La bouganville
La bouganville, è una pianta rampicante, originaria dei paesi tropicali: cresce e si sviluppa nei luoghi caldi, dove trova terreno fertile per la sua riproduzione. Ha foglie piccole e tendenzialmente tondeggianti, che si dividono in sezioni, raggruppandosi poi in uno spazio apicale che accoglie il fiore; questi ultimi, presentano dei colori meravigliosi, che variano dal bianco, al rosa, al viola, al rosso intenso. Il periodo di fioritura della bouganville, corrisponde con l’inizio della primavera, e dura per tutto l’arco della stessa, inglobando anche parte del periodo estivo. E’ una pianta che predilige temperature alte, che possono toccare anche picchi di quaranta gradi; resiste bene anche al freddo, anche se va preservata dalle temperature che rasentano lo zero. E’ una pianta che può essere coltivata in vaso, come fosse un alberello, cosi da tutelarla durante la sua fase di crescita coprendola con dei teli forati, che favoriscano la traspirazione, proteggendola dagli sbalzi di temperatura.
Coltivazione bouganville
La bouganville predilige un terreno misto, drenante, composto da sabbia per il cinquanta per cento circa, torba e ghiaia. Il terreno dunque, può essere creato, o acquistato composto. Le irrigazioni vanno effettuate di rado: è una pianta che teme i ristagni idrici, causa principale di marciumi radicali e patologie fungine. Le irrigazioni vanno comunque regolate in relazione al terreno e al clima: in estate questa operazione può essere eseguita anche due o tre volte a settimana, mentre durante i periodi freddi, le irrigazioni andranno effettuate una sola volta al mese, a terreno asciutto. Trattandosi di una rampicante, la bouganville, necessita di numerosi interventi di potatura: vanno eliminati i rami secchi, i rami vistosi e pesanti ed i rami affetti da patologie fungine, che potrebbero potenzialmente danneggiare anche la parte sana della pianta. Gli interventi di potatura, vanno eseguiti con cesoie affilate e perfettamente disinfettate. Il periodo migliore per eseguire questa operazione, corrisponde al periodo di riposo vegetativo (gennaio-febbraio).
Spazi adatti
La bouganville si riproduce sia per seme che per talea: la soluzione ideale, è la seconda. Tagliando un ramo della pianta, lo si pone a dimora in un vaso si sabbia e torba, e una volta crescita la pianta, la si colloca in piena terra, attendendo che questa cresca e si sviluppi. La bouganville può essere attaccata da diversi parassiti, tra cui la cocciniglia: in questi casi va trattata con antiparassitari e con potature immediate. E’ una pianta di estrema bellezza, molto vistosa e di grade effetto scenico. Si aggrappa a muri, archi in muratura, pergolati, creando un effetto ragnatela, che impreziosisce come se gli spazi fossero ricoperti da un velo colorato.
Domande frequenti
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Come devo annaffiare la bouganville per evitare problemi alle radici?La bouganville teme fortemente i ristagni idrici, che sono la causa principale di marciumi radicali e malattie fungine. L'irrigazione deve essere regolare ma non eccessiva, adattandola alle condizioni climatiche e alla stagione. In estate, quando le temperature sono elevate, è possibile annaffiare due o tre volte a settimana, assicurandosi sempre che il terreno abbia un buon drenaggio. Durante i periodi freddi, invece, le irrigazioni devono essere drasticamente ridotte, limitandosi a una volta al mese e solo quando il substrato risulta completamente asciutto. Utilizzare un terreno misto, ricco di sabbia e ghiaia, aiuta ulteriormente a prevenire l'eccesso di umidità.
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Qual è il momento giusto per potare la bouganville e come bisogna farlo?Il periodo ideale per la potatura della bouganville coincide con il suo riposo vegetativo, ovvero tra gennaio e febbraio. È fondamentale utilizzare cesoie ben affilate e, soprattutto, perfettamente disinfettate per evitare infezioni. Bisogna eliminare i rami secchi, quelli troppo vistosi e pesanti che appesantiscono la pianta, nonché qualsiasi rametto affetto da patologie fungine per proteggere la salute generale dell'esemplare. Una potatura corretta non solo mantiene la forma decorativa della rampicante, ma stimola anche una nuova e rigogliosa fioritura nella stagione successiva, garantendo alla pianta una crescita equilibrata.
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È possibile coltivare la bouganville in vaso e come proteggerla dal freddo?Sì, la bouganville può essere coltivata con successo in vaso, assumendo spesso l'aspetto di un piccolo alberello. Questa modalità facilita notevolmente la protezione della pianta durante i mesi invernali. Per tutelare la bouganville dagli sbalzi termici e dalle gelate, specialmente nelle zone più fredde, si consiglia di coprirla con teli forirati. Questi materiali permettono una buona traspirazione, evitando il soffocamento delle foglie, ma creano una barriera efficace contro il freddo intenso. La bouganville resiste bene al caldo, arrivando anche a 40 gradi, ma soffre se le temperature scendono vicino allo zero, rendendo questa precauzione vitale per la sua sopravvivenza.
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Come si moltiplica la bouganville e qual è il metodo più consigliato?La bouganville può riprodursi sia per seme che per talea, ma il metodo più indicato e rapido è sicuramente la talea. Prelevando un ramo sano dalla pianta madre, è sufficiente interrarlo in un mix di sabbia e torba contenuto in un vaso. Questo substrato garantisce il drenaggio necessario per favorire l'emissione delle radici. Una volta che la giovane pianta ha sviluppato un apparato radicale solido e inizia a crescere vigorosamente, può essere trapiantata in piena terra nel luogo definitivo scelto per il giardino. Questo approccio assicura una maggiore probabilità di attecchimento rispetto alla semina.
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Quale tipo di terreno preferisce la bouganville e quali parassiti temere?Questa pianta predilige un terreno misto e molto drenante, idealmente composto per circa il cinquanta percento da sabbia, integrato da torba e ghiaia. Un suolo ben aerato previene i ristagni d'acqua, fondamentali per la salute della radice. Tra i nemici principali della bouganville vi è la cocciniglia, un parassita che può infestare foglie e fusti. In caso di attacco, è necessario intervenire tempestivamente con appositi antiparassitari specifici. Inoltre, effettuare potature immediate sulle parti colpite aiuta a contenere la diffusione del parassita e a preservare la vitalità della restante vegetazione, mantenendo la pianta sana e rigogliosa.








