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Pavimento da interni

Eseguire il trattamento al cotto

Il pavimento in cotto è da sempre un'ottima presentazione per una casa raffinata, accogliente ed elegante. Tuttavia, per mantenere inalterata la sua bellezza, saltuariamente è necessario eseguire il trattamento al cotto. Pochi accorgimenti e il vostro pavimento in cotto sarà bello come il primo giorno!

di Redazione

05 agosto 2014

Tutta la bellezza del pavimento in cotto

Nonostante il passare degli anni (in questo caso potremmo anche dire secoli), le mode, e il rincorrersi dei gusti degli interior designers, il pavimento in cotto rimane assolutamente senza tempo. Con la sua classe e raffinatezza è pronto ad accogliervi al vostro rientro, contribuendo a risaltare ancor di più la bellezza della vostra abitazione. Ma il cotto, è un materiale vivo, poroso. E proprio tale caratteristica fa si che il cotto "respiri", assorbendo liquidi e spurgando sali minerali che possono formare una patina antiestetica sulla superficie. Ecco perchè risulta estremamente importante essere a conoscenza delle principali tecniche di pulizia per eseguire il trattamento al cotto. Sono piccoli accorgimenti che vi aiuteranno a mantenere inalterata la bellezza dei vostri pavimenti durante le fasi di lavaggio e lucidatura delle mattonelle in cotto.

Come eseguire il trattamento al cotto: il lavaggio

Dal momento della messa in posa, ovvero quando il piastrellista avrà posato le piastrelle, dovrà passare un periodo di circa novanta giorni prima che il pavimento possa entrare in contatto con qualsiasi tipo di liquido. Questo perchè, essendo il cotto un materiale poroso, deve avere il tempo per eliminare tutta l'acqua trattenuta. Passato questo periodo, è necessario stendere un prodotto impregnante per rendere la superficie impermeabile, ed infine stendere una mano di cera per rendere omogeneo il colore. Terminata questa prima operazione, il pavimento potrà essere deterso utilizzando acqua e prodotti appositi per la pulizia del cotto. Si consiglia di spazzare il pavimento utilizzando una scopa che abbia setole delicate, in ausilio ad un panno morbido imbevuto in acqua tiepida per una pulizia più completa.

Come eseguire il trattamento al cotto: la ceratura

Saper eseguire il trattamento al cotto, significa mantenere inalterate non solo le caratteristiche tecniche del materiale, ma anche le proprietà estetiche. Un processo estremamente importante per ottenere un risultato omogeneo sulla texture del pavimento è la fase di ceratura. Questa operazione, consiste nel trattare il cotto con una cera apposita che ne perseveri la brillantezza. Questa, dovrà essere un prodotto a base di oli vegetali ed idrorepellenti, e può essere sia in forma liquida, sia in forma pastosa. La cera liquida dovrà essere diluita con dell'acqua tiepida e poi passata sul cotto con uno straccio per pavimenti pulito, imitando l'operazione di pulizia del pavimento. La cera in pasta invece, dovrà essere passata sul pavimento a mano, utilizzando un panno in cotone, oppure in lana.

Qualche consiglio per un cotto perfetto

Infine, ecco qualche consiglio per un perfetto pavimento in cotto! Prima di tutto, anche se utilizzate prodotti ah hoc per il trattamento dei pavimenti in cotto, sappiate che questi sono comunque agenti aggressivi. Suggeriamo pertanto di fare una pulizia accurata una volta al mese, mentre optate per una pulizia leggera (acqua tiepida e pochissimo detergente) per le restanti volte. Incerate il pavimento con panni in lana se volete un risultato brillante, o ancora meglio, usate la lucidatrice: avrete un pavimento perfetto in pochissimi minuti! Infine, qualora doveste notare delle "efflorescenze" sul cotto (ovvero una fastidiosa patina minerale che compare sulle piastrelle), il trattamento per eliminarle comprende una bella pulizia con acqua e acido muriatico. Per poi ovviamente, ristabilire la bellezza originaria con la ceratura del pavimento.

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Domande frequenti

  • Quando posso iniziare a pulire il nuovo pavimento in cotto dopo la posa?
    È fondamentale attendere almeno novanta giorni dalla messa in posa prima di esporre il cotto a qualsiasi liquido. Questo periodo di attesa è essenziale perché il materiale, essendo poroso, deve avere il tempo necessario per eliminare l'umidità residua intrappolata al suo interno. Solo dopo questa fase di asciugatura naturale si possono procedere con le operazioni di trattamento iniziale, come l'applicazione dell'impregnante e della cera, garantendo così la corretta impermeabilizzazione e la durata nel tempo del pavimento.
  • Come si esegue correttamente la ceratura del cotto?
    La ceratura protegge la superficie e mantiene la brillantezza. Esistono due formati principali: cera liquida e cera in pasta. La versione liquida va diluita in acqua tiepida e applicata con uno straccio per pavimenti pulito, simulando il movimento di pulizia. La cera in pasta, invece, richiede un'applicazione manuale diretta sulla superficie utilizzando un panno in cotone o lana. Entrambe le metodologie assicurano un rivestimento uniforme che preserva le proprietà estetiche e tecniche del materiale nel tempo.
  • Quanto spesso devo pulire il pavimento in cotto?
    Per mantenere il cotto in ottime condizioni, si raccomanda una pulizia accurata completa una volta al mese. Durante gli altri mesi dell'anno, è sufficiente effettuare una pulizia leggera utilizzando esclusivamente acqua tiepida e una quantità minima di detergente specifico. È importante ricordare che anche i detergenti appositi sono agenti chimici; un uso eccessivo potrebbe compromettere il trattamento protettivo. L'uso di una scopa con setole delicate e panni morbidi aiuta a evitare graffi superficiali.
  • Cosa fare se compaiono macchie bianche o patine sul cotto?
    Le cosiddette 'efflorescenze', ovvero patine minerali antiestetiche, sono causate dallo spurgo di sali presenti nel materiale. Per rimuoverle, è necessaria una pulizia profonda con acqua e acido muriatico, che scioglie i depositi calcarei. Dopo aver trattato la superficie con l'acido, è obbligatorio risciacquare bene e ripristinare immediatamente la protezione originale applicando nuovamente la cera. Questo passaggio è cruciale per ridare luminosità e proteggere il cotto dall'assorbimento futuro di sporco e umidità.