Schema di isolamento termico

Isolamento pareti

Costo isolamento termico solaio

Il costo dell'isolamento termico per il solaio dipende dal materiale che si intende utilizzare, e da come è composta la soletta da rivestire; in caso di ristrutturazioni in genere l'isolamento termico di un solaio già esistente risulta più gravoso, rispetto a quello in una casa di nuova costruzione.

di Redazione

13 marzo 2015

Costo dell'isolamento termico del solaio

Il costo dell'isolamento termico del solaio dipende dal tipo di intervento che si intende praticare; in genere tale tipo di isolamento è necessario nelle ristrutturazioni o come intervento di tamponamento in edifici di vecchia costruzione. Questo perché, nel caso di abitazioni di nuova costruzione, la soletta che porta al solaio, o al sottotetto non vivibile, viene costruita in modo da isolare termicamente gli appartamenti sottostanti, ed evitare dispersioni di calore nel solaio e attraverso il tetto. Quindi in genere, in abitazioni nuove, il costo dell'isolamento termico del solaio è di lieve entità, perché ci troviamo di fronte ad un ambiente con una copertura nuova, già isolata, e quindi l'intervento non sarà pesante. Nel caso invece di vecchie abitazioni o di ristrutturazioni, il costo totale dipende dal tipo di materiale da utilizzare, che può avere un prezzo che va dai pochi euro a metro quadrato, fino ad alcune decine di euro a metro quadrato.

Perché isolare un solaio

L'isolamento termico delle abitazioni è molto utile per evitare una eccessiva dispersione di calore; visto che l'aria calda tende a salire, se il tetto ed il solaio rilasciano molta energia termica verso l'esterno, l'impianto di riscaldamento della casa disperde gran parte del calore prodotto verso l'alto. Isolare il solaio consente invece di mantenere il calore all'interno dell'abitazione, ottenendo una migliore qualità di vita per gli abitanti, ed anche un buon risparmio energetico. Chiaramente oltre ad isolare il solaio, sarà necessario costruire anche tutte le pareti esterne e gli infissi in modo che non disperdano eccessive quantità di calore. Il rivestimento del solaio risulta un intervento di facile esecuzione, anche nelle abitazioni di vecchia costruzione; questo perché il solaio non abitabile risulta vuoto, e permette quindi di posare anche rivestimenti molto spessi ed ingombranti, senza temere di perdere area calpestabile utile.

I materiali

In commercio troviamo molti materiali adatti all'isolamento termico dei solai; molti sono costituiti da pannelli, in un unico materiale, a sandwich o in conglomerato; altri invece sono venduti sciolti, in granuli o in blocchi. In un solaio o in un sottotetto non è necessario preparare una superficie piana su cui posare una pavimentazione, e quindi la scelta del materiale da utilizzare è molto varia: anche rivestire l'area con un materiale libero in granuli non arrecherà disturbo agli abitanti della casa. Alcuni prodotti sono in materiale naturale, come i pannelli di sughero, di lana di roccia, o di legno e carta riciclati; me troviamo anche pannelli in materiali plastici iper tecnologici, sotto forma di schiume o strutture a cella chiusa, che impediscono al calore ed al vapore di fuoriuscire dalla soletta. La scelta è puramente economica, in quanto il prezzo di ogni pannello può variare molto a seconda del materiale scelto e delle sue caratteristiche peculiari. Ma in un solaio possiamo posare anche uno strato di isolante alto 20 cm, senza che questo causi alcun tipo di problema.

La posa dell'isolante sul solaio

L'isolante termico sul solaio si può posare anche senza la preparazione di un massetto o di alcun tipo di pavimentazione: i pannelli o il materiale in granuli andrà direttamente sulla soletta. Prima di posizionare il materiale scelto, è necessario ripulire perfettamente la superficie, in modo da levare oggetti rimasti dal cantiere edile, avanzi di costruzione, polvere e sporco. Si parte quindi da una superficie piana e ben pulita, in cemento; su questa superficie dovremo segnare con una matita un percorso che andrà dall'ingresso al solaio fino alle zone cui è necessario mantenere un accesso: un lucernario, eventuale presenza di serbatoi per l'acqua o altro tipo di strutture. Questo piccolo sentiero va ricoperto con un telo in PVC, con un materiale isolante calpestabile, o con una passatoia in legno; tutto il resto dell'area andrà rivestito con il materiale isolante prescelto; cercheremo di fare in modo che la superficie finale sia piana, e quindi i due diversi materiali posati andranno allo stesso livello.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente isolare termicamente un solaio?
    Il costo dell'isolamento termico del solaio varia notevolmente in base alla tipologia di intervento e ai materiali scelti. Nelle case di nuova costruzione, dove la soletta è già predisposta, il costo è contenuto poiché si tratta di un semplice tamponamento. Nelle ristrutturazioni di vecchi edifici, invece, l'intervento è più oneroso e il prezzo può oscillare da pochi euro a diverse decine di euro al metro quadro. La spesa finale dipende principalmente dal materiale isolante selezionato, che può essere economico ma efficace, oppure più costoso per prestazioni superiori, e dalle condizioni pregresse della struttura.
  • È possibile posare l'isolante direttamente sulla soletta senza fare opere murarie pesanti?
    Sì, l'isolamento del solaio è spesso un intervento leggero e poco invasivo. Poiché il solaio è generalmente un ambiente non abitativo e vuoto, non è necessario preparare un massetto livellante o posare una pavimentazione complessa sopra l'isolante. È sufficiente pulire accuratamente la soletta in cemento da polvere e detriti, tracciare eventuali percorsi di accesso (come per lucernari o cisterne) e posare direttamente i pannelli o i granuli isolanti. Questo approccio permette di utilizzare strati anche spessi (fino a 20 cm) senza compromettere l'area calpestabile o richiedere grandi lavori edili.
  • Quali sono i migliori materiali per isolare un solaio?
    Esistono numerose opzioni disponibili, divise tra pannelli rigidi e materiali sciolti. Tra quelli naturali troviamo pannelli di sughero, lana di roccia o fibre di legno e carta riciclata. Per soluzioni più performanti e moderne, si utilizzano schiume plastiche o materiali a cellula chiusa che bloccano efficacemente calore e vapore. Inoltre, è possibile usare granuli isolanti versati direttamente sulla soletta, ideali per riempire spazi irregolari. La scelta dipende quasi esclusivamente dal budget disponibile e dalle specifiche esigenze termiche, poiché tutti questi materiali offrono valide soluzioni di isolamento senza necessità di finiture superficiali complesse.
  • Perché è fondamentale isolare il solaio in inverno?
    Isolare il solaio è cruciale perché il calore, essendo meno denso, tende naturalmente a salire verso l'alto. Senza un adeguato isolamento, il tetto e il solaio disperdono rapidamente l'energia termica prodotta dagli impianti di riscaldamento verso l'esterno, costringendo la caldaia a lavorare di più per mantenere la temperatura desiderata. Un corretto isolamento trattiene il calore all'interno degli ambienti abitativi, migliorando il comfort termico e riducendo significativamente i consumi energetici e le bollette. Tuttavia, per ottenere risultati ottimali, l'isolamento del solaio deve essere accompagnato da un buon isolamento delle pareti esterne e da infissi efficienti.
  • Come si prepara la superficie prima di posare l'isolante?
    La preparazione della superficie è il passo fondamentale per garantire l'efficacia dell'intervento. Innanzitutto, la soletta in cemento deve essere ripulita perfettamente da qualsiasi residuo di cantiere, polvere, grasso o sporco, assicurando che sia asciutta e piana. Successivamente, è necessario tracciare con una matita il percorso di accesso alle zone che devono rimanere raggiungibili, come lucernari, valvole di sfiato o serbatoi idrici. Questa zona di passaggio va protetta con teli in PVC, materiale isolante calpestabile o passerelle in legno, mentre il restante spazio viene interamente coperto dal materiale isolante scelto, cercando di mantenere una superficie finale il più possibile uniforme.