Vernice per pavimento

La Pittura

Vernici

Ogni casa si presenta soprattutto con il colore e l'aspetto delle sue pareti: la scelta delle vernici da usare è pertanto fondamentale. In commercio ne esistono delle tipologie più disparate: ecco come potersi orientare in mezzo ad una vasta offerta, per ottenere il risultato desiderato.

di Redazione

30 giugno 2014

Quali vernici scegliere per tinteggiare il proprio appartamento

Una casa si compone di molti aspetti diversi, ma in un certo senso la sua pelle è rappresentata dalle pareti, e dal tipo di tinteggiatura con cui sono state ricoperte. La scelta della vernice più adatta, oltre che del colore preferito, è un aspetto non secondario dell'appartamento in cui si vive. Inoltre, a prescindere dal lato estetico, una buona scelta in materia di vernici può anche garantire una maggiore durata nel tempo, e quindi non costringere ad intervenire nuovamente solo dopo pochi mesi.

Come scegliere le vernici

Ci sono molti fattori che si devono considerare nel momento in cui si deve scegliere la vernice più adatta per tinteggiare le pareti di un ambiente. Per prima cosa, si deve pensare alla destinazione d'uso della stanza. Se si tratta di un locale di rappresentanza, o di un locale di servizio, ci potrebbero essere delle esigenze diverse. Bisogna considerare se si tratta di una zona umida, o ventilata, e poi analizzare le varie possibilità che si hanno a disposizione. Una tipologia di vernici molto diffusa in commercio e nell'utilizzo è l'idropittura. Si tratta di una tintura a base di acqua che ha il vantaggio di essere molto coprente, e di lasciarsi stendere con facilità anche con poche passate. Si presenta come molto indicata soprattutto da coloro i quali intendono eseguire la tinteggiatura in autonomia, senza rivolgersi ad esperti del settore: infatti la sua facilità di utilizzo è tale che può davvero essere usata da chiunque, con un rullo o un pennello. Inoltre, anche se coprente, è traspirante, quindi si adatta bene ad ambienti in cui tendano a crearsi della muffa o accumuli di umidità. L'idropittura è lavabile, nel senso che la polvere può essere rimossa con facilità; ma non si smacchia. Una seconda alternativa sono le tempere: queste in genere vengono consigliate per locali secondari, perchè tendono a sbriciolarsi con rapidità e non sono molto resistenti, però hanno un costo inferiore. Due tipi di vernici diametralmente opposte sono le pitture acriliche e quelle ecologiche: le prime non devono essere diluite, hanno un elevato potere coprente e conferiscono alle pareti un aspetto lucido. Le seconde appaiono molto indicate per tutti coloro che soffrono di allergie e hanno bisogno di stare in ambienti totalmente naturali. Le tinture ecologiche sono infatti realizzate con l'uovo, con terre e altri elementi simili per conferire le colorazioni, sono però decisamente più costose delle altre, quindi si possono impiegare al limite in ambienti piccoli, come ad esempio la cameretta dei bambini. Tra le tinte più tradizionali ci sono il bianco di calce e la caseina. Il primo è indicato per pareti senza intonaco, quindi va steso direttamente sul cemento ma dà un bell'effetto omogeneo. La seconda opacizza le superfici ed è particolarmente adatta per pareti in legno.

Vernici lucide e vernici opache

Un altro aspetto da considerare, nella scelta delle vernici, risiede nell'effetto che si desidera ottenere: ovvero se lucido oppure opaco. Le tinture opache in genere sono indicate per le pareti, e si tratta, nella maggior parte dei casi di pitture a base d'acqua, quindi facilmente lavabili. Le vernici lucide però sono più resistenti, e si possono smacchiare, quindi si usano per lo più per zone di passaggio come corridoi o pianerottoli. Ci sono altre caratteristiche da tenere presenti, come ad esempio il fatto che le vernici lucide necessitano di una base, quindi di norma richiedono più di un passaggio. Per chi vuole poi creare un ambiente davvero particolare, ci sono in commercio anche vernici glitterate e traslucide. Qualunque tipo di vernice si scelga, si deve sempre avere cura di preparare adeguatamente la parete o il soffitto prima di cominciare a pitturare, per eliminare ogni imperfezione presente.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra idropittura e tempera?
    L'idropittura è una vernice a base acquosa molto coprente, facile da stendere anche in autonomia e traspirante, ideale per prevenire la muffa negli ambienti umidi. È lavabile dalla polvere ma non resiste agli sfregamenti forti. La tempera, invece, è economica e spesso usata per locali secondari o temporanei, ma ha una resistenza limitata: tende a sbriciolarsi rapidamente con il tempo e non offre la stessa durabilità dell'idropittura.
  • Quando conviene usare vernici lucide rispetto a quelle opache?
    Le vernici opache, solitamente a base d'acqua, nascondono meglio le imperfezioni delle pareti e sono facili da pulire dalla polvere, rendendole ideali per le stanze principali. Al contrario, le vernici lucide sono molto più resistenti e lavabili dagli sporchi ostinati, ma evidenziano qualsiasi difetto della superficie. Vanno preferite per zone di passaggio ad alto traffico come corridoi, scale o pianerottoli, richiedendo però una preparazione accurata e spesso più passaggi.
  • Cosa sono le vernici ecologiche e quando usarle?
    Le vernici ecologiche sono realizzate con ingredienti naturali come uova, terre coloranti e altri materiali organici, risultando perfette per chi soffre di allergie o cerca un ambiente salubre. Sono prive di sostanze chimiche aggressive. Tuttavia, hanno un costo elevato e una resa inferiore rispetto alle sintetiche, quindi il loro impiego è consigliato principalmente per piccole superfici o ambienti specifici come le camerette dei bambini, dove la sicurezza e la naturalità prevalgono sulla convenienza economica.
  • Come si comportano pittura acrilica e bianco di calce?
    La pittura acrilica non richiede diluizione, offre un alto potere coprente e conferisce alle pareti un aspetto lucido e moderno. Il bianco di calce, invece, è una soluzione tradizionale indicata specificamente per muri senza intonaco, come il cemento nudo. Applica uno strato uniforme e omogeneo, garantendo un effetto estetico pulito e naturale, tipico degli stili rustici o minimalisti, ma richiede una superficie adatta per aderire correttamente.