Calla
La calla è una bulbosa perenne, che cresce spontanea tra Capo di Buona Speranza e l’Equatore, in Africa. Ha un portamento eretto, e non ha fusto, ma lo stelo stesso, ha origine dalla radice. Le foglie sono imbutiformi, di colore bianco o rosa e avvolgono lo stelo, e l’inflorescenza vistosa e bianca si apre in una forma delicata e gentile. Oltre alle calle bianche, vi sono alcuni tipi di ibridi, che si differenziano per colore, e per delicatezza, maggiormente indicate per la coltivazione in vaso. In terra, le calle spuntano selvatiche vicine all’acqua, ai laghi e agli stagni dove lo specchio dell’acqua, crea una temperatura ideale e riflette la luce dei raggi solari. La calla è un fiore delicato, che predilige un clima mite e temperato: necessita di una collocazione a mezz’ombra, e un terreno drenato e leggero. Le calle temono gli sbalzi termici eccessivi, il freddo pungente e l’esposizione costante e al sole; per la sua coltivazione si prediligono zone dal clima temperato, con inverni brevi e miti ed estati lunghe e fresche. Le calle vengono piantate in autunno, o in primavera: sono questi i periodi migliori per avviare la coltivazione, poiché suddetta bulbosa teme il freddo, per cui tende a riavviare lo sviluppo vegetativo a seguito del periodo invernale.
Clima e innaffiatura
La calla necessita di regolari innaffiature, nonostante la pericolosità dei ristagni idrici. La frequenza degli interventi, è flessibile e varia in relazione al clima, al terreno e alle esigenze della bulbosa stessa. Gli interventi più frequenti vanno effettuati durante i periodi caldi, sia per nutrire la pianta che per stimolare la fioritura. Il quantitativo d’acqua va misurato con estrema accuratezza, onde evitare la formazione di ristagni. Durante i periodi caldi, gli interventi di innaffiatura potranno essere effettuati anche tutti i giorni o a giorni alterni; in primavera ed in autunno, la frequenza media, dovrà essere pari a tre o quattro giorni, mentre in inverno, le innaffiature dovranno essere più diradate e meno frequenti, con un una media di una volta a settimana. Le calle, risultano essere particolarmente esigenti in relazione alla concimazione: durante il periodo di riposo vegetativo, andranno effettuati interventi di concimazione con potassio diluito in acqua. La concimazione favorisce la fioritura in tutte le sue fasi.
La pacciamatura della calla
Le calle sono estremamente delicate, per questo necessitano di interventi di pacciamatura: in particolare durante i periodi freddi, bisognerà intervenire ricoprendo la parte inferiore dello stelo della bulbosa con piccoli rametti, paglia e foglie secche; questi elementi aiuteranno la pianta a tutelarsi dal freddo e dalle gelate. Suddetti interventi risultano essere validi in particolare per le calle piantate in vaso, e per le calle colorate, notevolmente più delicate di quelle bianche. La pacciamatura è un’operazione che evita di estirpare i bulbi che andrebbero poi piantati in vaso, per un determinato periodo di tempo, per poi essere ricollocati in terra. La potatura, è un’operazione che va effettuata all’occorrenza: le foglie ed i fiori appassiti, vanno recisi, cosi da evitare che infestino la parte restante della pianta. Come tutte le piante, anche queste bulbose, possono essere infestate da insetti e parassiti come afidi e cocciniglie che potrebbero portare ala secchezza e al deperimento della bulbosa nel so complesso.
Le calle colorate
Le calle colorate, sono ibridi, che hanno le stesse caratteristiche della calla bianca, ma che presentano maggiori problematiche in relazione alle pratiche colturali. Hanno fiori più piccoli, spesso il rizoma produce un solo fiore. Fioriscono in ritardo, e vanno curate con maggiore attenzione: necessitano di un clima espressamente tiepido, vanno piantate preferibilmente in vaso e tenute in un luogo asciutto e soleggiato in parte. Necessitano di regolari innaffiature anche nei mesi invernali, ma se il clima risulta essere particolarmente rigido, vanno tenute in serra, o in luoghi chiusi, lontano dalle fonti di calore. I colori delle calle ibride sono il rosso, l’arancio, il fucsia. Tutte le calle sono meravigliose e vengono utilizzate anche come fiori per bouquet o per abbellire spazi, interni ed esterni.
Domande frequenti
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Quando è il momento giusto per piantare le calle?Le calle, essendo bulbose perenni sensibili al freddo, vanno piantate preferibilmente in autunno o in primavera. Questi periodi permettono alla pianta di stabilizzarsi prima delle ondate di caldo estivo o di ripartire la crescita vegetativa dopo l'inverno. È fondamentale evitare di interrarle durante i mesi più rigidi, poiché il rizoma teme il gelo intenso. Se vivi in una zona con inverni molto freddi, la messa a dimora primaverile è spesso la scelta più sicura per garantire la sopravvivenza della pianta fino alla fioritura.
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Quante volte bisogna innaffiare le calle?La frequenza delle annaffiature dipende fortemente dal clima e dalla stagione. D'estate, quando le temperature sono alte, è necessario irrigare quotidianamente o a giorni alterni per mantenere il terreno umido senza creare ristagni, che sarebbero letali per il rizoma. In primavera e autunno, basterà intervenire ogni tre-quattro giorni. Durante l'inverno, le irrigazioni devono essere drasticamente ridotte, limitandosi a circa una volta a settimana o meno, specialmente se la pianta è in fase di riposo vegetativo o protetta da pacciamatura.
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Qual è la differenza tra calle bianche e calle colorate nella coltivazione?Le calle bianche sono più rustiche e resistenti, ideali per la coltivazione in piena terra in climi miti. Le calle colorate (rosse, arancioni, fucsia) sono ibridi più delicati: producono fiori più piccoli, spesso uno solo per rizoma, e fioriscono più tardi. Richiedono cure più attente, preferendo la coltivazione in vaso per poterle spostare facilmente. Temono il freddo pungente e necessitano di posizioni riparate, talvolta da proteggere in serra o in ambienti chiusi durante l'inverno, a differenza delle varietà bianche che tollerano meglio l'esposizione esterna diretta.
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Come proteggere le calle dal freddo invernale?La protezione principale contro il freddo e le gelate è la pacciamatura. Durante i periodi freddi, copri la base dello stelo e il terreno circostante con materiale organico come paglia, foglie secche o piccoli rametti. Questo strato isola il rizoma sottoterra mantenendo una temperatura stabile. Per le calle colorate o quelle in vaso, la protezione deve essere ancora più rigorosa: è consigliabile spostare i vasi in luoghi chiusi, luminosi ma lontani da fonti di calore diretto, oppure utilizzare teli antighielo specifici per garantire la sopravvivenza della pianta fino alla primavera successiva.









