Realizzare composizioni di piante grasse

Realizzare composizioni di piante grasse: la scelta

Piante grasse, cactacee, succulente, a volte si crea un po’ di confusione. Sostanzialmente piante grasse e succulente non hanno alcuna differenza, essendo sinonimi per indicare tipi di piante che si sono adattate molto bene a terreni e climi particolarmente aridi.

Sono piante carnose ("grasse" appunto), capaci di stoccare l’acqua all’interno delle foglie, degli steli e delle radici per sopravvivere a lunghi periodi di siccità. Le cactacee sono anch'esse piante grasse, la sola differenza con le succulente è che hanno le spine.

Per realizzare composizioni di piante grasse ottimali è bene scegliere specie della stessa famiglia, che richiedono uguale quantità di luce e di acqua. Le succulente crescono più velocemente rispetto alle cactacee e queste ultime hanno imperativamente bisogno di luce diretta mentre alcune succulente possono vivere in zone un po' più ombreggiate: creare composizioni con esigenze simili è dunque importante per non penalizzare il benessere di una pianta rispetto ad un'altra.

piante grasse in composizione

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Composizioni di piante grasse: occorrente

succulente in composizioni colorate Per realizzare una composizione con queste varietà occorrono:

le piantine che si sono scelte, un contenitore adatto a creare il vostro allestimento, del terriccio per piante grasse o succulente, della ghiaia per la superficie e, nel caso ci siano varietà con le spine, una striscia di cartoncino da avvolgere attorno alla pianta per estrarla senza pungervi o, in alternativa, un paio di guanti spessi da giardino, un cucchiaio o una piccola paletta.

Per il contenitore la scelta è davvero varia: si possono prendere ciotole in terracotta di diverse forme, oppure cassettiere di legno o anche vasi di vetro. Esteticamente molto belle sono poi le tazze in porcellana: se sono grandi possono contenere più esemplari oppure si può scegliere un davanzale o un tavolino posto vicino ad una finestra su cui appoggiare diverse tazzine ognuna contenente una piantina. In commercio si trovano ghiaie di superficie di colori diversi da abbinare alle tinte del contenitore per una composizione armoniosa alla vista.

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Preparazione composizione piante grasse

composizioni di piante grasse Posizionate i vasetti delle varietà che avete scelto nel contenitore vuoto, cercando di mettere le piante più piccole davanti e quelli più alte o comunque un po’ più grandi dietro; provate diverse disposizioni e quando avrete trovato quella che vi sembra più bella e armoniosa scattate una foto, così da avere sempre l’immagine a cui far riferimento in caso non ricordiate bene la disposizione.

Prendete la parte verde della pianta (usate i guanti o la striscia di cartoncino se ci sono spine) e nell’altra tenete il vasetto, poi con una leggera rotazione del polso estraete la pianta grassa dal vaso, ripetete l'operazione per ogni piantina che via via adagerete su un tavolo o su un ripiano di lavoro.

Rovesciate una parte del terriccio nel contenitore, riempiendolo quasi a metà e creando con il cucchiaio o la paletta dei buchi di dimensioni adatte ad accogliere le piante grasse, quindi disponetele nell’ordine che avevate scelto (se non lo ricordate guardate la foto); infine ricopritele con altro terriccio e poi cospargete la superficie con la ghiaia: il vostro giardino in miniatura è pronto.


Curare piante grasse

succulente in vaso di vetro Le piante grasse amano il sole, quindi vanno poste vicino ad una finestra o direttamente sul davanzale. D'estate però, i vetri di finestre esposte a Sud creano bruciature, perciò nei mesi più caldi schermate la luce con una tenda.

Le cactacee e le succulente sono piante resistenti alla siccità e l’umidità è il loro peggior nemico: annaffiatele in media solo una volta al mese, quando il terreno è ben secco, stando attenti ai ristagni d’acqua, soprattutto se le avete collocate in un contenitore che non ha un buco per la fuoriuscita di liquidi (come nel caso di una tazza in porcellana o di un contenitore in vetro).

Abbiate l'accortezza di non bagnare il fogliame, perché potrebbero crearsi dei funghi che fanno ammalare le piante grasse.

Un ottimo trucco, specialmente se nella composizione le piantine sono molto vicine fra loro, è quello di utilizzare un piccolo imbuto per profumi: inseritelo fra due piante e versate piano piano un filo d’acqua, ripetendo l’operazione in differenti punti della composizione. Da ottobre a marzo mantenete la stessa frequenza di annaffio ma diminuite la quantità d’acqua. D'estate andrebbero messe fuori, per favorirne la fioritura.



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