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Tipi di coperture tetti in pvc

Aggiornato il 06 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Tetto in plastica

Tipi di coperture tetti in PVC

La realizzazione di coperture di tetti in PVC consente come primo vantaggio sicuramente la leggerezza con la quale possono essere realizzati i rivestimenti, sia per quanto riguarda le tegole sia per quanto riguarda le strutture portanti. Questi benefici sono in grado di produrre un notevole risparmio economico. Un ulteriore vantaggio è l'assenza di una eccessiva manutenzione una volta che le copertura sia stata ultimata, potendo anche eseguire un successivo intervento di copertura al di sopra di quello vecchio non dovendo necessariamente rimuovere lo strato precedente. La rimozione della copertura risulterebbe comunque semplice e veloce. Le coperture in PVC risultano calpestabili, presentano un'ottima resistenza agli agenti atmosferici e garantiscono un adeguato isolamento termoacustico.

Tipologie di coperture in PVC per tetti

Le coperture in PVC dei tetti sono in grado di resistere a condizioni ambientali estreme sia sotto zero sia con temperature torride. Hanno una buona attenuazione dei rumori dovuti alle precipitazioni atmosferiche e sono in grado di resistere all'invecchiamento che potrebbe essere provocato dai raggi ultravioletti del Sole. Esistono molti tipi di coperture per tetti in PVC e possono essere suddivise in base alla forma delle lastre. Il coppo presenta una notevole semplicità di montaggio e garantisce un buon impatto visivo. L'olandese risulta ideale per la coibentazione e per l'insonorizzazione delle coperture. Le lastre hanno la possibilità di essere messe in posa sia in direzione longitudinale sia in quella trasversale. Esistono poi coperture che possono essere impiegate in edifici industriali, commerciali oppure nel settore agricolo e di allevamento. Le coperture con membrane bituminose garantiscono l'impermeabilizzazione di ogni tipologia di tetto.

Come realizzare la copertura di un tetto in plastica

La posa in opera corretta di una copertura di un tetto in PVC deve avvenire su una struttura che sia stata realizzata con tavole in legno, con pannelli multistrato oppure tramite listelli. In caso di tetto a falde le tegole possono essere sistemate in linee parallele alla grondaia, partendo dalla più bassa e arrivando alla linea di colmo dove si incontrano le due falde. Oppure potrebbe essere possibile metterle in posa perpendicolarmente alla grondaia, sempre partendo dalla parte più bassa fino alla cima del tetto. Per evitare che si possano instaurare delle infiltrazioni d'acqua in prossimità della grondaia, dove l'afflusso di acqua risulta maggiore, sarebbe opportuno provvedere ad una impermeabilizzazione che comprenda una sufficiente parte della superficie nelle sue vicinanze, in modo che l'acqua non possa risalire lungo il tetto e rovinarlo.

Posa in opera delle tegole

In caso di messa in posa perpendicolare si dovrebbe cominciare a posizionare tre coppi poi due affiancati poi uno, procedendo in questo modo fino ad arrivare alla linea di colmo, in questo modo la copertura viene perfetta e si evitano infiltrazioni d'acqua. In caso di installazione parallela alla gronda invece si mettono due tegole sulla fila più vicina al canale di scolo, una sulla fila sovrastante e si procede di questo passo mettendo una tegola per volta prima sopra poi sotto fino ad ultimare le prima due linee di tegole. Ultimate le prime due file si procede in questo modo fino ad arrivare alla linea di colmo. Le tegole in plastica generalmente si installano premendo sugli innesti e successivamente fissandole ai supporti mediante viti oppure chiodi impiegando i corretti alloggiamenti preposti sui coppi.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi delle coperture in PVC rispetto ai materiali tradizionali?
    Le coperture in PVC offrono numerosi vantaggi pratici ed economici. Innanzitutto, la leggerezza dei materiali riduce il carico sulle strutture portanti, permettendo spesso risparmi significativi sull’infrastruttura di sostegno. Una volta installate, richiedono una manutenzione minima grazie alla loro elevata resistenza agli agenti atmosferici, ai raggi UV e all’invecchiamento. Inoltre, sono calpestabili e garantiscono un buon isolamento termoacustico, attenuando il rumore della pioggia. Un altro aspetto cruciale è la facilità di sostituzione: è possibile installare nuovi strati sopra quelli vecchi senza dover rimuovere preventivamente la copertura esistente, semplificando notevolmente gli interventi di ristrutturazione.
  • Come si posano correttamente le tegole in PVC su un tetto a falde?
    La posa richiede una struttura solida preparata con tavole, pannelli multistrato o listelli. Si può scegliere tra due orientamenti: parallelo o perpendicolare alla grondaia, iniziando sempre dal basso verso l’alto (dalla grondaia verso il colmo) per garantire una corretta sovrapposizione e drenaggio. Se si opta per la posa perpendicolare, si inizia con tre coppi, poi due affiancati e uno singolo, creando uno schema a scalare. Per la posa parallela, si dispongono due tegole nella prima fila, una nella seconda, alternando le posizioni man mano che si sale. È fondamentale premere bene gli innesti e fissare le tegole con viti o chiodi negli appositi alloggiamenti, evitando forzature che potrebbero compromettere la tenuta.
  • È necessario applicare un’impermeabilizzazione specifica in corrispondenza della grondaia?
    Sì, è altamente consigliabile. La zona della grondaia, o gronda, riceve il maggior afflusso di acqua piovana proveniente dalle falde. Senza una protezione adeguata, l’acqua potrebbe risalire sotto le tegole o penetrare attraverso le giunture, causando infiltrazioni dannose. Per prevenire questi problemi, si raccomanda di applicare un telo impermeabilizzante o una guaina liquida che copra non solo la gronda stessa ma anche una porzione significativa della superficie adiacente. Questa precauzione assicura che l’acqua scorra fluidamente verso il canale di scolo senza accumularsi o risalire controvento, proteggendo la struttura sottostante e l’isolamento.
  • Quanto durano le coperture in PVC e resistono alle temperature estreme?
    Le coperture in PVC sono progettate per durare nel tempo, offrendo un’eccellente resistenza all’invecchiamento causato dall’esposizione ai raggi ultravioletti del sole. Possono sopportare escursioni termiche molto ampie, mantenendo le loro proprietà meccaniche sia durante inverni rigidi con temperature sotto lo zero, sia in estate con caldo intenso. Questa stabilità termica previene deformazioni, crepe o fragilità del materiale. Tuttavia, la durata effettiva dipende anche dalla qualità della posa e dalla manutenzione ordinaria, come la pulizia periodica per rimuovere detriti che potrebbero trattenere umidità. In generale, rappresentano una soluzione durevole e affidabile per diverse tipologie edilizie.
  • Posso camminare sulla copertura in PVC per effettuare controlli o pulizie?
    Sì, una delle caratteristiche distintive delle coperture in PVC è la loro capacità di essere calpestabili. A differenza di alcune tegole ceramiche o in laterizio che possono rompersi facilmente sotto il peso, le lastre in plastica sono robuste e resistenti all’usura meccanica. Questo permette di accedere al tetto per ispezioni, pulizie o piccole manutenzioni senza il rischio immediato di danneggiare la copertura. Tuttavia, è sempre buona norma prestare attenzione durante la camminata, distribuendo il peso uniformemente ed evitando di appoggiarsi direttamente sulle giunzioni o sui punti di fissaggio se non strettamente necessario, per preservare l’integrità del sistema nel lungo periodo.

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