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Vernici e pitture

Aggiornato il 05 agosto 20144 capitoli6 domande frequenti
vernici

Un po' di colore nel fai da te: vernici e pitture

Non è raro nel mondo del bricolage e del fai da te vedere dei neofiti della materia rivolgersi ad un commesso usando i termini vernici e pitture come fossero sinonimi. Beh, certamente stiamo pur sempre parlando di materiali di copertura e di ristrutturazione, ma per caratteristiche, componenti ed utilizzo, questi due prodotti sono veramente molto diversi l'uno dall'altro. La vernice può essere descritta come una pellicola trasparente (ma esistono anche vernici trasparenti che conferiscono un leggero colore) che si posa sulla superficie e la protegge otre che valorizzarla, mentre la pittura presenta una pigmentazione colorata coprente. In commercio esistono molteplici tipologie sia di vernici che di pitture in base all'utilizzo ed alle esigenze da soddisfare. Vediamo quindi quali sono i segreti di questi prodotti, le loro caratteristiche più importanti, come e dove utilizzarli, ed infine, qualche piccolo consiglio per aiutarvi nei vostri lavoretti!

Tipologie di vernici e caratteristiche

Come anticipato, le vernici sono una tipologia di tintura lucida composta da due costitutivi: una sostanza filmogena ed il solvente. L'unione delle due componenti crea una sorta di patina simile ad una pellicola trasparente ed elastica. Tale pellicola, non solo funge da miglioria estetica, ma va anche a proteggere la superficie trattata. Le vernici più utilizzate sono le acriliche e quelle a base di resine naturali. La vernice acrilica è commercializzata sia in versione trasparente che in versione colorata, ed è particolarmente adatta per i materiali lignei in quanto contribuisce a valorizzarne le venature. La vernice a base di resine naturali invece, hanno un uso universale, quindi adatta a diversi materiali quali metallo, plastiche, vetro e legno. Queste vernici perdono un po' in fatto di elasticità, infatti essendo più "dure" necessitano di maggior attenzione.

Tipologie di pitture e caratteristiche

Le pitture sono varietà di tinteggiatura pigmentata, caratterizzate dall'essere totalmente coprenti o parzialmente coprenti. La tintura annovera tra le sue caratteristiche più importanti una consistenza fisica importante, che garantisce un effetto protettivo per un lasso di tempo molto ampio. É utilizzata su molteplici materiali, ai quali conferisce un effetto opaco anzichè lucido come succede nell'uso delle vernici. Le pitture in commercio sono di diversa natura, tra cui ad esempio la pittura in calce, usata sopratutto nell'edilizia. Tale tintura ha particolarità di conferire bellissimi riflessi di luce alla superficie trattata. La pittura acrilica è la più comune in quanto poco costosa ed utilizzabile su molti materiali. A questi vanno ad aggiungersi la pittura alla caseina ed ai siliciati utilizzate rispettivamente per le decorazioni (anche su carta) e per rivestire esternamente gli edifici.

Ultimi consigli pratici per vernici e pitture

Infine, è importante tener sempre presente qualche piccolo consiglio per utilizzare la meglio le vernici e le pitture. Acquistando la pittura, chiedete una pittura traspirante per cucina e bagni, mentre per gli altri locali, fate attenzione che la tintura abbia tra le caratteristiche la traspirabilità. In fatto di verniciatura invece, qualora usiate una pompa a spruzzo abbiate l'accortezza di scegliere l'ugello più adatto alla tipologia di vernice utilizzata e verniciate assumendo un'angolatura ed una distanza che non provochi eventuali rivoli di colore. Prima di applicare i prodotti rendete la superficie il più uniforme possibile. Infine, smaltite i rifiuti nella maniera più opportuna per salvaguardare l'ambiente. Per alcuni materiali infatti, non è sufficiente "gettarli via". Informatevi presso il vostro venditore di fiducia sul da farsi a lavoro ultimato.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra vernice e pittura?
    La distinzione fondamentale risiede nella trasparenza e nello scopo estetico. La vernice forma una pellicola generalmente trasparente o semi-trasparente che protegge la superficie lasciando intravedere la texture originale, come le venature del legno; è spesso lucida ed elastica. Al contrario, la pittura è pigmentata e coprente, destinata a cambiare completamente il colore della superficie, conferendole solitamente un aspetto opaco. Mentre la vernice esalta la materia sottostante, la pittura la nasconde e la protegge con uno strato colorato uniforme.
  • Quale tipo di vernice è migliore per il legno?
    Per il legno, la scelta ideale dipende dall'effetto desiderato. Se vuoi valorizzare le venature naturali del materiale, la vernice acrilica è l'opzione preferita perché offre una finitura chiara che non appesantisce visivamente la superficie. Esistono anche vernici a base di resine naturali adatte al legno, ma bisogna considerare che tendono a essere più dure e meno elastiche rispetto alle acriliche, richiedendo quindi maggiore attenzione durante l'applicazione per evitare crepe dovute alle dilatazioni termiche del legno.
  • È necessario usare vernici specifiche per bagno e cucina?
    Sì, è fortemente consigliato. Ambienti come bagno e cucina sono soggetti a umidità elevata, sbalzi termici e sporco grasso. In questi casi, devi richiedere al venditore vernici o pitture specificamente etichette come 'traspiranti'. Questa caratteristica permette all'umidità interna delle pareti di fuoriuscire senza creare bolle o distacchi della pellicola. Utilizzare prodotti generici in queste zone aumenta drasticamente il rischio di muffe e deterioramento precoce del rivestimento, compromettendo sia l'estetica che la salubrità dell'ambiente.
  • Come preparare la superficie prima di verniciare?
    La preparazione della superficie è cruciale per garantire una durata lunga e un risultato professionale. Prima di applicare qualsiasi prodotto, devi rendere il supporto il più uniforme possibile: rimuovi polvere, unto e residui precedenti, e ripara eventuali buchi o irregolarità con stucco adeguato. Una superficie ben levigata e pulita assicura una migliore adesione della vernice o della pittura. Inoltre, verifica sempre le condizioni ambientali (temperatura e umidità) indicate dal produttore per ottimizzare i tempi di asciugatura e la formazione della pellicola protettiva.
  • Come funziona correttamente lo spruzzo con la pompa?
    L'uso della pompa a spruzzo richiede precisione per evitare difetti come rivoli o distribuzione disomogenea. La regola d'oro è selezionare l'ugello compatibile con la viscosità della vernice o pittura che stai utilizzando. Durante l'applicazione, mantieni una distanza costante dalla superficie e un angolo di incidenza retto (90 gradi). Muovi la pistola in modo fluido e sovrapposto. Se noti che il prodotto gocciola o forma chiazze, ajusta immediatamente la distanza o la pressione: una tecnica scorretta rovina il lavoro e spreca materiale prezioso.
  • Come devo smaltire i resti di vernici e pitture?
    Non gettare mai i residui di vernici, solventi o pitture nel tombino, nel water o nella spazzatura indifferenziata, poiché sono sostanze inquinanti pericolose. Lo smaltimento deve avvenire secondo le normative ambientali locali. Contatta il rivenditore dove hai acquistato il prodotto o il centro di raccolta rifiuti più vicino (isola ecologica) per informazioni precise sulle modalità di conferimento. Spesso i contenitori vuoti possono essere riciclati dopo una corretta pulizia, mentre i liquidi residui richiedono trattamenti speciali per neutralizzare la tossicità prima dello smaltimento finale.

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