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Quando scegliere un'orchidea Vanda

Aggiornato il 23 giugno 20143 capitoli5 domande frequenti
Orchidea Vanda

Introduzione

In realtà, all'orchidea Vanda sono riconducibili circa 8.000 specie. E' originaria dalla Cina, Indonesia, India, Australia ed Arcipelago Malese. Di solito, le specie si differenziano per la forma delle foglie che possono essere piatte, cilindriche o intermedie. Si tratta di una pianta che si presta bene ad incroci non solo all'interno della stessa specie, ma anche tra generi affini. Il risultato è che la varietà di orchidee, per aspetto, forma e colore, saranno potenzialmente infinite. Una delle più lussuose e ricercate è la Vanda Blu. E' una pianta ideale da collocare in ceste sospese in alto così da dare un tocco elegante ma, allo stesso tempo, discreto alla vostra casa. Adesso scopriremo quando scegliere un'orchidea Vanda e come coltivarla.

Quando scegliere un'orchidea Vanda

Spesso si desiste dall'acquisto per il prezzo piuttosto elevato dell'orchidea, che al pieno della fioritura si aggira intorno ai 40/ 45 euro. Il valore commerciale così elevato dipende dalla bellezza dei suoi fiori, che generalmente appassiscono dopo 2 settimane. Se decidete di acquistare l'orchidea Vanda senza fiori ovvero alla fine della fioritura, risparmierete circa la metà rispetto al prezzo originario. Con le necessarie attenzioni, la pianta riuscirà comunque a fiorire diverse volte nel corso dell'anno. Quando si sceglie l'orchidea si deve prestare attenzione alle foglie e alle radici, alla loro forma e colore. Una pianta migliore è quella con numerose foglie verdi, senza macchie gialle o foglie rotte e danneggiate. Per quanto riguarda le radici, devono essere spesse e vigorose. Osservate anche i rametti secchi nell'incavo delle foglie, sono gli steli della precedente fioritura: se ce sono più di uno è un buon segno, si tratterà di un'orchidea con una fioritura rigogliosa.

Come coltivare un'orchidea Vanda

Seguendo questi piccoli suggerimenti riuscirete a trasformare la vostra orchidea senza fiori in una pianta rigogliosa da far invidia al vicinato. Si tratta di una pianta che non ama il terriccio e le temperature fredde. Quando scegliete un'orchidea della specie Vanda è consigliabile collocarla su di un supporto sospeso come una cesta o con supporti rigidi quali i tronchetti di legno. Se il supporto di sostegno si mantiene integro, non necessita di rinvasature che potrebbero danneggiare la fragile struttura dell'orchidea. E' una pianta che ha bisogno di innaffiature costanti, quotidiane nei mesi più caldi dell'anno. L'ambiente ideale ha un'umidità all'80% circa, per ottenerlo basterà nebulizzare l'acqua servendosi di uno spruzzino a cui si può aggiungere del concime specifico per orchidea. La temperatura ideale per l'orchidea Vanda è tra i 22 e 27 gradi, mai scendere oltre questi valori per non pregiudicare il benessere della pianta. Va bene l'esposizione diretta del sole, in estate nelle ore più calde, è preferibile però spostarla in una zona più ombreggiata. Il concime va messo, di norma, ogni 15 giorni circa anche se nei periodi di maggiore fioritura è bene concimare una volta alla settimana. Di solito, la fioritura avviene in media tre o quattro volte l'anno. Nel periodo di massima fioritura, dal gambo centrale potranno diramarsi germogli laterali che andranno a costituire le radici, da traferire in nuovi supporti per creare nuove piantine. L'orchidea Vanda, se si innaffia nel modo corretto, godrà di ottima salute, non è soggetta a malattie particolari; l'unico parassita che teme è la cocciniglia cotonosa, trattabile con gli appositi antiparassitari.

Domande frequenti

  • È meglio comprare un'orchidea Vanda già in fiore o senza fiori?
    Acquistare un'orchidea Vanda senza fiori è strategicamente più conveniente, poiché il prezzo si riduce di circa il 50% rispetto a esemplari in piena fioritura. Sebbene il costo iniziale sia elevato (circa 40-45 euro a fiore), la pianta senza fiori permetterà di risparmiare notevolmente. Con le giuste cure, l'orchidea rifiorirà più volte durante l'anno, garantendo lo stesso spettacolo estetico nel lungo termine. Questa scelta è ideale per chi vuole investire sulla crescita della pianta piuttosto che sull'impatto immediato del fiore.
  • Come devo posizionare e annaffiare un'orchidea Vanda?
    La Vanda non cresce nel terreno, quindi va posta in ceste sospese o fissata a tronchetti di legno. Richiede annaffiature costanti, quotidiane specialmente d'estate, mantenendo un'umidità ambientale alta (circa l'80%) tramite nebulizzazioni frequenti. L'illuminazione deve essere buona, ma in estate, nelle ore più calde, è preferibile spostarla in zone d'ombra per evitare scottature. Le radici devono rimanere umide ma non sommerse, e la pianta non ama i ristagni idrici né il freddo.
  • Quali sono i parametri ideali di temperatura e luce?
    L'orchidea Vanda prospera in ambienti caldi, con una temperatura ideale compresa tra i 22 e i 27 gradi Celsius. È fondamentale evitare che la temperatura scenda al di sotto di questi valori, poiché il freddo comprometterebbe seriamente la salute della pianta. Per quanto riguarda la luce, tollera l'esposizione diretta al sole, ma durante l'estate, nelle ore centrali della giornata, è consigliabile proteggerla dai raggi più intensi spostandola in una posizione parzialmente ombreggiata per prevenire danni alle foglie e ai fiori.
  • Con quale frequenza devo concimare la mia Vanda?
    La concimazione va effettuata regolarmente per sostenere la crescita e la fioritura. In condizioni normali, somministrare il concime specifico per orchidee ogni due settimane è sufficiente. Tuttavia, durante i periodi di massima attività vegetativa e fioritura, è opportuno aumentare la frequenza, concimando una volta alla settimana. Puoi aggiungere il concime direttamente all'acqua delle nebulizzazioni quotidiane, sfruttando l'elevata umidità richiesta dalla pianta per assorbire meglio i nutrienti essenziali.
  • Come riconosco una Vanda sana al momento dell'acquisto?
    Per selezionare un esemplare sano, osserva attentamente foglie e radici. Cerca piante con molte foglie verdi, uniformi, prive di macchie gialle, segni di malattia o danni meccanici. Le radici devono apparire spesse, tondeggianti e vigorose, indice di buona salute. Controlla anche l'incavo tra le foglie: la presenza di più rametti secchi (vecchi steli floreali) è un ottimo segnale, poiché indica che la pianta ha già dimostrato capacità di produrre fiori rigogliosi in precedenza e ha un forte potenziale riproduttivo.

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