Blocchi di tufo squadrati

Materiali per giardini

Utilizzo dei blocchi di tufo

L'utilizzo dei blocchi di tufo è apprezzato per le sue caratteristiche di estrema leggerezza, facilità di taglio e sagomatura. È impiegato nei giardini per realizzare bordure e cordoli, oltre che pavimentazioni e muretti di recinzione. Il materiale ha una ottima resa estetica che migliora nel tempo.

di Redazione

23 febbraio 2015

Caratteristiche principali dei blocchi di tufo

I blocchi di tufo sono costituiti da rocce vulcaniche e sono molto utilizzati nell'edilizia e nel giardinaggio perché leggeri e facili da lavorare. Il termine tufo, comunque, è comunemente usato anche per indicare rocce non magmatiche ma caratterizzate da leggerezza, durezza media e semplicità di lavorazione, come il tufo pugliese, che è propriamente un calcare. Il materiale è molto poroso e la sua struttura granulare trattiene la malta molto bene, rendendo facile e rapida la posa in opera. Inoltre assorbe l'umidità eccessiva che poi rilascia nell'aria mentre diventa gradualmente asciutto. Il tufo garantisce un buon isolamento termico, maggiore di quello fornito dai mattoni forati. I blocchi di tufo sono piuttosto friabili e, pur con le dovute differenze tra le cave di provenienza, non hanno grande resistenza meccanica alla trazione ed alla compressione.

Utilizzo dei blocchi di tufo e misure

Il tufo è un materiale naturale e per questo è ideale in un ambiente esterno come il giardino. Permette di creare bordure e cordoli per aiuole e piccoli viali, muretti di recinzione ed aiuole rialzate. Inoltre il tufo è impiegato per costruire fontane, camini, forni e barbecue, panchine e fioriere e come delimitazione di determinate aree come l'orto. L'utilizzo dei blocchi di tufo prevede una forma di parallelepipedo e varie misure, in base alle esigenze costruttive, sia di tipo tecnico che estetico. Tra i formati di blocchetti di tufo squadrati più diffusi, per il cordolo per aiuole, abbiamo cm 27x17x11, cm 37x11x11, cm 37x15x11 e cm 37x17x11. Esistono formati come il cordolo a becco di civetta, il cordolo con lato a toro ed il cordolo smussato, con misure di cm 60x17x11. Il materiale è utilizzato anche per realizzare muri, rivestimenti, pavimentazioni, tamponature, gradini, copertine e canali di scolo delle acque.

Pregi ed difetti dei blocchi di tufo

Come già accennato, una delle caratteristiche più apprezzate del tufo è la sua leggerezza. Le costruzioni realizzate con questo materiale hanno una struttura equilibrata che combina una sufficiente resistenza ad una grande leggerezza. Il tufo è tenero e si lascia tagliare e sagomare facilmente, garantendo un comodo raggiungimento della forma desiderata. È un materiale dotato di buone qualità decorative che migliorano con il passare del tempo. I blocchi di tufo si integrano con l'ambiente circostante in giardini ed aree verdi. Relativamente ad altri tipi di materiali edili il tufo è piuttosto economico, soprattutto quando è utilizzato in zone vicine alle cave di origine. Tra i difetti del tufo abbiamo la grande porosità, con presenza di vuoti interni, che può provocare lesioni del materiale. Le pareti faccia a vista, senza intonaco, possono diffondere polvere nell'aria. L'assorbimento di umidità da parte dei blocchi può causare problemi di gelività.

Tecniche di taglio ed assemblaggio del tufo

Per tagliare dei blocchi di tufo per creare la bordatura di un'aiuola si utilizza una sega manuale apposita per questo materiale, venduta in centri specializzati nel fai da te o anche in ferramenta. Ha una forma simile al segaccio, o saracco, impiegato per la legna, con lama trapezoidale ed impugnatura da prendere con una sola mano. I vari blocchi di tufo vanno legati tra loro con una malta bastarda, fatta con calce grassa, che avrà una buona tenuta grazie alla caratteristica porosità del materiale stesso. È acquistabile già pronta nei negozi di materiali edili. L'utilizzo dei blocchi di tufo richiede una posa in opera simile a quella di altri laterizi. Tra un blocco e l'altro si stenderà uno strato di circa 2 cm di malta, con l'aiuto della cazzuola. È possibile anche costruire dei muri a secco. Per pavimentare occorre stendere un letto di sabbia, poi posare i blocchi lasciando delle linee di fuga tra essi, da riempire con terriccio o miscela di cemento e sabbia.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali dell'uso del tufo in giardino?
    Il tufo offre numerosi vantaggi pratici ed estetici per il giardinaggio. La sua caratteristica principale è l'estrema leggerezza, che facilita notevolmente il trasporto e la posa in opera rispetto ad altre pietre naturali. Essendo tenero e poroso, è molto facile da tagliare e sagomare con strumenti manuali comuni, permettendo di ottenere forme personalizzate senza macchinari pesanti. Esteticamente, il tufo si integra perfettamente con gli ambienti verdi e la sua bellezza tende a migliorare con il passare degli anni, acquisendo patina. Inoltre, garantisce un buon isolamento termico e regola l'umidità ambientale assorbendola e rilasciandola gradualmente.
  • È sicuro usare il tufo per muri a vista o bordure senza intonaco?
    L'uso del tufo a vista è possibile e molto decorativo, ma presenta alcune criticità da considerare. A causa della sua elevata porosità e natura friabile, le pareti esposte possono tendere a polverizzarsi leggermente, diffondendo polvere nell'aria circostante. Inoltre, la struttura interna ricca di vuoti lo rende sensibile agli agenti atmosferici: se il materiale assorbe troppa acqua e questa gela, può causare lesioni o sfaldamenti superficiali. Per mitigare questi effetti, specialmente in zone climatiche rigide, si consiglia di valutare trattamenti protettivi traspiranti o di posizionare le strutture in aree parzialmente riparate dalle piogge battenti dirette.
  • Come si tagliano correttamente i blocchi di tufo per il fai-da-te?
    Tagliare il tufo è un'operazione semplice che non richiede attrezzature elettriche potenti. Lo strumento ideale è una sega manuale specifica per questo materiale, spesso venduta nei centri bricolage; ha una lama trapezoidale e un'impugnatura ergonomica che permette di lavorarlo con una sola mano, simile a un piccolo saracco. Grazie alla morbidezza della pietra, il taglio avviene con sforzo minimo. Una volta tagliati, i blocchi possono essere assemblati utilizzando una malta bastarda a base di calce grassa, che aderisce ottimamente grazie alla porosità del tufo. Si applica uno strato di malto di circa 2 cm tra un blocco e l'altro usando una cazzuola.
  • Quali sono le dimensioni standard dei cordoli in tufo per le aiuole?
    Esistono diverse misure standard per i blocchi di tufo, scelte in base alle esigenze estetiche e funzionali del progetto. Per la realizzazione di cordoli e bordure di aiuole, i formati più diffusi includono dimensioni come 27x17x11 cm, 37x11x11 cm, 37x15x11 cm e 37x17x11 cm. Oltre ai classici parallelepipedi, si trovano anche varianti stilizzate come il cordolo a 'becco di civetta', quello con lato arrotondato ('toro') o smussato, solitamente misuranti 60x17x11 cm. Queste variazioni permettono di creare disegni geometrici diversi o bordi più morbidi, adattandosi a qualsiasi stile di giardino.
  • Si possono costruire muri a secco con il tufo?
    Sì, è assolutamente possibile costruire muri a secco utilizzando blocchi di tufo, una tecnica tradizionale che valorizza la naturalezza del materiale. A differenza della posa con malta, qui i blocchi vengono impilati selezionando quelli dalla forma più adatta per garantire stabilità e interbloccaggio reciproco. Questa soluzione evita l'uso di leganti chimici, risultando ecologica e permeabile all'acqua. Tuttavia, data la scarsa resistenza meccanica alla compressione del tufo rispetto ad altre pietre, è fondamentale prestare attenzione alla base della costruzione, assicurando un piano di appoggio livellato e stabile, e limitare l'altezza dei muri per evitare cedimenti strutturali.

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