Migliori coperture per tetti

Come fare per coprire il tetto

La realizzazione di una nuova copertura per il tetto della propria abitazione è tra gli interventi di ristrutturazione più onerosi e più impegnativi. Accanto infatti alle spese da sostenere per la realizzazione del nuovo tetto, ovvero le spese per l'acquisto dei materiali e per la manodopera specializzata, bisogna considerare anche i costi di progettazione e le spese per gli oneri di sicurezza. Sia che si tratti di una ristrutturazione del tetto sia che si tratti di una copertura nuova bisognerà innanzitutto chiedere l'intervento di un tecnico specializzato del settore costruzioni. Nel caso di un intervento di ristrutturazione, se si deciderà di non intervenire sulla struttura originaria del tetto e quindi sulle linee di colmo e di gronda, mantenendo pressoché identiche le altezze utili dell'ambiente sottostante, sarà sufficiente presentare al comune una semplice dichiarazione di inizio attività. Nel caso invece l'intenzione sia quella di ampliare i volumi o di realizzare una copertura ex novo allora diventa indispensabile la progettazione.

Costruzione ex novo o ristrutturazione del tetto

Le migliori coperture per tetti sono in legno. Il legno lamellare infatti si presta perfettamente a interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica oltre che ad essere il materiale prediletto nelle costruzioni per via della leggerezza e delle innumerevoli caratteristiche che lo rendono biocompatibile e ecosostenibile. Qualsiasi sia la nostra scelta tra realizzare la copertura nel classico cemento armato o con il più moderno e funzionale legno lamellare in ogni caso tra le spese da sostenere dovremo considerare anche gli oneri di sicurezza necessari affinché tutte le opere in cantiere vengano eseguite con le dovute accortezze e senza rischi per la nostra incolumità e per quella degli operai.

Cosa occorre per realizzare le coperture

I lavori di realizzazione e ristrutturazione delle coperture vengono eseguiti a quote da terra tali da dover necessariamente richiedere l'intervento di impalcature di sicurezza, trabattelli e mezzi che richiedono la movimentazione di carichi dal basso verso l'alto. Se inoltre si prevede l'intervento in cantiere di più costruttori sarà necessario anche un piano di sicurezza che coordini le diverse imprese nel rispetto della sicurezza reciproca. I costi per il montaggio e lo smontaggio di un'impalcatura di sicurezza oscillano tra i 9 e i 12 euro per mq di ponteggio, al netto dell'iva. Da questo prezzo sono esclusi piani di sicurezza, la progettazione dell'impalcato ove necessaria e il piano di coordinamento. Complessivamente le restanti voci hanno un costo che oscilla tra i 1000 e i 2000 euro in base al tecnico ed al tipo di intervento che si renderà necessario.

Costo copertura tetto

Il costo legato invece esclusivamente alla realizzazione di una generica copertura per il tetto oscilla tra gli 80 e i 250 euro per metro quadro di superficie, incluse le sporgenze del tetto. Le migliori coperture per tetti sono in legno e sono dotate oltre che di un buon isolamento naturale anche di ventilazione, ovvero una camera d'aria all'interno del pacchetto tetto che permette di evitare fenomeni di condensazione oltre che permettere di trattenere più a lungo il calore nel sottotetto. Tutte le coperture sono inoltre corredate da accessori. Nello specifico una buona copertura deve possedere una grondaia sufficientemente grande per la raccolta delle acque piovane, delle reti che permettano di evitare che al di sotto delle tegole o negli spazi del tetto nidifichino rondini o altri uccelli. Altro fattore che influisce sul prezzo ovviamente è la scelta del tipo di tegola, ci sono quelle classiche e quelle che richiamano invece le sfumature degli antichi coppi toscani.

Domande frequenti

  • È obbligatorio rivolgersi a un tecnico per la copertura del tetto?
    Sì, è fondamentale coinvolgere un professionista specializzato in costruzioni. La gestione della copertura richiede competenze specifiche per garantire la stabilità strutturale e il rispetto delle normative vigenti. Inoltre, la presenza di oneri di sicurezza e la necessità di coordinare eventuali più imprese edili impongono la figura di un tecnico per la redazione del piano di sicurezza e, nei casi di ampliamento volumetrico o costruzione ex novo, per la progettazione completa. Anche per semplici ristrutturazioni che non modificano le linee di colmo e gronda, pur potendo bastare una Dichiarazione di Inizio Attività, il supporto tecnico è consigliato per valutare correttamente le scelte progettuali.
  • Quanto costano approssimativamente i lavori di copertura al metro quadrato?
    Il costo per la realizzazione di una copertura generica varia indicativamente tra gli 80 e i 250 euro per metro quadro di superficie, cifra che include anche le sporgenze del tetto. Questa voce comprende materiali e manodopera per l'installazione. Tuttavia, è importante distinguere questi costi da quelli accessori: il montaggio e smontaggio delle impalcature di sicurezza costano tra i 9 e i 12 euro al mq, mentre le voci relative alla progettazione specifica, ai piani di sicurezza e al coordinamento possono aggiungere tra i 1.000 e i 2.000 euro al progetto totale, variando in base alla complessità e al tecnico incaricato.
  • Perché il legno lamellare è considerato la migliore soluzione per i tetti?
    Il legno lamellare è preferito perché unisce leggerezza strutturale a elevate prestazioni ecologiche e termiche. Essendo un materiale biocompatibile ed ecosostenibile, risponde alle esigenze della bioarchitettura. Offre un ottimo isolamento naturale e, se abbinato a un pacchetto tetto ben ventilato, permette di controllare l'umidità evitando condense dannose e di mantenere il calore nel sottotetto più a lungo. Inoltre, la sua adattabilità lo rende ideale sia per nuove costruzioni che per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica, garantendo al contempo un'estetica gradevole e naturale.
  • Quali accessori sono indispensabili per una corretta copertura?
    Una copertura efficace deve includere specifici accessori funzionali. In primis, grondaie di dimensioni adeguate per garantire una corretta raccolta e smaltimento delle acque piovane, prevenendo infiltrazioni. È poi essenziale installare reti protettive sotto le tegole o negli spazi del tetto per impedire a rondini e altri uccelli di nidificare, causando danni strutturali e problemi igienici. Infine, la scelta del tipo di tegola (classica o stile antico come i coppi toscani) influisce sull'estetica ma anche sulla capacità di drenaggio e resistenza agli agenti atmosferici, completando il sistema di protezione dell'edificio.