Casapratica.it · guide e consigli pratici
Pareti solai · Le Pareti divisorie

installare le pareti divisorie prefabbricate

Aggiornato il 13 aprile 20153 capitoli4 domande frequenti
Alcune note

Le informazioni di base sull'installazione di pareti divisorie prefabbricate

Le pareti divisorie prefabbricate sono un utilissimo espediente di architettura che serve per dare o, nel caso, anche per ridonare un nuovo aspetto alla nostra casa. Se da un lato le pareti divisorie prefabbricate sono naturalmente una buona soluzione quando si tirano le fila del primo progetto di un’abitazione, dall’altro lato possiamo presentare al lettore che non fa parte degli addetti ai lavori le pareti divisorie prefabbricate anche come un mezzo utile a cambiar casa senza effettivamente cambiarla, cioè senza troppe spese e troppi lavori. Ciò perché, a ben guardare, sarebbe sufficiente creare una, due o più pareti divisorie prefabbricate nuove all’interno della nostra casa per dare un aspetto del tutto innovativo alla nostra casa. In altre parole stiamo inquadrando le pareti divisorie prefabbricate anche nell’ottica di mezzo di ristrutturazione.

Le caratteristiche principali delle pareti divisorie prefabbricate

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a prendere in considerazione gli aspetti principali che possono riguardare le nostre pareti divisorie prefabbricate. Oggettivamente, in maniera intuibile, c’è da sottolineare come il momento più giusto per costruire praticamente e per posare in opera le pareti divisorie prefabbricate è il momento in cui si costruisce e si arreda la nostra casa. Sarà quindi cura del nostro progettista di fiducia, un architetto o chi per lui, scegliere la giusta quantità di pareti divisorie prefabbricate all’interno di casa nostra. Eppure, proprio perché abbiamo a che fare con un elemento di semplice e veloce realizzazione come le pareti divisorie prefabbricate possiamo considerare anche un secondo momento di inserimento e di posa in opera per le pareti divisorie per appartamenti.

Consigli pratici sull'installazione di pareti divisorie prefabbricate

Quando infatti parliamo di pareti divisorie prefabbricate da inserire in un momento successivo, ci riferiamo direttamente a un’ipotetica ristrutturazione. E, tendenzialmente, si pensa alle pareti divisorie prefabbricate in caso di ristrutturazione per varie ragioni: in primo luogo perchè l’inserimento di nuove pareti divisorie prefabbricate prevede non troppi lavori e un budget contenuto, e, in secondo luogo, perché prendiamo in considerazione i materiali di realizzazione delle pareti divisorie prefabbricate. Le soluzioni sono in questo ambito molte e variegate, ma il nostro suggerimento è quello di optare sempre per materiali molto leggeri e malleabili (in special modo stiamo pensando a elementi prefabbricati in legno rivestiti solo da elementi di compensato) in modo da non spendere neanche troppo.

Domande frequenti

  • È possibile installare pareti divisorie prefabbricate in una casa già abitata durante una ristrutturazione?
    Sì, le pareti divisorie prefabbricate rappresentano una soluzione ideale anche per interventi successivi alla costruzione iniziale, ovvero nelle fasi di ristrutturazione. A differenza dei muri portanti o delle tamponature tradizionali, queste strutture richiedono lavori meno invasivi e tempi di esecuzione più brevi. Questo permette di modificare la distribuzione degli spazi interni, creando nuove stanze o dividendo ambienti ampi, senza dover affrontare le complessità e i costi elevati tipici delle grandi opere murarie. È fondamentale però valutare attentamente il peso della nuova struttura per assicurarsi che il solaio esistente possa sopportare il carico aggiuntivo senza problemi strutturali.
  • Quali sono i vantaggi economici rispetto alla costruzione di muri tradizionali?
    L'utilizzo di pareti divisorie prefabbricate offre indubbi vantaggi economici, soprattutto se confrontato con la realizzazione di muri in laterizio o cemento armato. Il costo totale si abbassa significativamente perché si riducono sia i materiali necessari, sia la manodopera richiesta per l'installazione. Essendo elementi pre-assemblati, l'intervento in cantiere si limita principalmente al posizionamento e al fissaggio, eliminando le lunghe fasi di posa, asciugatura e finitura tipiche dei metodi tradizionali. Inoltre, l'uso di materiali leggeri contribuisce a contenere ulteriormente i costi generali dell'intervento di ristrutturazione.
  • Che tipo di materiali sono consigliati per non appesantire la struttura?
    Per garantire leggerezza e facilità di posa, si consiglia vivamente di optare per materiali malleabili e poco ingombranti. L'opzione più indicata consiste nell'utilizzare elementi prefabbricati in legno, eventualmente rivestiti con pannelli di compensato. Questa scelta non solo riduce drasticamente il peso gravante sui solai esistenti, ma facilita anche eventuali passaggi di impianti elettrici o idraulici all'interno della parete stessa. Evitare materiali densi come il calcestruzzo pieno o blocchi pieni di laterizio aiuta a prevenire sovraccarichi strutturali e rende l'intera operazione più rapida ed economica.
  • Chi deve progettare l'inserimento di queste pareti nella casa?
    La progettazione e la scelta della corretta disposizione delle pareti divisorie prefabbricate devono essere affidate a un professionista qualificato, come un architetto o un geometra. Anche se l'installazione è tecnicamente semplice, è cruciale che il tecnico valuti la stabilità strutturale dell'edificio, il corretto isolamento acustico e termico, e la conformità alle normative edilizie vigenti. Il professionista determinerà il numero esatto di pareti necessarie e i punti di ancoraggio sicuri, assicurandosi che la nuova suddivisione degli spazi rispetti le esigenze funzionali senza compromettere l'integrità dell'immobile.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche