vasi da giardino

Scelta dei Vasi

Scegliere i vasi da giardino

La scelta dei vasi e del posizionamento delle specie in giardino determinerà il loro sviluppo e la loro sopravvivenza ma allo stesso tempo consentirà di creare un ambiente ospitale e decorativo dove trascorrere il proprio tempo in perfetto relax. Vediamo dunque quali sono gli aspetti da considerare.

di Redazione

17 luglio 2014

Spostamento dei vasi

La scelta della coltivazione di una particolare specie in vaso piuttosto che direttamente in piena terra in giardino oltre che essere dettata da esigenze particolari della stessa, consente di preservarla da condizioni atmosferiche avverse e di spostarla all'aperto quando invece esse sono favorevoli. Lo spostamento stagionale delle piante è un momento importante da valutare con cura. In autunno e in primavera dunque prima di modificare la posizione dei vasi, è necessario valutare la temperatura esterna, in quanto spostamenti anticipati o ritardati possono provocare sulle piante danni irreparabili. Se si anticipa la collocazione all'esterno la pianta potrebbe subire danni da freddo, un ritardo invece può provocare scottature improvvise per un eccesso di caldo, soprattutto se si espongono ai raggi diretti del sole.

Scelta dei vasi

La scelta dei vasi è di fondamentale importanza, per la pianta, per l'aspetto decorativo e per la facilità di spostamento degli stessi. I contenitori possono essere molto differenti, per forma, dimensione e tipo di materiale. I classici vasi di terracotta oggi possono essere sostituiti con numerosi materiali da scegliere in base all'ambientazione che si vuole dare e alla caratteristiche della specie da coltivare. Tra le diverse tipologie abbiamo contenitori in legno, pietra, plastica, metallo, cestini e terracotte. La funzione fondamentale di un vaso è quella di trattenere l'acqua, va considerato pertanto che quelli di plastica o metallo possono causare ristagni ed eccessivo riscaldamento, mentre d'altra parte quelli di terracotta possono causare lo sviluppo di muffe a causa dell'umidità trattenuta. La scelta del vaso dovrà inoltre essere fatta in base al numero di piantine da sistemare in esso e comunque non dovrà mai essere così vistoso da oscurare la bellezza della pianta.

Esposizione e fattori ambientali

L'ambiente in cui una pianta viene coltivata è importante per la sua sopravvivenza e il suo sviluppo. Gli aspetti climatici da tenere in considerazione sono temperature minime e massime, precipitazioni, vento e inquinamento. Le piante sono molto sensibili all'intensità e alla durata della luce. Scock termici determinati da esposizioni intense associate a correnti fredde, possono portare anche a ustioni molto gravi e irreparabili. Specie particolarmente sensibili dovranno pertanto essere posizionate in penombra dietro ad altri vasi con specie più alte. Condizioni climatiche avverse possono determinare l'attacco da parte di agenti patogeni favoriti inoltre da forti condizioni di stress e elevata umidità circostante.

Posizionamento

Per poter ottenere un giardino ordinato e colorato e potersi sbizzarrire con i fiori, non sono necessari grandi spazi. La giusta combinazione tra gusto estetico ed esigenze delle singole specie consentono di ottenere la disposizione più idonea. Per procedere con la progettazione del proprio giardino, vanno considerate le reali dimensioni, che andranno riportate su carta, lo sviluppo delle singole piante, i colori dei loro fiori. Questi ultimi infatti saranno responsabili dell'effetto decorativo finale. Per una composizione floreale a più colori, in primo piano andranno posizionate quelle con fiori dalle tinte forti, e dietro quelle più sobrie. Anche il contrasto cromatico tra foglie e fiori se scelto correttamente, conferisce durante l'anno un aspetto sempre fresco e rilassante.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per spostare i vasi dal balcone o dalla terrazza in giardino?
    Lo spostamento stagionale richiede cautela per evitare shock termici alle piante. In primavera, attendi che le temperature notturne siano stabili e superiori ai 10°C prima di esporre le piante al sole diretto; anticipare il movimento può causare gelate improvvise. In autunno, riporta le piante al riparo solo dopo che le notti diventano fresche, solitamente verso fine settembre o ottobre, per prevenire scottature da calore residuo. Valuta sempre le previsioni meteo locali: uno spostamento prematuro o tardivo è una delle cause principali di morte delle piante in vaso, poiché non hanno ancora sviluppato la resistenza necessaria agli estremi climatici.
  • Quali sono i pro e contro dei diversi materiali per i vasi da esterno?
    La scelta del materiale influenza salute e estetica. La terracotta è traspirante e naturale, ma trattiene troppa umidità rischiando muffe e pesa molto. La plastica è leggera, economica e trattiene bene l'acqua, ma può surriscaldarsi causando stress radicale e causare ristagni se non drenante. Il metallo è resistente ma conduce il calore, cuocendo le radici in estate. Il legno offre un look rustico ma deperisce rapidamente all'aperto senza trattamenti. La pietra è elegante e duratura ma estremamente pesante. Scegli in base alla necessità di drenaggio, alla facilità di spostamento e allo stile desiderato, assicurandoti sempre che il vaso abbia fori di drenaggio adeguati.
  • Come proteggere le piante dagli shock termici e dal vento?
    Gli shock termici derivano dall'esposizione diretta al sole intenso combinata con correnti d'aria fredde, causando ustioni fogliari irreparabili. Per prevenirlo, posiziona le specie sensibili in zone di mezz'ombra o dietro piante più alte che fungano da frangivento naturale. Evita di lasciare le piante sotto correnti d'aria fredda dirette, specialmente nelle ore centrali della giornata. Utilizza barriere fisiche come tende frangivento o muri per mitigare il microclima. Monitora le variazioni brusche di temperatura: se prevedi un calo improvviso, proteggi i vasi con teli traspiranti o sposta le piante più delicate in aree riparate fino al ritorno della stabilità climatica.
  • Come organizzare il posizionamento dei vasi per un effetto estetico ottimale?
    Progetta il layout su carta considerando le dimensioni mature delle piante e i loro colori. Per un effetto armonioso, posiziona le specie dai fiori dai colori vivaci e intensi in primo piano, attirando subito l'attenzione. Alle spalle, inserisci varietà dai toni più sobri o dal fogliame ornamentale per creare profondità. Sfrutta il contrasto cromatico tra foglie e fiori per mantenere fresco l'aspetto del giardino nel corso delle stagioni. Ricorda di bilanciare le altezze: piante alte sullo sfondo, medie al centro e basse davanti. L'obiettivo è creare una composizione strutturata dove ogni vaso contribuisce all'insieme senza nascondere la bellezza delle altre specie.
  • Quanto deve essere grande un vaso rispetto alla pianta?
    Il vaso non deve mai essere così ampio da oscurare la pianta né troppo piccolo da limitarne lo sviluppo. Una regola pratica è scegliere un contenitore con un diametro di circa 5-10 cm superiore al pane di terra della radice. Un vaso troppo grande trattiene troppa acqua, aumentando il rischio di marciume radicale e ristagni, specialmente in materiali come plastica o metallo. Uno troppo piccolo soffoca le radici e secca rapidamente. Considera anche il numero di piantine: se ne metti più di una, assicurati spazio sufficiente per la crescita futura. L'equilibrio ideale permette alle radici di espandersi gradualmente mantenendo un corretto equilibrio idrico.