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Perchè montare gli pneumatici invernali?

Montare pneumatici specifici per la stagione invernale non è solo obbligatorio per legge in alcune regioni, ma rappresenta anche un saggio investimento per la nostra ed altrui sicurezza. Se è solito nevicare esclusivamente nel nord Italia, non si può dire lo stesso per la pioggia, che cade incessantemente su tutto lo Stivale durante l'arco dell'inverno. Con l’abbassarsi delle temperature anche l’asfalto si raffredda, riducendo significativamente il coefficiente di attrito tra gomma e asfalto, esponendoci a grossi rischi in caso di frenata d’emergenza. Numerosi test hanno verificato che una vettura con pneumatici invernali che viaggia su strada innevata a velocità di codice necessita di circa 29 metri per arrestarsi. Troppo? Pensate che la stessa auto, se montasse gomme estive, nel punto in cui si è fermata l’altra, starebbe ancora viaggiando a 30km/h.

Cerchi e gomme invernali: quali scegliere?

Abbiamo quindi deciso di sostituire i nostri pneumatici estivi, sorge spontanea la prima domanda: "Come faccio a sceglierli?" Innanzitutto è fondamentale verificare la misura dello pneumatico da installare, controllandola sul libretto del veicolo, ad esempio "123/45 X 67 89 Y". Una volta individuata, si può effettuare una ricerca delle gomme disponibili nella suddetta misura su internet o dal proprio gommista di fiducia, avendo cura di acquistare quattro gomme identiche. Dal 2010 è inoltre possibile riconoscere le gomme invernali dalla sigla "M+S" incisa sul fianco, indizio inequivocabile che ci segnala il giusto set di gomme. Utilizzare un set di cerchi per le gomme invernali ed uno per quelle estive? Se ne avete la possibilità economica, fatelo: specialmente se disponete di due misure omologate, potete decidere di utilizzare l'altra in alternativa alla prima.

Controlli periodici: quali sono e quando eseguirli

Se state per ritirare l'auto dal gommista con un set di gomme nuovo, è bene evitare le alte velocità per i primi 200/300 km, a causa dello strato di cera presente sul battistrada. A rodaggio finito, il controllo più importante da effettuare, da eseguire ogni 2 settimane circa, è quello della pressione: se disponete di una vettura recente dotata di pneumatici Runflat, trovate nel cruscotto un'inconfondibile spia con la forma di una gomma sgonfia che vi avvisa quando è il caso di rivedere la pressione, se invece questa spia non è presente bisognerà ricorrere al metodo manuale, misurando a freddo con un manometro e correggendo quando necessario con un compressore tenendo come riferimento la pressione indicata sul libretto. Evitate soste prolungate con pneumatici sgonfi o contatti con solventi di qualsiasi tipo, che danneggerebbero la mescola.

Rimessaggio pneumatici: dove e come conservare quelli appena smontati

Da qualche anno i gommisti offrono il servizio di rimessaggio annuale gratuitamente, il che costituisce un grosso vantaggio per noi che non dobbiamo preoccuparci di trovare un luogo apposito nel nostro garage, e anche per loro che hanno così la garanzia che torneremo a servirci presso la loro officina. Se invece per qualsiasi motivo dovessimo provvedere autonomamente al rimessaggio delle gomme, bisognerà avere l'accortezza di segnare la posizione della gomma prima dello smontaggio, ovvero indicare se si tratta di una gomma anteriore o posteriore, destra o sinistra, per poi conservare il set in un luogo buio (per evitare che il sole non dilati la mescola), asciutto e pulito. Se si trovano montate sui cerchi, disponetele orizzontalmente, in caso contrario, verticalmente. Per uniformare l'usura è possibile, al rimontaggio, invertire le anteriori con le posteriori.

Domande frequenti

  • Perché è consigliabile montare gomme invernali anche al centro-sud Italia?
    Non è solo questione di neve, ma soprattutto di pioggia e basse temperature. Quando l'asfalto si raffredda, il coefficiente di attrito diminuisce drasticamente, aumentando le distanze di frenata. Test dimostrano che con gomme estive su strada fredda o bagnata si perde molta efficacia frenante rispetto alle invernali. Inoltre, molte regioni del Nord impongono l'obbligo legale con catene o gomme specifiche da ottobre ad aprile. Anche al Sud, la sicurezza aumenta notevolmente grazie alla migliore tenuta su bagnato e freddo offerta dalle mescole speciali.
  • Come riconosco se un pneumatico è adatto all'inverno?
    Il segno distintivo principale è la sigla 'M+S' (Mud and Snow) impressa sul fianco dello pneumatico. Questa marcatura indica che la mescola e il disegno del battistrada sono progettati per offrire migliori prestazioni su neve e fango. Tuttavia, per una certificazione più rigorosa, cerca il simbolo della montagna con la fiocco di neve all'interno (Alpine Symbol), che garantisce il superamento di test specifici su neve. Assicurati sempre che la misura corrisponda esattamente a quella indicata sul libretto di circolazione del tuo veicolo.
  • Devo usare un secondo set di cerchi per le gomme invernali?
    Utilizzare un secondo set di cerchi dedicati è fortemente consigliato, purché tu possa permetterne l'acquisto. Questo approccio semplifica enormemente il cambio stagionale, evitando costi aggiuntivi di montaggio e smontaggio ogni anno. Inoltre, ti permette di sfruttare eventuali altre misure omologate per il tuo veicolo, ottimizzando la guida. Se opti per questa soluzione, ricorda di conservare i cerchi in modo appropriato insieme agli pneumatici montati per preservarne l'integrità strutturale e la verniciatura nel tempo.
  • Quanto dura il rodaggio dei nuovi pneumatici e cosa devo evitare?
    I nuovi pneumatici necessitano di un periodo di rodaggio di circa 200-300 chilometri. Durante questa fase, evita di superare alte velocità e di effettuare frenate brusche o accelerazioni violente. Questo perché i nuovi battistrada presentano spesso uno strato di cera protettiva residua di produzione che riduce temporaneamente l'aderenza. Una volta completato il rodaggio, la gomma raggiungerà la sua massima efficienza. Dopo il primo mese, inizia a monitorare attentamente la pressione almeno ogni due settimane.
  • Qual è il metodo corretto per conservare le gomme fuori stagione?
    Se non utilizzi il servizio di rimessaggio del gommista, conserva le gomme in un luogo buio, asciutto e pulito, lontano dalla luce diretta del sole che potrebbe degradare la mescola. Prima dello smontaggio, segna la posizione di ciascuna ruota (anteriore/posteriore, destra/sinistra) per facilitarne il rimontaggio o l'inversione. Se le gomme sono montate sui cerchi, impilale orizzontalmente; se sono smontate, tienile in piedi verticalmente. Invertire le posizioni al ritorno in primavera aiuta a uniformare l'usura.