esterni, come giardini, porticati, terrazzi e locali pubblici, come ristoranti e bar. Offre il vantaggio di poter stare all'aperto anche con basse temperature ed è inoltre un complemento d'arredo esteticamente apprezzato.

Sistemi automatici di sicurezza delle stufe a gas

Le stufe ad infrarossi con bombola di GPL sono dotate di dispositivi di sicurezza che le rendono assai affidabili. La valvola di sicurezza gas è costituita da una piccola asta inserita in corrispondenza del tubicino di uscita del gas. Finché c'è presenza di fiamma, l'asticella resta calda e continua a far affluire il gas per la combustione. Se per un qualunque motivo (di solito a causa del vento) la fiamma si spegne, in alcuni secondi si raffredda e blocca subito il flusso di gas, evitando che si diffonda nell'aria. L'analizzatore ambiente è un dispositivo che controlla la percentuale di anidride carbonica nell'aria. Nel momento in cui questa diventa maggiore dell'1,5% il sistema spegne automaticamente la stufa. Questa situazione, generalmente, si verifica se nell'ambiente non c'è una sufficiente aerazione. Il dispositivo permette la riaccensione solo dopo un determinato tempo, per premettere un adeguato ricambio dell'aria.

Domande frequenti

  • Come funziona il riscaldamento a infrarossi rispetto ai termosifoni tradizionali?
    A differenza dei termosifoni che riscaldano principalmente l'aria per convezione, le stufe a infrarossi emettono radiazioni termiche simili ai raggi solari. Questo calore viene assorbito direttamente da persone, mobili e pareti, che a loro volta rilasciano calore gradualmente nell'ambiente. Il risultato è un riscaldamento più uniforme e immediato, poiché non si sprecano energie per scaldare volumi d'aria che tendono a salire verso il soffitto. Inoltre, questo metodo evita il movimento costante dell'aria, riducendo la sensazione di secchezza e il sollevamento di polveri.
  • Quali sono i principali vantaggi per la salute delle stufe a infrarossi?
    Le stufe a infrarossi offrono benefici significativi per il benessere fisico. Innanzitutto, non seccano l'aria né provocano formazione di condensa, creando un ambiente più sano. Non sollevano polvere, risultando ideali per chi soffre di allergie respiratorie. Inoltre, il calore irradiato favorisce la microcircolazione sanguigna superficiale, apportando sollievo ai muscoli e alle articolazioni. A differenza degli apparati a convezione che creano correnti d'aria fredda, gli infrarossi garantiscono una stabilità termica percepita come più confortevole e naturale.
  • Quanto dura una bombola di GPL in una stufa a gas?
    La durata dipende dall'utilizzo e dalla potenza impostata. Una bombola standard da 15 kg, utilizzata a potenza media per circa 4 ore al giorno, può durare fino a tre settimane. Le stufe a gas dispongono solitamente di tre livelli di potenza: minimo, medio e massimo, con consumi orari variabili tra 100 e 300 grammi di gas. Per ottimizzare i costi, si consiglia di regolare la potenza in base all'esigenza termica immediata, ricordando che il calore si sente istantaneamente ma scompare rapidamente allo spegnimento.
  • È sicuro utilizzare stufe a gas in ambienti chiusi?
    Sì, purché l'ambiente sia ben aerato e la stufa sia dotata dei necessari dispositivi di sicurezza. I modelli moderni includono una valvola di sicurezza che interrompe il flusso di gas se la fiamma si spegne accidentalmente (ad esempio per correnti d'aria), e un analizzatore di CO2 che spegne l'apparecchio se la concentrazione di anidride carbonica supera l'1,5%. È fondamentale garantire un corretto ricambio d'aria per evitare accumuli pericolosi; questi sistemi sono quindi sicuri solo se usati secondo le istruzioni e in locali ventilati.
  • Posso spostare le stufe a infrarossi elettriche da una stanza all'altra?
    Assolutamente sì. Le stufe elettriche a infrarossi sono progettate per essere compatte, leggere e facili da movimentare. Questo permette di posizionarle esattamente dove serve il calore, evitando sprechi energetici nel riscaldare stanze vuote. Alcuni modelli oscillanti permettono di dirigere le onde radianti in diverse direzioni, focalizzando il calore sulle persone o sulle superfici specifiche. Grazie alla loro autonomia e alla rapida risposta termica, sono ideali per integrare il riscaldamento centrale o per riscaldare bagni e uffici domestici.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche