Scelta dei pannelli fonoisolanti

Scelta dei pannelli fonoisolanti

In genere si pensa ai pannelli fonoisolanti solo per ambienti che necessitano di una totale insonorizzazione; in realtà in commercio esistono materiali di vario tipo, generalmente preparati in appositi pannelli, da utilizzare per assorbire anche solo in parte i rumori che si diffondono all'interno o all'esterno di un ambiente. La scelta dei pannelli per fonoisolanti dipende dalle nostre esigenze di partenza: se dobbiamo costruire una sala di incisione, dovremo isolare completamente l'ambiente dai suoni esterni; se invece necessitiamo di diminuire l'inquinamento acustico in un ampio ufficio, basterà disporre dei pannelli lungo il soffitto, o suddividendo l'ambiente con pannelli in cartongesso. Sono tanti i materiali fonoassorbenti, si parte dal sughero, per arrivare a materiali compositi, con aggiunta di legno, schiume sintetiche o piombo.

Realizzare un isolamento acustico con pareti divisorie

L'isolamento acustico di una stanza spesso serve per diminuire il rumore che si verifica al suo interno: un ambiente molto grande (come un capannone o un enorme ufficio) può essere reso invivibile a causa dell'eco di ogni singolo rumore sulle pareti, o per le numerose persone che vi lavorano, ognuna delle quali parla, telefona, ascolta la radio. Per questo motivo è spesso necessario utilizzare pannelli fonoassorbenti in questi ambienti, in modo da migliorare la qualità della vita di chi vi soggiorna a lungo. Generalmente in questi casi non si tratta di un totale isolamento acustico, ma di assorbire parte dei rumori diffusi nell'ambiente. Si utilizzano di solito pannelli fono insonorizzanti da posizionare sul controsoffitto, o anche come pareti divisorie. Già il classico cartongesso ha un buon potere di assorbimento dei suoni; se al suo interno si posizionano pannelli in gomma, in schiuma o in sughero, è possibile renderli delle vere e proprie spugne, che assorbiranno la gran parte dei rumori eccessivi e molesti presenti nell'ambiente.

Dimensioni e costi dei pannelli insonorizzanti

In commercio troviamo numerose tipologie di pannelli insonorizzanti; differiscono per il materiale con cui sono prodotti, che può essere legno, resina, schiuma poliuretanica rinforzata con materiali vari, gomma, sughero, cartongesso, lana di roccia. Tutti questi materiali possono venire utilizzati singolarmente, o in sandwich, per dare vita a pannelli con spessore che va 0,5 cm, fino a 10-12 cm dei pannelli che presentano maggiore assorbimento dei suoni. I pannelli in genere sono proposti in misure standard di facile gestione, ovvero un metro per 50 cm, o un metro e mezzo per un metro. In questo modo è possibile coprire con facilità le pareti da isolare, senza produrre eccessivi sprechi. I pannelli possono essere dotati di colla già al momento dell'acquisto, con una membrana che ne preserva il potere aggrappante; oppure può risultare necessario acquistare a parte un mastice per fissarli sulle pareti.

Pannelli fonoassorbenti e design

Tipicamente i pannelli fonoisolanti sono materiali per l'edilizia, che presentano una spetto grezzo e poco gradevole, in quanto vanno fissati alla parete e in seguito ricoperti o dipinti. Esistono in commercio anche pannelli fonoisolanti che possono venire ricoperti da una stampa a scelta del cliente, in modo da rendere più gradevole la parete isolata. Ma la fonoassorbenza è una questione molto studiata e seguita, soprattutto in ambienti molto grandi, come uffici, cinema, capannoni. Per questo motivo esistono soluzioni innovative per l'assorbimento dei rumori, che prevedono l'installazione di pannelli che sembrano cadere dal soffitto, o utilizzabili come pannelli decorativi, come quadri, o come arazzi. Spesso si tratta di strutture molto gradevoli e decorative, e a volte non sembrerebbero complementi fonoassorbenti, quanto veri e propri oggetti di design per abbellire l'ambiente. Inoltre anche un ampio arazzo, o una libreria possono avere funzioni di fono assorbimento.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per l'insonorizzazione interna?
    La scelta del materiale dipende dall'obiettivo: se serve assorbire il riverbero interno (come in uffici o sale prove), eccellono lana di roccia, schiume poliuretaniche, sughero e gomme speciali. Se l'obiettivo è bloccare il passaggio del suono verso l'esterno o tra stanze, è fondamentale creare masse pesanti e disaccoppiate, utilizzando ad esempio cartongesso con anima in gomma o piombo, o strati multipli. Materiali leggeri come il legno hanno un'efficacia limitata da soli, mentre le soluzioni 'sandwich' combinano densità ed elasticità per massimizzare l'isolamento acustico.
  • Quanto costano e quali dimensioni hanno i pannelli fonoassorbenti?
    I pannelli sono generalmente venduti in formati standard facili da gestire, come 1x0,5 metri o 1x1 metro, per minimizzare gli sprechi durante il taglio. Il prezzo varia notevolmente in base al materiale e allo spessore, che può andare da 0,5 cm a oltre 10-12 cm per le soluzioni più performanti. Inoltre, bisogna considerare se il pannello include già l'adesivo sulla membrana protettiva o se sarà necessario acquistare a parte mastici specifici per il fissaggio, incidendo sul costo finale dell'intervento.
  • È possibile usare pannelli fonoassorbenti anche per motivi estetici?
    Assolutamente sì. Oltre alle classiche lastre tecniche grezze, oggi esistono soluzioni ibride che uniscono performance acustica e design. Si trovano pannelli personalizzabili con stampe grafiche, elementi sospesi dal soffitto a forma organica, o veri e propri arazzi e tende pesanti che assorbono il suono. Anche arredi come librerie ben cariche o quadri rivestiti in tessuto tecnico possono svolgere una funzione fonoassorbente, integrandosi armoniosamente nell'arredo senza apparire come semplici interventi tecnici.
  • Come si installano correttamente i pannelli insonorizzanti?
    L'installazione richiede attenzione alla preparazione della superficie. Molti pannelli moderni arrivano con un adesivo protetto da una pellicola che va rimossa prima dell'applicazione diretta sulla parete. Per altri tipi, specialmente quelli più pesanti o in contesti professionali, è necessario applicare un mastice specifico per garantire una presa sicura e duratura. È importante verificare le istruzioni del produttore: alcuni pannelli richiedono di essere successivamente intonacati o dipinti, mentre altri sono finiti e pronti all'uso immediato dopo il fissaggio.
  • Quando è meglio usare pannelli fonoassorbenti invece di un isolamento completo?
    I pannelli fonoassorbenti sono ideali quando il problema principale è il riverbero e l'eco all'interno di spazi ampi come open space, palestre o capannoni, dove il rumore rimbalza sulle pareti creando fastidio. Non bloccano efficacemente il passaggio del suono verso altre stanze (isolamento acustico strutturale). Per quello serve una costruzione muraria complessa. L'assorbimento migliora il comfort acustico interno riducendo il livello generale di rumore, rendendo l'ambiente più vivibile senza necessariamente silenziare completamente i vicini.