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Cosa controllare per il collaudo

Aggiornato il 18 luglio 20144 capitoli5 domande frequenti
collaudo

Cosa controllare per il collaudo della propria auto

Cosa controllare per il collaudo della propria auto è la domanda che si pongono tantissimi automobilisti prima di portare la vettura nei centri previsti per la verifica imposta dalla legge. Questo per non rischiare di vedere il proprio veicolo non passare la revisione e quindi ritrovarsi appiedati. Questo perché un'auto che non supera il collaudo non può circolare e nella migliore delle ipotesi il proprietario è tenuto ad effettuare tutte le riparazioni necessarie prima di ripetere la prova. Per evitare questo rischio meglio tenere in buono stato la macchina. Gli elementi della vettura che sono oggetto di esame durante un collaudo o una revisione sono tantissimi, tutti previsti dal nuovo codice della strada. Oggetto del controllo sono diverse parti, come per esempio tutte le luci, anteriori e posteriori, i pneumatici, l'impianto elettrico, la carrozzeria e così via. Se l'auto supera tutti i controlli, al proprietario viene rilasciata una certificazione di idoneità che non è altro che un nulla osta per poter circolare con il proprio veicolo.

Cosa controllano nel collaudo auto

I controlli per il collaudo di un'automobile sono, o dovrebbero essere stando a quanto prevede il nuovo codice della strada, molto dettagliati. Si tratta di un controllo generale del veicolo che riguarda diversi aspetti ed elementi dello stesso. In linea di massima i controlli che si eseguono in fase di collaudo riguardano l'integrità strutturale della vettura così come tutti gli elementi importanti quali freni, viene valutata l'efficacia e l'equilibratura, l'illuminazione, i copertoni, soprattutto in termini di usura delle gomme, le sospensioni. Molta attenzione viene dedicata alla carburazione soprattutto in termini di emissioni. Il loro livello viene calcolato in relazione al tipo di motore utilizzato, della marmitta e al carburante. Per superare il collaudo è bene essere a norma anche per quanto riguarda gli equipaggiamenti. Si tratta di tutto l’occorrente per cambiare una gomma in caso di foratura, compreso il giubbotto catarifrangente e ovviamente il triangolo.

Ripetere il collaudo: cosa può accadere

Cosa succede se l'auto non supera la revisione? In questo caso gli esiti possibili sono due: o il collaudo è da ripetere e nel frattempo il veicolo può continuare a circolare, oppure il veicolo viene sospeso dalla circolazione. L'esito dipende ovviamente da quello che viene riscontrato sulla vettura. Nel primo caso, la vettura non supera la revisione e viene fissato un nuovo appuntamento per ripetere il collaudo. Di solito il nuovo esame avviene dopo un mese circa. Durante questo periodo, però, alla vettura è permesso di circolare. Questo succede quando i problemi riscontrati vengono considerati di lieve entità. In caso contrario, la revisione viene fissata in una nuova data ma il veicolo viene sospeso dalla circolazione. Questo quanto accade per la revisione ordinaria. C’è però un altro tipo di revisione, ovvero quella straordinaria che può essere imposta dagli organi di polizia. Tale controllo si rende necessario a causa di un incidente che potrebbe aver danneggiato le funzionalità dell’auto, in particolare freni, sospensioni e quanto riguarda la sicurezza.

Collaudo e revisione auto: cosa prevede la legge

La tempistica relativa al collaudo e la revisione dell'auto è prevista dalla legge. Il termine non è fisso e varia da uno a quattro anni e varia in base allo stato e la tipologia del veicolo. La revisione puà essere effettuata presso gli uffici della motorizzazione civile. In alternativa ci si può recare presso le officine specializzate. Attenzione: possono effettuare il collaudo solo quelle officine autorizzate dal Ministero dei Trasporti. I costi del collaudo variano a seconda di dove la si effettua e generalmente sono più bassi se ci si rivolge ad uno qualsiasi degli uffici della motorizzazione. Consultando il nuovo codice della strada, magari aiutandosi anche con una breve ricerca su internet, si può scoprire cosa controllare per il collaudo in modo da preparare il veicolo all'esame e non correre il rischio di veder bloccata la propria vettura. Occhio infine alle sanzioni: se si viene fermati alla guida di un veicolo che non ha superato o non è stato sottoposto alla revisione prevista a norma di legge, può anche scattare il sequestro della vettura.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali difetti che fanno bocciare la revisione auto?
    Per superare il collaudo, l'auto deve essere in regola sotto molti profili. I motivi più comuni di bocciatura includono pneumatici usurati o con pressione errata, luci anteriori e posteriori non funzionanti o fuori regolazione, e problemi ai freni che compromettono l'efficacia della frenata. Vengono inoltre verificati lo stato delle sospensioni, l'integrità della carrozzeria e il livello di emissioni dello scarico, che devono rispettare i limiti normativi in base al tipo di motore. Anche l'assenza di kit di emergenza obbligatori, come il giubbino catarifrangente e il triangolo, o il kit per la riparazione gomme, possono causare il mancato superamento della prova.
  • Cosa succede se l'auto non passa la revisione? Posso ancora guidarla?
    Le conseguenze dipendono dalla gravità dei difetti riscontrati. Se i problemi sono di lieve entità, la revisione viene considerata non superata ma il veicolo può continuare a circolare; ti verrà assegnato un nuovo appuntamento, solitamente entro un mese, per ripetere il test dopo aver effettuato le riparazioni necessarie. Al contrario, se vengono rilevati difetti gravi che compromettono la sicurezza (come freni inefficaci o danni strutturali), il veicolo viene sospeso dalla circolazione immediatamente. In questo secondo caso, l'auto non può essere guidata e dovrà essere riportata al centro di revisione solo dopo le riparazioni, spesso tramite rimorchio.
  • Dove posso effettuare la revisione e quanto costa?
    La revisione può essere svolta presso gli uffici della Motorizzazione Civile o presso officine private autorizzate dal Ministero dei Trasporti. Le officine private offrono spesso maggiore flessibilità negli orari e tempi di attesa ridotti rispetto agli uffici pubblici. I costi variano a seconda della struttura scelta: generalmente, i prezzi presso la Motorizzazione Civile sono leggermente inferiori rispetto a quelli delle officine private autorizzate. È fondamentale verificare preventivamente che il centro scelto sia abilitato a svolgere il collaudo, poiché solo questi enti hanno valore legale per rilasciare la certificazione di idoneità alla circolazione.
  • Quanto tempo devo aspettare tra una revisione e l'altra?
    L'intervallo temporale per la revisione non è fisso per tutti i veicoli, ma varia in base all'età, allo stato e alla tipologia del mezzo. Generalmente, il termine oscilla tra uno e quattro anni. Per le auto nuove, i primi controlli sono meno frequenti, mentre man mano che il veicolo invecchia o per determinate categorie (come i veicoli commerciali o d'epoca), la frequenza aumenta. È importante consultare il libretto di circolazione o il Codice della Strada aggiornato per conoscere la scadenza specifica del proprio veicolo ed evitare sanzioni o il sequestro della vettura per mancata revisione.
  • Cosa sono i controlli straordinari e quando avvengono?
    Oltre alla revisione periodica ordinaria, esiste la revisione straordinaria, che può essere disposta dalle forze dell'ordine in casi specifici. Questa diventa necessaria principalmente in seguito a incidenti stradali che potrebbero aver compromesso la sicurezza attiva o passiva del veicolo, come danni a freni, sospensioni o alla struttura portante. A differenza della revisione ordinaria pianificata, quella straordinaria è un intervento mirato a verificare che le funzionalità critiche siano state ripristinate correttamente dopo il danno subito, garantendo che l'auto sia nuovamente sicura per la circolazione pubblica.

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