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Tipologie di viti in plastica

Aggiornato il 31 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Vite in plastica con innesto a vite

Tipologie di viti in plastica

In molte situazioni è necessario intervenire eliminando dei materiali che potrebbero risultare conduttori elettrici o che potrebbero subire processi di corrosione pericolosi per le strutture. In questi casi è opportuno sostituire le parti metalliche con elementi in plastica che posseggano però le stesse caratteristiche di resistenza e di durata. Le viti di plastica infatti vengono utilizzate soprattutto in quei casi in cui gli elementi vengono sottoposti a forte corrosione per lunghi periodi, nei quali nemmeno l'acciaio temprato è in grado di resistere. Le viti in plastica vengono anche utilizzate per unire elementi che siano realizzati in materiale sintetico oppure che posseggano caratteristiche termoindurenti. Le viti in plastica avendo proprietà elastiche sono in grado di offrire una adeguata resistenza alle vibrazioni. Esistono varie tipologie di viti in plastica con forme diverse: esagonali, con testa cilindrica, a grani filettati, con innesti che possono essere a taglio oppure a croce.

Caratteristiche delle viti in plastica

Per riuscire a rendere più resistenti alcune tipologie di viti in plastica, possono essere inserite delle fibre di vetro, rendendo in questo modo il prodotto maggiormente resistente agli urti. Un difetto che si può riscontrare nelle viti in plastica è la poca resistenza alle alte temperature, infatti solitamente non riescono a superare i 100 gradi centigradi. Quindi le viti in plastica non possono essere assolutamente utilizzate in quelle situazioni in cui vi possano essere forti surriscaldamenti sia che siano costanti sia che siano temporanei. Generalmente le viti in plastica vengono prodotte con poliammidi che appartengono alla famiglia delle sostanze termoplastiche, i Nylon. I poliammidi utilizzati sono molto diversi e variano a seconda della pressione, al tempo di lavorazione e alla temperatura alla quale vengono sottoposti nella fase di creazione.

Tipologia di plastica utilizzata per le viti

Il materiale che viene maggiormente impiegato nella produzione di viti è il poliammide 6.6, perché ha un punto di fusione abbastanza elevato che può arrivare anche a 265 gradi centigradi, anche se è sempre consigliato di non superare i 100 gradi. Questa tipologia di materia plastica garantisce inoltre un'adeguata durezza, una buona resistenza alla corrosione e all'abrasione. Mentre viene lavorato il poliammide 6.6 risulta essere molto duttile e quindi consente uno stampaggio ottimale, anche per dettagli molto particolareggiati. Le viti in plastica possono essere reperite in moltissimi negozi di ferramenta oppure in centri di bricolage. Il costo è relativamente basso e può variare fra i 10 e i 30 centesimi di euro, a seconda della dimensione della sezione e della forma che viene data alla vite.

Tipologie di viti in plastica per modellismo

Esistono moltissime tipologie di viti in plastica, alcune vengono prodotte per scopi specifici, come nel caso del modellismo. Infatti proprio in questo settore, questo tipo di prodotto, riesce a fornire le migliori prestazioni tecniche. Infatti risultano essere molto leggere, possono assorbire facilmente le vibrazioni senza necessariamente subire uno svitamento, sono resistenti e difficilmente si spezzano e grazie alla loro elasticità presentano una buona resistenza agli urti. Le viti in plastica sono ideali per riuscire ad effettuare collegamenti fra elementi plastici mostrando una buona resistenza all'usura, purché non scaldate oltre i 100 gradi centigradi. Oltre questa temperatura potrebbero subire delle deformazioni permanenti che ne causerebbero la riduzione delle proprietà di tenuta e di resistenza. Esistono moltissime tipologie di viti in plastica con caratteristiche diverse, anche per il settore del modellismo.

Domande frequenti

  • Qual è il limite massimo di temperatura per l'utilizzo sicuro delle viti in plastica?
    Le viti in plastica, realizzate prevalentemente in poliammide (Nylon), non devono mai essere esposte a temperature superiori ai 100°C. Sebbene il punto di fusione del materiale possa raggiungere i 265°C, oltre i 100 gradi la vite rischia di subire deformazioni permanenti, perdendo le sue proprietà di tenuta e resistenza meccanica. È fondamentale evitarne l'uso in contesti con forti surriscaldamenti, sia essi continui che temporanei, per garantire l'integrità del fissaggio.
  • Perché le viti in nylon sono preferibili a quelle metalliche in ambienti corrosivi?
    A differenza dell'acciaio, anche quello temprato, le viti in plastica non soffrono della corrosione né della formazione di ruggine. Questo le rende ideali per applicazioni in ambienti umidi, salini o chimicamente aggressivi dove i metalli standard deteriorerebbero rapidamente. Inoltre, essendo isolanti elettrici, prevengono cortocircuiti o correnti parassite, offrendo una soluzione duratura e sicura per strutture soggette a agenti esterni dannosi.
  • Come posso aumentare la resistenza alle vibrazioni delle viti in plastica?
    La resistenza intrinseca alle vibrazioni deriva dall'elasticità naturale della plastica, che assorbe gli shock evitando lo svitamento spontaneo tipico delle viti metalliche. Per ulteriore rinforzo, alcune viti sono prodotte incorporando fibre di vetro nel polimero, aumentando notevolmente la resistenza agli urti. Questa caratteristica le rende eccellenti per il modellismo e per assemblaggi soggetti a movimenti costanti, purché si rispettino i limiti termici.
  • Quale materiale plastico è più comune per le viti e quali vantaggi offre?
    Il materiale più diffuso è il Poliammide 6.6 (un tipo di Nylon). Offre un ottimo compromesso tra durezza, resistenza all'abrasione e facilità di stampaggio, permettendo la creazione di dettagli complessi. La sua duttilità durante la lavorazione assicura precisione dimensionale. Pur avendo un alto punto di fusione teorico, mantiene stabilità meccanica fino a 100°C, garantendo affidabilità in numerose applicazioni industriali e domestiche senza deformarsi.
  • Quanto costano mediamente le viti in plastica e dove si trovano?
    Le viti in plastica sono economiche, con un prezzo medio che varia tra i 10 e i 30 centesimi di euro ciascuna, a seconda di dimensioni e forma. Sono ampiamente reperibili nei comuni negozi di ferramenta, nei grandi centri bricolage e online. La bassa incidenza sui costi le rende una scelta pratica per progetti di modellismo, assemblaggi leggeri o riparazioni dove non è necessaria la forza bruta del metallo.

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