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impermeabilizzazione coperture

Aggiornato il 19 ottobre 20143 capitoli4 domande frequenti
Alcune note

Le informazioni di base sulla impermeabilizzazione coperture

L’impermeabilizzazione coperture è senza dubbio uno dei principali obiettivi all’interno delle nostre abitazioni per migliorare sia il risparmio energetico che la qualità di vita stessa nelle nostre case. E, in molti casi, la soluzione migliore, cioè quella che mette insieme buon risultato e discreto risparmio economico per ottenere una efficace impermeabilizzazione coperture consiste nel ricorso al cartongesso. A conti fatti ad oggi sul mercato settoriale vi sono tanti isolanti termici e tante soluzioni più o meno singolari per raggiungere un buon livello di impermeabilizzazione coperture eppure, molte volte, finiamo per a spendere più del necessario. Cosa per altro evitabile perché per un’elevata impermeabilizzazione coperture basta il cartongesso, vale a dire quella che secondo molti esperti appare ad oggi la soluzione a buon mercato più convincente.

Le caratteristiche principali della impermeabilizzazione coperture

Ovviamente, in maniera intuibile, senza dubbio ci saranno possibilità anche più efficaci per raggiungere il massimo livello di impermeabilizzazione coperture, ma il cartongesso ha i suoi pregi. Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a circoscrivere il raggio d’azione della nostra analisi. Senza dubbio, avendo puntato con decisione e fermezza sul cartongesso per ottenere la impermeabilizzazione coperture, è opportuno conoscere alcune tra le principali caratteristiche e proprietà stesse di questo materiale così versatile. In effetti quando pensiamo al cartongesso per ottenere un’impermeabilizzazione coperture è giusto capire che si tratta di uno dei materiali più impiegati ad oggi in edilizia leggera soprattutto per due motivi.

Consigli pratici sulla impermeabilizzazione coperture

Innanzitutto perché ha una presa rapidissima, quasi immediata potremmo dire, e, in secondo luogo, proprio perchè assicura ottime performance dal punto di vista dell’isolamento e della impermeabilizzazione. Ma, sbaglieremmo a tralasciare anche altri lati positivi del cartongesso oltre alle capacità di impermeabilizzazione coperture, come, ad esempio, le spiccate potenzialità ignifughe e idrorepellenti di questo materiale. Il fatto che moltissimi utenti che vogliono ottenere un buon livello di impermeabilizzazione coperture per la propria abitazione senza spendere una fortuna scelgano soluzioni realizzate in cartongesso ci fa comprendere che tali soluzioni hanno tanti pregi e poche controindicazioni. Ad esempio il costo basso dell’impiego del cartongesso per raggiungere una significativa impermeabilizzazione coperture dipende dalla sua facile reperibilità in natura per la grossa diffusione di gesso minerale.

Domande frequenti

  • Il cartongesso è realmente adatto per l'impermeabilizzazione diretta delle coperture?
    È fondamentale chiarire un concetto tecnico: il cartongesso standard non è un materiale impermeabilizzante diretto per tetti esposti agli agenti atmosferici. Il suo ruolo principale nell'edilizia è l'isolamento termico e acustico interno. Per una vera impermeabilizzazione della copertura esterna, occorrono membrane bituminose, guaine liquide o coperture ventilate specifiche. Utilizzare il solo cartongesso come barriera contro la pioggia causerebbe danni strutturali gravi. Tuttavia, per l'isolamento dell'intercapedine sottotetto, il cartongesso con pannelli isolanti integrati è eccellente per ridurre i consumi energetici, agendo indirettamente sul benessere termoigrometrico dell'abitazione.
  • Quali sono i vantaggi economici e prestazionali del cartongesso per il tetto?
    Il cartongesso offre un ottimo rapporto qualità-prezzo grazie alla facilità di reperimento del gesso minerale e alla velocità di posa. Le sue proprietà ignifughe migliorano la sicurezza antincendio dell'edificio, mentre la struttura a sandwich (cartone-gesso-cartone) garantisce un'ottima inerzia termica se accoppiata a isolanti. Non essendo soggetto a corrosione come alcuni metalli, richiede poca manutenzione. La sua leggerezza riduce il carico strutturale sulla casa rispetto a soluzioni in muratura tradizionale, rendendolo ideale per interventi di riqualificazione energetica interna senza sovraccaricare la struttura esistente.
  • Esistono varianti del cartongesso resistenti all'umidità per zone umide?
    Sì, esistono lastre di cartongesso "idroresistente" o "idrofuga", riconoscibili dal cartone verde. Queste contengono additivi che rallentano l'assorbimento dell'acqua, ma non le rendono impermeabili. Sono indicate per bagni, cucine o sottotetti non riscaldati soggetti a condensa, ma non per tetti esterni direttamente sotto la tegola o la lamiera. Per aree soggette a forti umidità, è obbligatorio installare una barriera al vapore corretta e garantire una ventilazione adeguata. L'uso di cartongesso standard in ambienti umidi porta rapidamente al deterioramento del materiale e allo sviluppo di muffe.
  • Come si posiziona correttamente il cartongesso per massimizzare l'isolamento?
    La chiave è creare una camera d'aria ventilata o riempire l'intercapedine con lana di roccia o vetro prima di chiudere con il cartongesso. È essenziale sigillare perfettamente tutte le giunzioni con nastro adesivo speciale e stucco per evitare ponti termici e infiltrazioni d'aria. L'installazione deve avvenire su telai metallici distanziati dalla parete originale per permettere la circolazione dell'aria. Una posa errata, con contatti diretti tra il gesso e strutture fredde, annulla l'effetto isolante. Inoltre, verificare l'assenza di umidità residua nei muri prima di chiudere il lavoro è cruciale per prevenire problemi futuri.

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