Tipi di incastro in legno
Gli incastri in legno sono giunzioni; di solito gli incastri più efficaci uniscono due parti anche senza l'uso di chiodi, viti o colla. Gli incastri sono più forti se hanno una maggiore superficie di contatto. Tuttavia si preferisce spesso passare un velo di colla per migliorare la tenuta. Ci sono incastri semplici da realizzare, ma meno resistenti, ed altri più efficaci, ma più difficili da fare. Possono essere fatti a mano con l'uso di sega e scalpello, oppure usando dime, fresatrici o macchine professionali. I tipi di incastri sono moltissimi, possono essere fatti con uso di lamelle o spine tonde introdotte nei fori. Ci i sono incastri a mezzo legno, a tenone e forcella, a croce, a tenone e mortasa, a coda di rondine, multipli. Le giunzioni inoltre possono essere fatte a 90 o a 45 gradi.
Come realizzare semplici incastri in legno
Per cominciare vediamo come realizzare semplici incastri in legno, il più facile è quello a mezzo legno. Bisogna tracciare un rettangolo di uguali dimensioni sulle due parti, di spessore pari alla metà del pezzo originale. I due rettangoli devono poi essere asportati intagliandoli con uno scalpello o con l 'aiuto di un seghetto. Si otterranno così due intagli uguali che si sovrappongono. Perché questo incastro tenga è necessario utilizzare colla vinilica, fermarlo per almeno dodici ore con dei morsetti. Questo incastro può essere usato per realizzare cornici. Simile a questo è l 'incastro a crociera, le parti da asportare si tolgono in centro ai due pezzi, che vengono sovrapposti formando una croce. Se le parti vengono asportate per tutta la lunghezza del listello si ottiene una giunzione a mezzo spessore, utilizzata per incollare pannelli.
Incastro a coda di rondine
L'incastro a coda di rondine è molto resistente, difficile da separare ma piuttosto laborioso. Viene utilizzato soprattutto dagli artigiani, costituisce un elemento di pregio nei mobili, si può vedere per esempio come giuntura dei cassetti. È costituito da un numero variabile di mortase (minimo due, ma di solito tre o quattro) e altrettanti tenoni che hanno una forma di trapezio. Quindi bisogna con una notevole precisione disegnare questi trapezi che assomigliano proprio alle code dei volatili; asportare le parti eccedenti prestando attenzione a non spaccare il legno che viene lavorato di punta; infine far combaciare esattamente le parti. Per fare ciò i falegnami più abili utilizzano solo martello e scalpello. Più facile farli utilizzando frese.
Incastro a tenone e mortasa
La mortasa è un foro di solito rettangolare o quadrato, nel quale si inserisce il tenone. L'incastro a tenone e mortasa ha una buona tenuta, ma le due parti devono essere molto precise, il tenone si deve inserire nella mortasa con un leggero sforzo, senza essere troppo blando. Sul listello chiamato montante si disegna il rettangolo che dovrà essere asportato: con trapano, scalpello o fresatrice anche se la macchina adatta è la mortasatrice che pratica fori contigui perfettamente allineati. Sul secondo listello chiamato traversa si dovrà fare il tenone. Che deve essere dello stesso spessore della mortasa perciò bisogna asportare lo spessore eccedente metà sopra, metà sotto con una sega. Le due parti devono essere rifinite con precisione prima di essere infilate una nell'altra. Se si devono unire due pezzi di notevole spessore si può realizzare un doppio tenone.
Spinatura
Un'altra tecnica comunemente impiegata per unire più parti in legno è quella della spinatura, che consente di unire due elementi tramite delle spine che vengono inserite nei fori simmetrici praticati sulle due facce. In questo modo è possibile realizzare un unione a filo dei vari elementi, senza bisogno di realizzare delle scavature o degli incastri con i componenti stessi. Si praticano dei fori simmetrici sulle due parti da unire, dal diametro che corrisponde alla grandezza della spina e di lunghezza pari alla metà di quello della spina. Le spine vengono realizzate con delle rigature che consentono una migliore distribuzione della colla che viene impiegata per rinforzare e saldare l'unione. Questo tipo di unione è comunemente impiegata per il montaggio dei mobili che vengono installati nelle abitazioni.
Domande frequenti
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Qual è l'incastro più adatto per principianti e come si realizza?L'incastro a mezzo legno è considerato il più semplice ed efficace per chi inizia. Consiste nel segnare un rettangolo di spessore pari alla metà del materiale su entrambe le parti da unire, per poi asportare il legno in eccesso con scalpello o seghetto. Una volta creati i due intagli identici, questi vengono sovrapposti. Per garantire una tenuta sicura, è fondamentale applicare colla vinilica sui lati a contatto e bloccare il tutto con morsetti per almeno dodici ore. Questa soluzione è ideale per cornici e strutture leggere.
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Come funziona l'incastro a coda di rondine e perché è così resistente?L'incastro a coda di rondine è una giunzione ad alta resistenza, spesso usata per cassetti e mobili di pregio. Si basa sulla creazione di tenoni a forma di trapezio (le "code") che si innestano in corrispondenti mortase trapzoidali. La forma angolata impedisce fisicamente allo spezzone di essere estratto longitudinalmente, rendendo la giunzione quasi impossibile da separare senza danneggiare il legno. Richiede grande precisione nel disegno e nel taglio, potendo essere eseguito manualmente con scalpello e martello o, più facilmente, con l'ausilio di frese dedicate.
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In cosa consiste l'incastro a tenone e mortasa e quali strumenti servono?Questa giunzione prevede l'inserimento di un'estremità a forma di linguetta (tenone) all'interno di un foro corrispondente (mortasa). Il tenone deve aderire con un leggero sforzo manuale per garantire stabilità. La mortasa si realizza sul montante, idealmente con una mortasatrice o fresatrice, mentre il tenone si crea sulla traversa asportando metà spessore superiore e metà inferiore con la sega. Per pezzi molto spessi, si consiglia il doppio tenone. La precisione nel taglio è cruciale: né troppo largo né troppo stretto, per evitare giochi o crepe nel legno.
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Cos'è la spinatura e quando conviene usarla invece degli incastri tradizionali?La spinatura unisce due pezzi di legno inserendo cilindri (spine) in fori praticati sulle facce a contatto. A differenza degli incastri, non richiede scavature complesse sui bordi, permettendo un'allineamento perfetto a filo tra i materiali. Si praticano fori simmetrici di diametro adeguato e profondità pari alla metà della spina. Le spine presentano rigature che favoriscono la ritenzione della colla, migliorando la presa. È una tecnica molto diffusa nel montaggio di mobili moderni per la sua rapidità e solidità, specialmente quando non si desidera alterare il profilo esterno dei listelli.
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È obbligatorio usare la colla negli incastri in legno?Sebbene alcuni incastri ben calibrati possano resistere grazie alla sola pressione meccanica, l'uso della colla è fortemente raccomandato per aumentare la durata e la resistenza della giunzione. Un velo di colla vinilica riempie eventuali micro-sfalsamenti e sigilla le fibre del legno, creando un'unica massa solida. Senza colla, le giunzioni potrebbero allentarsi nel tempo a causa delle variazioni igrometriche del legno o delle vibrazioni d'uso. Per incastri semplici come quello a mezzo legno, la colla unita ai morsetti è essenziale per ottenere risultati duraturi.










