Caratteristiche degli edifici in legno: sostenibilità e risparmio.
Una delle principali caratteristiche degli edifici in legno è quella, probabilmente, dell'essere completamente ecosostenibile, realizzato com'è con materiali naturali e che non richiedono lo stesso dispendio energetico che si dovrebbe impiegare per realizzare una struttura in cemento o materiali da costruzione simili. Questo senza contare che il legno è assolutamente non inquinante e si può disperdere tranquillamente nell'ambiente senza timore di causare qualsiasi genere di danni; caratteristiche questa che rimangono invariate anche al di là della tipologia di legno impiegato nella realizzazione. Altro fattore da tenere in considerazione al di là del basso impatto è quello dei costi decisamente contenuti che richiede la realizzazione di un fabbricato in legno che, per quanto variabili in accordo a diverse esigenze ambientali ed abitative, non egugliano mai quelli necessari per altre forme edilizie.
Vantaggi del legno: il risparmio energetico
Altro fattore interessante nel considerare eventualmente di realizzare un edificio in legno è il risparmio energetico che consente. Essenso un materiale di per se altamente poroso, il legno infatti ha un'elevata capacità di assorbire e cedere molecole d'acqua scambiandola con l'ambiente a seconda del diminuire o dell'aumentare dell'umidità dell'acqua e creando delle piccole sacche di calore interne che, ove la parete sia integra e realizzata a regola d'arte, ne fanno un isolante naturale estremamente efficiente; è stato in effetti calcolato che una parete di legno massiccio di spessore intorno ai 10 cm ha le stesse capacità di coibentazione di una parete realizzata in calcestruzzo e spessa fino a 160 cm. Oltre a tutto questo, il continuo scambio di molecole d'acqua aiuta a depurare l'aria, migliorandone sensibilmente la qualità e di conseguenza il clima dell'edificio.
Proprietà meccaniche e caratteristiche del legno da costruzione
Probabilmente il motivo principale per cui il legno attraverso i secoli non ha mai perso la sua importanza come materiale da costruzione è l'interessante combinazione di proprietà meccaniche che tutte le varianti utilizzate nelle costruzioni presentano e che non lo rendono secondo a nessuno. In generale il legno offre una combinazione bilanciata di resistenza agli sforzi vari, trazione, compressione e flessione per intenderci, unita ad un'elevata elasticità che lo rende particolarmente adatto ad affrontare usura e maltrattamenti di vario genere, a partire da quelli del tempo se correttamente trattato, e fa si che non sia assolutamente secondo a materiali più considerati come i moderni acciai da costruzione. Queste caratteristiche degli edifici in legno, unite al basso peso specifico del materiale, li rendono particolarmente resistenti alle scosse sismiche oltre che economicamente vantaggiosi.
Principali tecniche di costruzione di edifici in legno
A partire dalla preistoria una delle tecniche più impiegate nella costruzione in legno è il cosiddetto blockbau, se ne vedono ancora esempi, ovvero la sovrapposizione di tronchi fino a creare parete dall'aspetto caratteristico ed inconfondibile. Ad oggi, nell'ambito della moderna edilizia di prefabbricati le tecniche principe sono fondamentalmente due: una che impiega come base una struttura a telaio in cui travi e pilastri sono connessi rigidamente fra loro da un traliccio di aste in legno lineari o da pannelli strutturali che vengono direttamente inchiodati sul telaio. L'altra invece viene realizzata a partire da elementi strutturali e modulari piani che vengono assemblati in sequenze ripetute permettendo un'elevata velocità di costruzione, consentendo inoltre una risposta ottimale e coerente alle sollecitazioni da qualsiasi direzione provengano.
