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Migliori coperture per tetti

Aggiornato il 13 ottobre 20144 capitoli4 domande frequenti
tetto copertura

Come fare per coprire il tetto

La realizzazione di una nuova copertura per il tetto della propria abitazione è tra gli interventi di ristrutturazione più onerosi e più impegnativi. Accanto infatti alle spese da sostenere per la realizzazione del nuovo tetto, ovvero le spese per l'acquisto dei materiali e per la manodopera specializzata, bisogna considerare anche i costi di progettazione e le spese per gli oneri di sicurezza. Sia che si tratti di una ristrutturazione del tetto sia che si tratti di una copertura nuova bisognerà innanzitutto chiedere l'intervento di un tecnico specializzato del settore costruzioni. Nel caso di un intervento di ristrutturazione, se si deciderà di non intervenire sulla struttura originaria del tetto e quindi sulle linee di colmo e di gronda, mantenendo pressoché identiche le altezze utili dell'ambiente sottostante, sarà sufficiente presentare al comune una semplice dichiarazione di inizio attività. Nel caso invece l'intenzione sia quella di ampliare i volumi o di realizzare una copertura ex novo allora diventa indispensabile la progettazione.

Costruzione ex novo o ristrutturazione del tetto

Le migliori coperture per tetti sono in legno. Il legno lamellare infatti si presta perfettamente a interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica oltre che ad essere il materiale prediletto nelle costruzioni per via della leggerezza e delle innumerevoli caratteristiche che lo rendono biocompatibile e ecosostenibile. Qualsiasi sia la nostra scelta tra realizzare la copertura nel classico cemento armato o con il più moderno e funzionale legno lamellare in ogni caso tra le spese da sostenere dovremo considerare anche gli oneri di sicurezza necessari affinché tutte le opere in cantiere vengano eseguite con le dovute accortezze e senza rischi per la nostra incolumità e per quella degli operai.

Cosa occorre per realizzare le coperture

I lavori di realizzazione e ristrutturazione delle coperture vengono eseguiti a quote da terra tali da dover necessariamente richiedere l'intervento di impalcature di sicurezza, trabattelli e mezzi che richiedono la movimentazione di carichi dal basso verso l'alto. Se inoltre si prevede l'intervento in cantiere di più costruttori sarà necessario anche un piano di sicurezza che coordini le diverse imprese nel rispetto della sicurezza reciproca. I costi per il montaggio e lo smontaggio di un'impalcatura di sicurezza oscillano tra i 9 e i 12 euro per mq di ponteggio, al netto dell'iva. Da questo prezzo sono esclusi piani di sicurezza, la progettazione dell'impalcato ove necessaria e il piano di coordinamento. Complessivamente le restanti voci hanno un costo che oscilla tra i 1000 e i 2000 euro in base al tecnico ed al tipo di intervento che si renderà necessario.

Costo copertura tetto

Il costo legato invece esclusivamente alla realizzazione di una generica copertura per il tetto oscilla tra gli 80 e i 250 euro per metro quadro di superficie, incluse le sporgenze del tetto. Le migliori coperture per tetti sono in legno e sono dotate oltre che di un buon isolamento naturale anche di ventilazione, ovvero una camera d'aria all'interno del pacchetto tetto che permette di evitare fenomeni di condensazione oltre che permettere di trattenere più a lungo il calore nel sottotetto. Tutte le coperture sono inoltre corredate da accessori. Nello specifico una buona copertura deve possedere una grondaia sufficientemente grande per la raccolta delle acque piovane, delle reti che permettano di evitare che al di sotto delle tegole o negli spazi del tetto nidifichino rondini o altri uccelli. Altro fattore che influisce sul prezzo ovviamente è la scelta del tipo di tegola, ci sono quelle classiche e quelle che richiamano invece le sfumature degli antichi coppi toscani.

Domande frequenti

  • È obbligatorio rivolgersi a un professionista per rifare il tetto?
    Sì, è fondamentale coinvolgere un tecnico specializzato nel settore delle costruzioni. La differenza sta nella documentazione: se la ristrutturazione mantiene inalterate le linee di colmo e gronda senza modificare i volumi interni, basta una Dichiarazione di Inizio Attività (DIA). Al contrario, se si intende ampliare i volumi abitativi o realizzare una copertura completamente ex novo, è obbligatoria la presentazione di un progetto completo. Inoltre, la presenza di più imprese in cantiere richiede la redazione di un Piano di Sicurezza e Coordinamento per garantire la tutela di tutti i lavoratori.
  • Quanto costa mediamente realizzare una copertura per tetto?
    Il costo totale varia notevolmente in base ai materiali e alle complessità. Per quanto riguarda la sola esecuzione della copertura, la spesa si attesta indicativamente tra gli 80 e i 250 euro al metro quadro, includendo le sporgenze. A questa cifra vanno aggiunti i costi per le opere provvisionali, come il montaggio e smontaggio delle impalcature di sicurezza, che costano circa 9-12 euro al mq. Infine, bisogna considerare le voci accessorie per la progettazione specifica e i piani di sicurezza, che possono variare tra i 1.000 e i 2.000 euro a seconda del tecnico incaricato e della tipologia di intervento richiesto.
  • Perché il legno lamellare è considerato la migliore soluzione per il tetto?
    Il legno lamellare è preferito perché combina leggerezza strutturale, biocompatibilità ed efficienza energetica. Essendo un materiale ecosostenibile, risponde alle esigenze della bioarchitettura. Tecnicamente, permette di realizzare pacchetti tetto performanti dotati di isolamento termico e ventilazione. Questa camera d'aria interna è cruciale: evita la formazione di condensa e trattiene il calore nel sottotetto più a lungo, migliorando il comfort abitativo. Rispetto al cemento armato, offre maggiori vantaggi in termini di riqualificazione energetica e facilità di posa, rendendolo ideale sia per nuove costruzioni che per ristrutturazioni.
  • Quali accessori sono indispensabili per una corretta copertura?
    Una copertura completa non si limita alle tegole, ma richiede specifici accessori funzionali. È essenziale installare grondaie di dimensioni adeguate per garantire un efficace raccordo e smaltimento delle acque piovane. Inoltre, bisogna prevedere reti protettive specifiche posizionate sotto le tegole o negli spazi vuoti del manto: queste servono a impedire che uccelli, come rondini o piccioni, nidifichino all'interno della struttura, evitando danni e problemi igienici. La scelta del tipo di tegola (classica o stile antico) influisce sull'estetica, ma la funzionalità dipende da questi componenti ausiliari.

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