Caratteristiche della guaina ardesiata
La guaina ardesiata è caratterizzata da una speciale finitura di superficie, con scaglie di ardesia, che offre il duplice vantaggio dell'elevata durata nel tempo e di un'ottima resa estetica. Il materiale è un buon isolante termico ed è impermeabile. In commercio si trova in molti colori diversi per tutti i gusti. Ha una moderata resistenza al calpestio e di solito viene lasciata a vista per consentire una manutenzione più semplice. Si può eventualmente proteggere la guaina dalla luce solare ricoprendola con vernice acrilica. È anche possibile rendere la superficie calpestabile mediante un massetto in cemento, un pavé autobloccante oppure una pavimentazione flottante. Queste ultime due soluzioni si possono rimuovere senza problemi se necessario. Una seconda guaina, posata sopra la prima, nel verso opposto, permette di avere una maggiore resistenza.
Utilizzo della guaina ardesiata
Il materiale ha un costo moderato, accessibile a tutti. L'utilizzo della guaina ardesiata permette di impermeabilizzare bene ogni tipo di superficie, proteggerla dal calore solare, dai raggi UV ed è resistente a tutti gli agenti atmosferici. Le guaine ardesiate hanno solitamente uno spessore di 4 mm e pesano attorno ai 4 kg al metro quadrato. Sul mercato è disponibile anche la guaina ardesiata adesiva, adatta soprattutto al rivestimento di superfici in legno. È preferibile comunque utilizzarla in regioni con clima mite. In zone climatiche fredde sono indicate invece le guaine ardesiate non adesive, da posare in opera a caldo, con la fiamma di un cannello a gas. Occorre applicare questa guaina soltanto quando la superficie da impermeabilizzare assolutamente asciutta. Le colorazioni in cui sono prodotte più frequentemente le guaine ardesiate sono: verde, bianco, rosso, grigio scuro, grigio chiaro e marrone scuro.
Inizio della posa in opera della guaina ardesiata
La posa della guaina ardesiata richiede innanzitutto il cannello a gas, una scopa oppure un attrezzo elettrico come aspirapolvere o bidone aspiratutto, occhiali e guanti protettivi, scarpe antinfortunistiche ed una cazzuola. La prima fase consiste nel pulire accuratamente la superficie, rimuovendo ogni traccia di polvere e sporco, altrimenti non si potrà verificare una completa aderenza. Poi occorre tagliare il rotolo di guaina ardesiata in strisce con una lunghezza maggiore di 10 cm rispetto alla superficie da impermeabilizzare, quindi arrotolarle. Si poggia quindi l'estremità del rotolo su un lato della superficie e ci si posiziona dietro di esso. A questo punto bisogna gradualmente srotolare la guaina, mentre con la fiamma del cannello si riscalda il lato rivolto verso il pavimento, prima di fissarlo.
Completamento della posa della guaina ardesiata
Con il procedere dell'applicazione delle strisce di guaina, bisogna accavallarle in testa e di alto per circa 10 cm, fiammando moderatamente, senza bruciarle, utilizzando la cazzuola per pressare i punti di giunzione. Deve essere riscaldato maggiormente il lato non ardesiato dei due che entrano in contatto. Quando uno o più lati della superficie da rivestire terminano con un muro, è necessario risvoltare per 20 cm e fissare questa lunghezza alla parete. Questo utilizzo della guaina ardesiata evita di creare giunzioni tra superficie e muro che potrebbero essere causa di infiltrazioni. Durante l'operazione occorre fare costantemente attenzione a fiammare senza bruciare la guaina ma facendola comunque fondere abbastanza. Per facilitare lo schiacciamento della guaina sulla superficie, si può utilizzare, oltre alla cazzuola poco riscaldata, un rullo pesante da 15 kg.
Domande frequenti
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Come si prepara correttamente la superficie prima di posare la guaina ardesiata?La preparazione della base è fondamentale per garantire l'aderenza definitiva del materiale. È necessario pulire accuratamente la superficie rimuovendo ogni traccia di polvere, sporco, grasso o residui precedenti. Un metodo efficace prevede l'uso di una scopa o, meglio ancora, di un aspirapolvere industriale per eliminare anche le polveri fini. Qualsiasi residuo potrebbe impedire la corretta fusione della guaina con il sottofondo durante la fase di fiammatura, creando punti deboli soggetti a distacco o infiltrazioni d'acqua. Assicurati inoltre che la superficie sia perfettamente asciutta; la presenza di umidità intrappolata sotto la guaina può causare bolle o deterioramento prematuro del materiale.
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È possibile calpestare la guaina ardesiata dopo l'installazione?Sì, ma con alcune precisazioni importanti. La guaina ardesiata standard offre solo una moderata resistenza al calpestio diretto e, di norma, viene lasciata a vista per facilitarne la manutenzione ispettiva. Se desideri renderla pienamente calpestabile o resistente agli urti, devi intervenire con ulteriori stratificazioni. Puoi applicare un massetto in cemento, posare un pavé autobloccante o installare una pavimentazione flottante. Quest'ultima soluzione è particolarmente vantaggiosa perché è rimovibile senza danneggiare la guaina sottostante. In alternativa, per proteggere il materiale dall'usura e dai raggi UV diretti, puoi stendere una vernice acrilica specifica, mantenendo così la superficie visibile ma protetta.
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Qual è la differenza tra guaina ardesiata adesiva e quella da posare a caldo?La scelta dipende principalmente dal tipo di supporto e dal clima. La guaina adesiva è dotata di un retro autoadesivo, rendendo la posa più semplice e rapida, ed è ideale per rivestire superfici in legno o in zone con clima mite dove non ci sono sbalzi termici estremi. Al contrario, la guaina da posare a caldo richiede l'uso di un cannello a gas per fondere il materiale sul sottofondo. Questa tecnica garantisce una tenuta stagna superiore ed è obbligatoria in zone climatiche fredde o su supporti tradizionali come calcestruzzo e asfalto, poiché assicura una connessione strutturale più robusta contro le intemperie e le dilatazioni termiche.
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Come si gestiscono i bordi e le giunzioni vicino ai muri?Per evitare infiltrazioni nei punti critici, è essenziale gestire correttamente i bordi. Quando la guaina arriva al limite della superficie e incontra un muro verticale, non deve mai interrompersi bruscamente. Bisogna prevedere un risvolto (o 'falda') di almeno 20 centimetri lungo la parete, fissandolo saldamente. Questa pratica elimina la necessità di creare giunzioni orizzontali tra il piano e il muro, che sono le aree più soggette a cedimenti e perdite d'acqua. Assicurati che il risvolto sia ben pressato e saldato con il cannello per garantire continuità impermeabile, integrando perfettamente la guaina orizzontale con quella verticale.
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Quanto devono sovrapporsi le strisce di guaina durante la posa?Le strisce di guaina devono essere accavallate per garantire la continuità dell'impermeabilizzazione. Sia in direzione longitudinale (di testa) che trasversale (di fianco), la sovrapposizione consigliata è di circa 10 centimetri. Durante la fiammatura, è cruciale riscaldare maggiormente il lato non ardesiato delle due strisce che si incontrano, permettendo loro di fondersi parzialmente senza bruciarsi. Usa una cazzuola per pressare energicamente la zona di giunzione mentre è ancora calda, espellendo eventuali bolle d'aria e assicurando una sigillatura perfetta. Una pressione finale con un rullo pesante da 15 kg aiuta ulteriormente a stabilizzare il legame tra le lastre.








