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Caratteristiche edifici in legno

Aggiornato il 27 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Baita in legno americana

Caratteristiche degli edifici in legno: sostenibilità e risparmio.

Una delle principali caratteristiche degli edifici in legno è quella, probabilmente, dell'essere completamente ecosostenibile, realizzato com'è con materiali naturali e che non richiedono lo stesso dispendio energetico che si dovrebbe impiegare per realizzare una struttura in cemento o materiali da costruzione simili. Questo senza contare che il legno è assolutamente non inquinante e si può disperdere tranquillamente nell'ambiente senza timore di causare qualsiasi genere di danni; caratteristiche questa che rimangono invariate anche al di là della tipologia di legno impiegato nella realizzazione. Altro fattore da tenere in considerazione al di là del basso impatto è quello dei costi decisamente contenuti che richiede la realizzazione di un fabbricato in legno che, per quanto variabili in accordo a diverse esigenze ambientali ed abitative, non egugliano mai quelli necessari per altre forme edilizie.

Vantaggi del legno: il risparmio energetico

Altro fattore interessante nel considerare eventualmente di realizzare un edificio in legno è il risparmio energetico che consente. Essenso un materiale di per se altamente poroso, il legno infatti ha un'elevata capacità di assorbire e cedere molecole d'acqua scambiandola con l'ambiente a seconda del diminuire o dell'aumentare dell'umidità dell'acqua e creando delle piccole sacche di calore interne che, ove la parete sia integra e realizzata a regola d'arte, ne fanno un isolante naturale estremamente efficiente; è stato in effetti calcolato che una parete di legno massiccio di spessore intorno ai 10 cm ha le stesse capacità di coibentazione di una parete realizzata in calcestruzzo e spessa fino a 160 cm. Oltre a tutto questo, il continuo scambio di molecole d'acqua aiuta a depurare l'aria, migliorandone sensibilmente la qualità e di conseguenza il clima dell'edificio.

Proprietà meccaniche e caratteristiche del legno da costruzione

Probabilmente il motivo principale per cui il legno attraverso i secoli non ha mai perso la sua importanza come materiale da costruzione è l'interessante combinazione di proprietà meccaniche che tutte le varianti utilizzate nelle costruzioni presentano e che non lo rendono secondo a nessuno. In generale il legno offre una combinazione bilanciata di resistenza agli sforzi vari, trazione, compressione e flessione per intenderci, unita ad un'elevata elasticità che lo rende particolarmente adatto ad affrontare usura e maltrattamenti di vario genere, a partire da quelli del tempo se correttamente trattato, e fa si che non sia assolutamente secondo a materiali più considerati come i moderni acciai da costruzione. Queste caratteristiche degli edifici in legno, unite al basso peso specifico del materiale, li rendono particolarmente resistenti alle scosse sismiche oltre che economicamente vantaggiosi.

Principali tecniche di costruzione di edifici in legno

A partire dalla preistoria una delle tecniche più impiegate nella costruzione in legno è il cosiddetto blockbau, se ne vedono ancora esempi, ovvero la sovrapposizione di tronchi fino a creare parete dall'aspetto caratteristico ed inconfondibile. Ad oggi, nell'ambito della moderna edilizia di prefabbricati le tecniche principe sono fondamentalmente due: una che impiega come base una struttura a telaio in cui travi e pilastri sono connessi rigidamente fra loro da un traliccio di aste in legno lineari o da pannelli strutturali che vengono direttamente inchiodati sul telaio. L'altra invece viene realizzata a partire da elementi strutturali e modulari piani che vengono assemblati in sequenze ripetute permettendo un'elevata velocità di costruzione, consentendo inoltre una risposta ottimale e coerente alle sollecitazioni da qualsiasi direzione provengano.

Domande frequenti

  • Gli edifici in legno offrono davvero un isolamento termico superiore rispetto al cemento?
    Sì, il legno è un materiale naturalmente poroso che agisce come eccellente isolante termico grazie alla sua capacità di assorbire e cedere umidità, creando micro-sacche di calore. Una parete in legno massiccio di soli 10 cm garantisce prestazioni di coibentazione equivalenti a quelle di una parete in calcestruzzo spessa ben 160 cm. Questa caratteristica riduce drasticamente i consumi energetici per riscaldamento e raffrescamento, rendendo l'abitazione più confortevole e sostenibile nel lungo periodo.
  • Quanto costano gli edifici in legno rispetto a quelli tradizionali in muratura?
    I costi di realizzazione di un edificio in legno sono generalmente inferiori rispetto a quelli di strutture in cemento armato o mattoni. Il risparmio deriva sia dai materiali stessi, meno onerosi, sia dalle minori necessità energetiche durante la produzione dei componenti. Inoltre, la rapidità di posa in opera riduce i costi di manodopera e i tempi di cantiere. Sebbene il prezzo finale vari in base alle finiture e alle specifiche richieste, il bilancio economico rimane sempre vantaggioso rispetto alle alternative edilizie classiche.
  • Il legno è sicuro in caso di terremoto?
    Assolutamente sì. La combinazione di alta elasticità e basso peso specifico rende il legno uno dei materiali più sicuri per le zone sismiche. A differenza di materiali rigidi come il cemento, il legno assorbe le energie sismiche deformandosi senza rompersi, resistendo bene a trazione, compressione e flessione. Questa resilienza strutturale, unita alla leggerezza dell'intera edificazione, minimizza i rischi di collasso e i danni alle persone, offrendo una protezione superiore rispetto a molte costruzioni tradizionali.
  • Quali sono le principali tecniche costruttive moderne per case in legno?
    Le due tecniche dominanti nell'edilizia moderna sono la costruzione a telaio e quella modulare. Nel sistema a telaio, travi e pilastri sono collegati rigidamente tramite tralicci o pannelli strutturali inchiodati, garantendo stabilità. Nel sistema modulare, si assemblano elementi piani e ripetitivi che permettono una velocissima esecuzione in cantiere. Entrambe le metodologie assicurano una risposta coerente alle sollecitazioni esterne, indipendentemente dalla direzione da cui provengono, ottimizzando tempi e qualità costruttiva.
  • Gli edifici in legno sono realmente sostenibili e rispettosi dell'ambiente?
    Certamente. Il legno è un materiale naturale, rinnovabile e non inquinante, il cui processo produttivo richiede molta meno energia rispetto alla lavorazione del cemento o dell'acciaio. Al termine del suo ciclo di vita, il legno può essere smaltito o riciclato senza causare danni ambientali. Inoltre, durante l'uso, contribuisce a migliorare la qualità dell'aria interna grazie allo scambio di umidità, riducendo l'impatto ecologico complessivo dell'edificio e promuovendo un ambiente abitativo sano e biologico.

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