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Arredamento · Il Divano

Divani e poltrone

Aggiornato il 30 giugno 20145 capitoli4 domande frequenti
Arredamento salotto

La scelta dell'arredamento: il divano e le poltrone

Il divano è uno degli elementi d'arredo fondamentali per rendere il vostro ambiente casalingo confortevole e allo stesso tempo elegante e funzionale. Chi deve scegliere di acquistare il divano e le poltrone per la propria abitazione, deve effettuare necessariamente delle valutazioni iniziali: lo spazio che si ha a disposizione, l'arredo già presente e soprattutto il materiale più consono alle proprie esigenze.

Il divano

Il divano nasce come elemento d'arredo per una funzione specifica: per rilassarsi e godere della compagnia di familiari ed amici, seduti comodamente su una superficie morbida e confortevole. Il divano moderno è stato importato in Occidente grazie agli Ottomani, che lo utilizzavano per discutere le questione politiche, comodamente seduti su dei cuscini. I francesi evolvendo il concetto ottomano di seduta, introdussero il termine "divan" per indicare una lunga panca con fiancate o braccioli, fino ad arrivare all'epoca neoclassica: il divano diventa l'arredamento essenziale da collocare nell'ambiente dove si è soliti accogliere gli ospiti, o discutere di questioni strettamente private o politiche.

Divani e poltrone: struttura

Per la scelta dei divani e delle poltrone è necessario scegliere quale struttura interna sia più adatta ai vostri gusti e alle vostre tasche. Nel caso del divano le opzioni sono essenzialmente due: in legno o in metallo, o la combinazione di entrambi i materiali. Se la vostra scelta ricade su una struttura in legno, sicuramente i costi saranno più elevati per strutture in legno massello e più contenuti se opterete per il truciolare. Le poltrone, notevolmente più dinamiche e innovative, hanno una struttura interna che utilizza materiali comuni come il legno ed il metallo, ma può anche essere in plastica o in acciaio. La poltrona essendo un elemento notoriamente amato dai designer, ha dei costi minimi per la tipologia classica, ma può raggiungere costi proibitivi se si sceglie una poltrona con caratteristiche uniche e moderne.

Divani e poltrone: tipologie

Esistono diversi tipi di divani, a seconda delle caratteristiche dell'ambiente potremmo decidere di comprare un divano ad angolo da collocare al centro della stanza o addossato alla parete; i divani classici che si estendono orizzontalmente; i divani modulari costituiti da parti con forme diverse ed intercambiabili per poter modificare l'aspetto della stanza a seconda del vostro gusto estetico. A seconda della composizione della famiglia o dello spazio a disposizione il divano può essere da 2 posti fino ad un massimo di 10 posti, i divanetti piccoli da inserire in ambienti ristretti, o divani in stile giapponese, e per chi ha gusti più ricercati e moderni è consigliabile scegliere un divano artistico con forme originali. Le poltrone, di solito, vengono abbinate al divano, ma la tendenza degli ultimi anni è di optare per una poltrona che si discosti dallo stile del divano e sia un elemento d'arredo completamente diverso. L'ultima tendenza del design, ha visto la diffusione delle chaise loungue, una poltrona allungata dotata di un appoggio rialzato per la testa, seduta utilizzata già dagli antichi romani e ritornata in auge grazie alle sue linee essenziali e versatili.

L'imbottitura ed il rivestimento

La comodità è uno dei requisiti fondamentali di un divano o di una poltrona, per questo motivo bisogna prestare molta attenzione nello scegliere il tipo di imbottitura. Il lattice e la piuma d'oca sono dei materiali più costosi, ma sicuramente assicurano maggiore morbidezza e sono ottimi per chi soffre di allergie: per chi ha un budget ridotto in commercio ci sono ottimi divani che utilizzano come imbottitura il poliuretano espanso e l’ovatta acrilica. Il rivestimento del divano può essere sfoderabile o non, se è sfoderabile sarà molto più semplice da lavare e le fodere possono essere cambiate nel tempo, se invece non è sfoderabile assicuratevi che siano rivestimenti facilmente lavabili. Come per le forme i rivestimenti per poltrone e divani cercano di accontentare il consumatore, e ne esistono vari tipi: la pelle per chi vuole adottare uno stile classico e pregiato, il cotone per ambienti informali e la microfibra adatta ad ogni ambiente. Nella scelta dei colori per il rivestimento, dovete considerare cosa è più adatto al vostro ambiente, ed è soprattutto consigliabile scegliere delle tinte non troppo sgargianti per evitare che nel lungo periodo non siano più adatte al nostro gusto personale. Per le poltrone possiamo scegliere qualsiasi tonalità e design non essendo un mobile essenziale per il nostro arredamento.

Domande frequenti

  • Come distinguere la qualità della struttura interna di un divano?
    La solidità di un divano dipende principalmente dal telaio interno. Le strutture in legno massello garantiscono la massima durata e stabilità, sebbene abbiano un costo superiore. Alternative più economiche prevedono l'uso di truciolare o combinazioni di legno e metallo. Per le poltrone, oltre a legno e metallo, si trovano spesso strutture in plastica o acciaio, specialmente nei modelli più innovativi e firmati da designer. Verificare sempre la robustezza del telaio prima dell'acquisto è fondamentale per evitare cedimenti precoci.
  • Quali sono i migliori materiali per l'imbottitura in base alle esigenze?
    La scelta dell'imbottitura influisce direttamente sulla comodità e sulla salute. Per chi soffre di allergie o cerca il massimo lusso, lattice e piuma d'oca offrono morbidezza eccezionale e ipoallergenicità, ma a prezzi elevati. Per un rapporto qualità-prezzo migliore, il poliuretano espanso e l’ovatta acrilica sono valide alternative economiche che garantiscono comunque buon comfort. Valutate sempre la densità della schiuma per assicurare che il divano mantenga la sua forma nel tempo senza sgonfiarsi rapidamente.
  • È meglio scegliere un rivestimento sfoderabile o fisso?
    I rivestimenti sfoderabili sono ideali per la praticità quotidiana: permettono di lavare le fodere e, soprattutto, di cambiarle nel tempo per aggiornare l'estetica o sostituire quelle usurate. Se optate per un rivestimento fisso, accertatevi che il tessuto sia facilmente lavabile o resistente allo sporco, poiché la pulizia richiederà interventi professionali. In generale, la sfoderabilità offre una flessibilità maggiore nella gestione della manutenzione e nell'adattamento dell'arredamento alle nuove tendenze.
  • Quale tessuto scegliere tra pelle, cotone e microfibra?
    La pelle è indicata per chi desidera uno stile classico, elegante e pregiato, offrendo grande durabilità se trattata correttamente. Il cotone è perfetto per ambienti informali e rilassati, garantendo traspirabilità e naturalezza. La microfibra, invece, è estremamente versatile: resiste bene allo sporco, è morbida al tatto e si adatta a quasi tutti gli stili d'arredamento, dalla moderna alla tradizionale. Considerate anche il traffico nella stanza: la microfibra e la pelle resistono meglio all'usura quotidiana rispetto al cotone puro.

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