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Pavimento da interni

Pavimenti costi

Se state pensando di cambiare i pavimenti della vostra casa è arrivato il momento giusto. La scelta è davvero molto ambia e comprende tante soluzioni e tanti tipi di materia. I costi dei pavimenti dipendono prima di tutto dalla qualità dei materiali scelti. Dal marmo al granito, dal rosa al color legno ce n’è davvero per tutti i gusti!

di Redazione

23 febbraio 2015

Qualche dritta per i pavimenti interni

Per stabilire quale sia la soluzione migliore per i pavimenti interni della vostra abitazione è necessario tenere in considerazione diversi fattori. Innanzitutto la parte progettuale è indispensabile per la corretta scelta del materiale, per la posa in opera dei pavimenti e per i trattamenti da applicare sulle superfici di posa. È quindi una fase molto delicata che non deve subire scelte avventate o poco meditate che poi potrebbero rivelarsi irreparabili. Poi si passa alla scelta dei materiali che ovviamente tiene conto anche al proprio gusto estetico personale. Dal marmo al granito, dalla ceramica al gres porcellanato sono davvero tanti i materiali che si prestano ai rivestimenti interni, tutto dipende dal risultato finale che si vuole ottenere.

Costi e materiali

Naturalmente a seconda dei pavimenti scelti cambieranno anche i costi. La ceramica, ad esempio, dà un’aria elegante ed in più ha una bassa conducibilità termica. Sono pavimenti che si puliscono facilmente e che non bisogno di particolari manutenzioni nel tempo. Molto utilizzato per i pavimenti è anche il granito, materiale tra i più resistenti che è disponibile in tantissimi colori e tonalità dal rosa al grigio e dal rosso al marmo. Si adatta molto bene a tutti i tipi di arredamento sia classico che moderno ed é particolarmente adatto per la cucina ed il bagno. Si presta meno per la zone notte perchè può sembrare un po’ freddo ed impersonale ed alcune volte si può preferire un pavimento in legno meno resistente ma più caldo.

Ecco alcuni esempi di pavimenti e relativi costi

Anche per quanto riguarda i costi dei pavimenti non c’è che l’imbarazzo della scelta. La diversità dei materiali garantisce un’ampia fascia di tariffe, per tutte le tasche. Partiamo dalle piastrelle in ceramica o in gres: la forbice qui è molto ampia ed è possibile trovarle già a 4 euro al mq fino a massimo di 30 euro/mq, o forse anche di più. Il prezzo cambia a seconda della grandezza e spessore della piastrella e, ovviamente, della qualità del materiale. Ma molto dipende anche dal gusto personale e dal tipo di effetto che si vuole ottenere: si può optare per il finto parquet, per l’effetto invecchiato, per il decorato e così via. È possibile sbizzarrirsi con disegni o colori stravaganti tenendo sempre a mente l’arredamento che sarà apposto sopra. Stesso discorso per quanto riguarda i pavimenti in laminato o parquet che riscaldano subito l'ambiente e sono semplici da pulire. Pure qui i prezzi partono da circa4 euro/mq e la scelta dei colori è davvero ampia. Sono molto adatti anche per rivestire pavimenti di uffici o negozi.

Il marmo

Poi c’è il marmo dove l’effetto eleganza e raffinatezza è garantito da sempre. Sebbene la cifra non sia molto economica anche qui c'è un'ampia possibilità di scelta. Molto dipende dal tipo di marmo, dallo spessore, dal colore. Qui i prezzi partono da circa 15 euro/mq per quello alto 1 cm e salgono man mano che sale la qualità della materia prima. Fino ad ora si è parlato solo del costo del materiale a cui va aggiunto quello della posa in opera ed anche questo ha diverse variabili. Per chi non vuole spendere troppo, un’altra soluzione, decisamente più economica, può essere quella dal fai da te.

Domande frequenti

  • Qual è il prezzo medio al metro quadro per le piastrelle in ceramica o gres porcellanato?
    La forbice di prezzo per le piastrelle in ceramica e gres porcellanato è molto ampia, permettendo di trovare soluzioni per ogni budget. I costi possono partire da circa 4 euro al mq per prodotti base, fino a superare i 30 euro al mq per versioni di alta qualità, formati grandi o finiture decorative particolari come effetti legno o pietra. Il prezzo varia in base allo spessore, alle dimensioni della piastrella e all'estetica desiderata. È importante considerare che questa cifra include solo il materiale; per il costo totale bisogna aggiungere la manodopera per la posa in opera.
  • Quanto costa posare un pavimento in marmo rispetto ad altri materiali?
    Il marmo è un materiale pregiato che garantisce eleganza, ma presenta costi elevati. Il prezzo del materiale parte indicativamente da 15 euro al mq per lastre spesse 1 cm, ma aumenta significativamente in base alla qualità della pietra, al colore e allo spessore scelto. Oltre al costo del materiale, bisogna calcolare la spesa per la posa in opera, che richiede professionisti specializzati data la delicatezza della pietra. Rispetto a ceramica o laminato, il marmo rappresenta un investimento maggiore sia per l'acquisto che per l'installazione e la successiva manutenzione specifica.
  • Conviene scegliere il laminato o il parquet per risparmiare sulla pavimentazione?
    Sì, il laminato e il parquet offrono un buon compromesso tra estetica e costo. I prezzi partono da circa 4 euro al mq, rendendoli accessibili economicamente. Questi materiali apportano calore all'ambiente e sono facili da pulire, ideali anche per uffici o negozi. Tuttavia, il legno è generalmente meno resistente di materiali come il granito o il gres porcellanato. Se il budget è limitato, queste opzioni permettono di ottenere un aspetto gradevole senza gli alti costi del marmo o della ceramica di fascia alta, pur richiedendo attenzione nella gestione dell'umidità e degli urti.
  • È possibile posare i pavimenti in autonomia per abbattere i costi?
    Assolutamente sì, il fai-da-te rappresenta una delle alternative più economiche per la posa dei pavimenti. Scegliendo materiali come laminato o alcune tipologie di ceramica progettate per l'autoposatura, puoi evitare le spese della manodopera professionale, che incidono notevolmente sul preventivo finale. Questa opzione è ideale se hai manualità e tempo a disposizione. Tuttavia, per materiali complessi come il marmo o il granito, o per ambienti umidi come bagni e cucine, è spesso consigliabile affidarsi a specialisti per garantire una posa perfetta e duratura, evitando danni futuri dovuti a errori di installazione.
  • Quale pavimento scegliere tra granito e legno in base alle esigenze domestiche?
    La scelta dipende dall'uso degli spazi e dalla sensibilità al calore. Il granito è estremamente resistente, adatto a cucine e bagni grazie alla sua durata e facilità di pulizia, ma può risultare freddo e impersonale nelle zone notte. Il legno, invece, offre un calore tattile e visivo superiore, perfetto per camere da letto, ma è meno resistente all'usura e all'acqua rispetto al granito. Valuta quindi l'ambiente: se cerchi robustezza assoluta in aree di passaggio, il granito è ideale; se privilegi comfort e calore nelle stanze private, il legno rimane la scelta preferita nonostante una minore resistenza meccanica.